vorrei prendere qualche lezione di una di queste lingue. diciamo una volta a settimana per i prossimi sei mesi.
voi quale fareste?


vorrei prendere qualche lezione di una di queste lingue. diciamo una volta a settimana per i prossimi sei mesi.
voi quale fareste?


tedesco.


Col cinese si aprirebbero prospettive di lavoro a iosa, ma è la più difficile.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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il tedesco
Ich schreibe viele Bucher, und ich esse alle Tiere.
i saccenti del Dams che sparano minchiate abominevoli nelle quali il nesso di causa ed effetto viene distorto a beneficio del loro sapere di sapere
Sostanze psicotrope ad azione psicodislettica che possono causare farmaco-dipendenza.


Nssuno.
Personalmente, lo spagnolo e il tedesco li conosco, anche se non benissimo.
Il cinese e il giapponese non credo servano, a parte il lavoro. Che qui non è contemplato.Avevo pensato seriamente a dedicarmi all'arabo, per potee leggere i poeti arabo-siculi in originale. Me ho lasciato perdere.
Meglio allora le lingue dell'est: leggere Petofi in originale deve essere entusiasmante.
E tutta la letteratura ussa: Cecov e Puskin, ad esempio. Non pretendo Tolstoi o Dostoveskj


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


io sto facendo cinese e quando torno mi sembra di essere andato in palestra...
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Cioè 24 ore di lezione.
Vacci a troie che è meglio.