
Originariamente Scritto da
Grifo
Ultima chicca per Flenzi, visto che sta apprezzando le mie rimembranze...
Io ero molto orgoglioso di aver riconosciuto per primo lo squarcio sul lato sinistro della fusoliera, lasciato dal corpo morto del missile in uscita che aveva proseguito la sua corsa dopo essere esploso sul lato sinistro per l'attivazione della spoletta dall'interferenza ottica con la punta dell'ala destra. (depositato in Tribunale il 23 dicembre 1995)
'Na tragedia: "profondamente ignorante" scrisse di me al giudice il coordinatore dei periti dell'Ufficio (quelli della bomba al cesso) Prof. Casarosa; "Per stavolta ho impiegato del tempo a leggere i suoi scritti, ma in futuro non lo farò più!" tuonava il Prof. Vadacchino. "Lei, che scuole ha fatto!" sbraitava il Presidente del Collegio Peritale Prof. Dott. Ing. Lupp.Mann. Aurelio Misiti (docente di idraulica)...
Alla fine questa contestazione allo squarcio del missile assunse aspetti talmente tragicomici che intervenne a mia difesa il meglio preparato dei tecnici della difesa (i Generali...) ing. Marco Giubbolini, che volle chiarire che lui al missile non ci credeva, ma che sull'attivazione della spoletta di prossimità avevo ragione io, ("la disquisizione è tecnicamente corretta") chiudendo la questione.
Dunque dicevo che ero orgoglioso di aver dato spessore tecnico all'ipotesi missili riconoscendo la coerenza dei danni sulla fusoliera con quelli delle schegge della testata. Ma!
Riporto in copia incolla questo brano del verbale dell'audizione del Capo di Stato Maggiore dell'Aereonatica Gen. Pisano, 12 ottobre 1989;
Pag. 685
On. Bosco: Quale dei due missili lascia un segno circolare?
Gen. Pisano: Lo "Sparrow". Il "Sidewinder" ha anch'esso delle spolette di prossimità nella sua testa a frammentazione come gli "schrapnell" di una volta, che produce molte schegge proiettate nella direzione del missile.
Presidente: Dovrei dedurre che lo squarcio esistente nel relitto recuperato del DC9 è atipico rispetto alle tracce che dovrebbero lasciare questi due missili dato che si tratta di un'enorme apertura ne lineare ne circolare, o quello squarcio potrebbe essere stato causato da questi due missili?
Lei ci ha spiegato che questi due missili lasciano delle tracce particolari, perchè entrambi colpiscono in modo diverso impiegando vari esplosivi; Il tipo di squarcio che vi è nel relitto recuperato potrebbe essere la firma di uno dei due missili in dotazione?
Gen. Pisano: A giudicare da quello che lei mi dice e da quello che ho letto nella perizia Blasi, non mi sembra che ci sia una firma di questo genere sul relitto recuperato.
Presidente: Siccome questa parte del relitto è disponibile, ne potremmo anche prendere visione.
On. Teodori: Sig. Generale, vorrei ricapitolare un momento il comportamento del radar di Marsala.........
Nel 1989 del relitto era stato recuperato in tutto circa il 20% dalla Comm. Blasi (che aveva conclusi "missile"), e quindi l'80% era ufficialmente in fondo al mare.
Nel 1989 il relitto non era quindi stato ricostruito, stavano i pezzi accatastati alla meglio in un hangar sull'aereoporto di Napoli
Però l'On. Casini (in quel momento facente funzioni di Presidente) vuole portare il Capo di Stato Maggiore dell'Aereonautica a vedere lo squarcio, ben sette anni prima che io, esaminando il relitto ricostruito, facendo il primo 3D italiano applicato a un procedimento giudiziario etc. etc. dichiarassi che lo squarcio "c'era".
E quindi, fra AJ453 e lo squarcio, si capisce perchè l'audizione di Pisano è rimasta secretata per 14 anni, fino a un anno dopo la fine del processo (hai visto mai!

) Adesso ce l'ha il giornalista Fabrizio Colarieti.
Capito che giallo?!
