



sì avevo commentato anch'io finalmente uno che sa di cosa parla


Otitmo è una parola davvero grossa.
Propugna una tesi, come altri articoli hanno fatto in un senso o nell'altro, in modo anche articolato ma non per questo sempre convincente.
Ad esempio sorvola, penso volutamente, sulle influenze che le idee di Kalergi, anche in chiave alternativa dal punto di vista etico e metodologico, indubbiamente ebbero sul pensiero di un altro manigoldo come Spinelli, la cui degna figliola è tuttora attiva nel perseguire la follia eurista.
Siamo alle solite: arriva uno e dice "Tutto sbagliato. Gli è tutto da rifare", però si dimentica di dire "Come"...


magari l'originale tedesco è troppo difficile comunque qui c'è Praktischer Idealismus in traduzione francese
Richard Coudenhove-Kalergi - Idéalisme pratique
assomiglia più a una ruminazione spengleriana che a dei protocolli di Sion


Eh, dopo una referenza trolliana, penso che su questo articolo "fondamentale" si possa stendere un pietoso velo senza troppi rimpianti.
Se infatti è vero che il Conte oggi potrebbe anche essere tranquillamente ridimensionato alla figura di un eccentrico nobilastro, è altrettanto vero che idee simili tutto si sono rivelate fuorchè innocue (ad esempio quella della sostituzione etnica", della quale persino l'articolista, bontà sua, ammette l'esistenza, anzi l'immanenza) .
Anche se una tavanata viene esposta correttamente dal punto di vista linguistico e grammaticale , oltre che infarcita di corretti riferimenti storiografici, sempre una tavanata resta.
Con buona pace del primo troll che trova disposto a diffonderla.
Il cosidetto "sapere", oggi si basa più su una "eradicazione" dei fatti che sulla loro corretta analisi.






tra l'altro, a me pare evidente che pure se si volesse unicamente applicare il rasoio di ockham, la tesi dell'esistenza in atto di un 'piano kalergi' è del tutto superflua.


Se ti infastidisce così tanto la parola "piano" puoi usare "plan" , che suona anche molto più gradito ai mercati.
Analogamente, per quanto concerne il concetto di "cospirazione" che pare esserti tanto inviso, prova con "conspiracy".
Devi ammettere che ha tutto un altro impatto, sembra meno artigianale e raffazzonato.
Il cospirazionismo, specie nelle forme patologiche, può anche diventare becero.
Prova però a riflettere sulla possibilità che negare per partito preso, l'esistenza di ogni possibile cospirazione, trama o anche solo la veridicità di tutto quello che ci risulta fastidioso (come fanno ad esempio certi sedicenti "smascheratori di bufale" che vedrei volentieri impiccati) potrebbe anche risultare dannoso, perchè allena al pensiero conforme.
Senza contare che smentire e dubitare sempre, talvolta è anche un vezzo snobistico di quelli che sono convinti di essere gli unici depositari del verbo.
Almeno per quanto mi riguarda, poi, prima di concedere un minimo di credibilità a qualasiasi ipotesi di complotto, cerco di verificare sempre le fonti e ascoltando le diverse campane.
A parte che un termine come "il becerume complottista" è alquanto vago, il fatto che a portarlo avanti, a riprenderlo adattandolo al mutare delle contingenze e a propugnarlo, siano eventualmente persone diverse e in altre epoche, non implica dipersè che il "Piano kalergi" sia una fola.
Allora anche la Shoah lo è: per dirlo ho solo applicato il vostro metodo di ragionamento, c'est plus facile...![]()


uno per capire la realtà oltre a leggere, leggere, leggere e riempirsi di informazioni deve impare anche il metodo per capire se quello che legge è vero o no
il Piano Kalergi esiste veramente, nasce in buona fede (evitare i grezzi nazionalismi che facendosi la guerra fra di loro rischiano di schiantare un intero continente e/o farlo diventare preda di altre macrostrutture) e poi, come sempre viene sfruttato in malafede da altri soggetti, questi sì, specie ebrei, trovano l'idea utile per creare una loro egemonia nel continente e spezzare le singole identità
si dà il caso però che col passare dei decenni, e specie oggi, i nostri padroni, i "proprietari universali", stiano godendo e attingendo enorme potere, non attraverso il piano Kalergi strumentalizzato ma attraverso la speculazione finanziaria e le politiche d'austerity anti-inflattive, che consentono loro di fare la bella vita stando seduti a scoreggiare e vedendo i soldi nascere da altri soldi, senza nemmeno industriarsi con fatica creando imprese o altro
il piano Kalergi non serve loro, è una ricetta anacronistica, se infatti volessero riempire l'Europa di decine di milioni di africani e simili dovrebbero modificare interamente la politica monetaria, non cercare la rarefazione (verso l'economia reale) ma la stampa selvaggia di moneta, dovrebbero insomma regalare moneta a questi poveracci del terzo mondo per attirarli qui in massa
ma fanno esattamente l'opposto, tolgono denaro dal sistema, di modo che, non fosse per la guerra civile in Siria e in Libia (scoppiate per altri motivi) di migranti non ce ne sarebbe neanche uno
CLAUDIA CONTE, TI AMO!