@Murru su Putin aveva torto. Ecco l'ennesima prova:
"Per i tre quarti del secolo che sta finendo la Russia è vissuta sotto il segno dell'applicazione della dottrina comunista. Sarebbe sbagliato non voler vedere, o negare, le indubbie conquiste di quei tempi. Ma sarebbe ancor più sbagliato non rendersi conto del prezzo oltraggioso che il nostro paese ed il nostro popolo hanno dovuto pagare per l'esperimento bolscevico. Sarebbe ancor maggior errore non capire la sua futilità storica. Il comunismo ed il potere sovietico non hanno fatto della Russia un paese prospero, con una società in dinamico sviluppo e con il popolo libero. Il comunismo ha vividamente dimostrato la sua inadeguatezza per un armonioso sviluppo, condannando il nostro paese al costante distacco economico dai paesi avanzati. Era una strada verso un vicolo cieco, lontano dalla corrente delle civilizzazioni".
Vladimir Putin, "La Russia alla svolta del millennio", 2000, tradotto in F. Mezzetti, "Il mistero Putin. Uomo della provvidenza o del ritorno al passato?", Novara, Boroli, 2003, p. 65, citato in G. Lami, "Ucraina 1921-1956", Milano, CUEM, 2008, pp. 124-125.
Nemmeno @Felipe K. avrebbe saputo dire di meglio.




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