
Originariamente Scritto da
Rasputin
"Tutto quello che è necessario è che i vescovi rinuncino al lusso, che è offesa all'umiltà cristiana; che lascino le loro carrozze, che lascino i loro cavalli; se necessario, che vendano un quarto delle proprietà della Chiesa e diano ai poveri.[1]"
Maximilien de Robespierre
Meno assistenza ai disabili e più insegnanti di religione | Lettere al direttore | Varese News
Egregio Direttore,
l'anno scolastico appena terminato è stato caratterizzato dai tagli del personale insgnante:
14.000 posti in meno, sottratti a personale precario.
E' particolarmente grave il dato relativo alla assistenza degli alunni disabili (passati da 175.778 a 181.177 unità) che è stata fronteggiata con l'eliminazione di oltre 300 cattedre di sostegno.
Fra tanti tagli indiscriminati, alcuni odiosi come quelli riferiti agli handicappati, c'è però qualcuno che ride e va in vacanza contento: sono gli insegnanti di religione (quelli che sono scelti dalla curia ma sono pagati dallo Stato), gli unici in aumento ormai arrivati alla cifra record di 26.326 unità pur in presenza di una utenza notoriamente in calo.
Mi sembra vergognoso che, in una situazione di crisi, la scuola pubblica italiana tagli l'assistenza ai più deboli per pagare lo stipendio a insegnanti che dovrebbero svolgere il loro ruolo nelle istituzioni religiose.
Mi sembra vergognoso, soprattutto, che la Chiesa accetti l'odioso baratto.
Ma questa è l'Italia di oggi.
Un cordiale saluto.