.. ora passa alla Camera per l'ultimo e abbastanza scontato voto.
Devo ammettere che non credevo che sarebbero riusciti a vararla. Ma devo amaramente notare che quanto di buono ha fatto Renzi fino ad ora proponendola, sostenendola e facendola votare, viene vanificato dalla strategia suicida che lui stesso sta abbracciando e che porterà probabilmente alla bocciatura nelle urne.
In un Paese così stupidamente fazioso non puoi trasformare la votazione su una modifica strutturale della Costituzione in un plebiscito su te stesso. Troppo ghiotta l'occasione per milioni di fessi di "tagliarsi gli attributi per far dispetto alla moglie".
Anche se porta il tuo nome, questa riforma non è tua, caro Renzi. E' la riforma di una Nazione che deciderà il proprio futuro da qui ai prossimi decenni e forse anche più.
Qualunque cosa si deciderà ad Ottobre, resterà in vigore per un tempo così lungo che tu sarai polvere e pure i tuoi figli e nipoti ma ancora vivremo con o senza il bicameralismo e le province per cui ci esprimeremo in autunno. E questa decisione deve essere legata al tuo futuro politico?
Ma cosa ne sarebbe di noi se nel 1947 i "padri costituenti" avessero deciso di non mettere nella Carta un qualche articolo o "metterne uno sbagliato" solo per fare un dispetto a Togliatti o per fare uno sgambetto a De Gasperi? Al giorno d'oggi chi di voi si ricorda chi furono i beneficiari dell'art 16 e a chi dava fastidio l'Art. 34?
Per quanto Renzi e i politici in genere possano essere odiosi e antipatici, spero che gli italiani siano migliori dei propri politici andando a votare SUL MERITO della riforma e non sui benefici politici di breve durata.




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