Per due motivi, uno pratico e uno ideologico
Quello pratico- gli anti-immigrazionisti ci dicono che questa gente che viene qui ci ruba il lavoro e fa diminuire il salario medio ma questa è una scemenza perché mettiamo che da domani non viene più nessun immigrato , cosa succede? Che le imprese delocalizzano se vogliono risparmiare in costi di manodopera. Si potrebbe obiettare così "si ma allora vietiamo la delocalizzazione delle aziende" si ma come? Nell anno 2016 sono impensabili questi tipi di soluzioni a meno che si torni al nazionalismo che però è una cura peggiore del male che vuole curare, perché porta dritto dritto a guerre economiche e militari e cioè a maggior miseria , no non va bene, bisogna andare avanti almeno a livello europeo verso lo stato unico e stilare una serie di regole che tutelino a livello continentale tutti i lavoratori dipendenti all' interno dell' Unione.
Quello ideologico (che però è pratico anch' esso)- Si dice "Prima gli italiani poi se ci sono soldi si pensa a questa gente" che sapete a cosa porta una volta eventualmente che non si fanno più entrare gli immigrati? A "Prima pensiamo agli italiani sani poi ai malati" "Prima le famiglie tradizionali poi le altre" ecc fino a che i discriminati si ritrovano in un campo di concentramento perché una discriminazione porta come un domino ad altre discriminazioni, non penserete mica che si fermano solo agli stranieri? ILLUSI!
Questo è quello che non capivo io quando ero anti-immigrazionista ma ero in buona fede invece i fascisti dicono belle parole per ammorbidire il popolino (che ragiona così "Eh ma Salvini vuole pensare a noi italiani che bello, lo voto tanto non verrò toccato da questa discriminazione" peccato che poi magari toccherà proprio a te perché magari non sarai alto biondo e sanissimo) per poi una volta al potere applicare le loro folli politiche criminali.




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