[img width=300]http://www.termometropolitico.it/images/fbfiles/images/deluca.jpg[/img] Vincenzo De Luca nella sua corsa verso la Presidenza della Regione Campania non dovrebbe avere l’appoggio della Sinistra, incarnata da Ferrero, Vendola, Fava e Diliberto, oltre che dell’Italia dei Valori di Di Pietro.
Le singole prese di posizione non sorprendono, come non sorprendono le motivazioni addotte: il Sindaco sceriffo, i processi che pendono sul capo del Candidato del Pd.
A proposito dei processi: sono due.
Il primo riguarda la delocalizzazione della Mcm, Manifatture cotoniere meridionali, per cui sono a 14 imputati tra cui anche Gianni Lettieri, ex papabile per la corsa a palazzo di Via Santa Lucia nelle fila del Pdl. All’epoca De Luca era Deputato e non Sindaco e gli è contestato di aver sostenuto «a livello politico e amministrativo» la delocalizzazione.
Nel secondo, legato allo stabilimento dell’Ideal Standard, gli sono contestati i reati di truffa, per aver chiesto la cassa integrazione degli operai, e tentata concussione per aver chiesto oneri di urbanizzazione in favore del Comune a carico del privato.
Questo in estrema sintesi.
Ma la vera motivazione è politica: con De Luca i veti dei partiti e dei partitini non avrebbero luogo, essendo il Sindaco distante anni luca dai diktat di partito, ragion per cui i vari Di Pietro & C. non avrebbero “peso” nelle decisioni da adottare.
Insomma sarebbero fuori dalla stanza dei bottoni.
Le qualità di De Luca come amministratore non si possono discutere.
Certo è un decisionista, uno che fa di testa sua, ma i risultati a Salerno si vedono eccome!
Prima città capoluogo nella raccolta differenziata col 75 %. Sindaco al quinto posto nazionale nella graduatoria dei più efficienti. Salerno unica città a non essere stata colpita dall’emergenza rifiuti. I migliori architetti lavorano per il rinnovo urbano di Salerno: Bohigas, Bofil, Calatrava, Fucksas, Zaha Hadid, solo per citarne alcuni. Le Luci d’Artista che nel periodo natalizio hanno portato un mare di curiosi in città con ricadute enormi sull’economia cittadina.
De Luca ha un solo progetto politico: esportare il “modello Salerno” a livello regionale.
A Salerno funziona, alla Regione speriamo!




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