Lo reputo un grande, se pur coglione, ma grande. In fondo in fondo COGLIONI lo siamo un po' tutti, dal primo all'ultimo, me compreso!!


Lo reputo un grande, se pur coglione, ma grande. In fondo in fondo COGLIONI lo siamo un po' tutti, dal primo all'ultimo, me compreso!!




Stando al suo discorso COGLIONI lo siamo un po' tutti (cosa che condivido in pieno) e quindi anche lui stesso, la differenza sta proprio in coloro che lo ammettono senza problemi oppure in chi lo nega di continuo.
La nostra dose di coglionaggiene giornaliera ce l'abbiamo tutti, chi più e chi meno.




si deve riconoscere che Balasso è un eccellente attore (comico), anche se deve essere considerato nemico del Veneto e traditore.


Non direi, avercene di veneti cosi!!
Quello Lombardo-Veneto (Padano) è soltanto populismo di destra (o estrema destra) pseudo indipendentista, un populismo borghesello che rasenta il razzismo.
Tutti benestanti con il portafoglio sempre pieno, anche evasori, venuti su con un educazione destrossa, vecchi figli nostalgici dei tempi del Duce.
Basta non essere leghisti, oppure, lombardisti alla Sizzi, per venire etichettati come dei "traditori" di madre patria??
Balasso, dal mio punto di vista, è di gran lunga molto più veneto di Zaia and company.


lascia perdere l'allega d'abbozzi, che è ben peggio. anche se l'attore abbozzi ha recitato a meraviglia fino all'ictus.


La vostra indipendenza è e sarà sempre un utopia:
1°) Perché è soltanto un sentimento che nasce dal populismo di destra (e estrema destra)..
2°) Perché viene sostenuto solo dalla borghesia padaniota, che non fa il popolo intero.
3°) Perché la Lega ha voluto l'indipendenza soltanto a parole, ma MAI nei fatti..
4°) Perché la Massoneria la Mafia e il Vaticano ci guadagnano a tenere unita questa itaglietta, senza contare che gran parte delle cariche pubbliche sono piene di Massoni, di Mafiosi, oppure di persone che in un modo o nell'altro hanno a che fare con questi potentati ogni giorno.
P.S.
Dopo la morte di Hitler i nazisti non si dissolsero come per magia, ma continuarono ad occupare posti di rilievo in Germania, protetti dallo stato, la stessa cosa avvenne con la fine del regime fascista qui in Italia. Comunque c'è da dire che i tentacoli della massoneria e della mafia sono sparsi un po' ovunque in questo nazione, come del resto quelli del vaticano.


Balasso è veneto tanto quanto Zaia. Sono due espressioni dello stesso popolo.
Il fatto che venga considerato in un certo modo è per certe posizioni che ha espresso (che a volte mi chiedo se certe uscite sarebbero state fatte se non fosse esistita la Lega...).
Ah, per la cronaca Zaia & Co. sono annoverabili a pieno titolo tra i traditori, mentre Balasso è più semplicemente un "self-hate venetian", quantomeno in parte.
Populismo di destra? Mi sa che non conosci proprio la genesi della Liga Veneta (che semmai ha sostituito la DC)...
Certa destra è profondamente italiota. Poi è vero che nel variegato mondo indipendentista si trovi anche qualche elemento di destra, ma c'è pure la sinistra radicale...
La piccola borghesia, semmai (ma pure gli operai). Quella grande supporta lo stato alla grandissima.2°) Perché viene sostenuto solo dalla borghesia padaniota, che non fa il popolo intero.
Ma questo ormai lo sanno tutti...3°) Perché la Lega ha voluto l'indipendenza soltanto a parole, ma MAI nei fatti..
Vedi quindi il punto 2...4°) Perché la Massoneria la Mafia e il Vaticano ci guadagnano a tenere unita questa itaglietta, senza contare che gran parte delle cariche pubbliche sono piene di Massoni, di Mafiosi, oppure di persone che in un modo o nell'altro hanno a che fare con questi potentati ogni giorno.


Due espressioni dello stesso popolo, un popolo etnicamente variegato direi, visto che Zaia e Balasso risultano essere molto differenti tra di loro.
Si parla sempre di un unione linguistica/economica, ma non certo etnica.
Ovvio, all'inizio eravate TUTTI LEGHISTI BOSSINIANI voi altri, alla stessa maniera di coloro che sotto il Duce erano orgogliosamente fascisti (gran parte degli italiani).
Io mi riferivo allo pseudo indipendentismo della Lega Nord e di tutti quei movimentelli che sono sorti da ex leghisti delusi, tipo: Lega Padana - Unione Padana - Fronte Indipendentista Lombardia e compagnia bella..
Ovvio, per quanto riguarda gli operai il discorso è diverso, bisogna tener presente dell'imborghesimento della classe operaia: "In periodi di “tranquilla” democrazia borghese il lavoratore occupato ha due possibilità fondamentali: l’identificazione con la piccola borghesia che lo sovrasta oppure l’identificazione con la propria condizione sociale che genera forme di vita proprie che sono contrarie a quelle reazionarie. La prima cosa significa invidiare il reazionario, imitarlo e, se esiste la possibilità materiale, assumere completamente le sue abitudini di vita. La seconda significa rifiutare queste ideologie e abitudini di vita del reazionario, creare una netta linea di separazione, negarlo, sottolineare il proprio modo di vivere e ostentarlo". Wilhelm Reich
Se si pensa che l'indipendentismo Padano nasca da sentimenti della piccola e media borghesia, cosi gli operai si adeguano ed in qualche maniera fanno le veci della borghesia padaniota e dei loro padroni di turno. (ma non tutti ovviamente).
Il borghese raramente è di sinistra, di fatto quasi mai.