https://strapagate.wordpress.com/2015/07/29/laustria-dichiara-incostituzionale-il-bail-in/
L’Austria dichiara incostituzionale il bail-in
Il cigno nero si era materializzato in Austria qualche mese fa, con un buco da 7,6 miliardi di euro in una banca della ricca provincia meridionale della Carinzia, il cui salvataggio si era improvvisamente complicato portando al primo caso di coinvolgimento degli obbligazionisti nel salvataggio di una banca.
Il Financial Time aggiunge:
Il tentativo dell’Austria di tagliare ai contribuenti il costo della Hypo Alpe Adria Bank, un casualità di alto profilo della crisi finanziaria, scaricandone gli 890 milioni di euro di debito sugli obbligazionisti è stato respinto dall’alta corte del paese. La decisione è di grande sollievo per gli investitori che temevano un precedente per le altre banche europee. La legge avrebbe violato la Costituzione capovolgendo le garanzie date agli obbligazionisti dalla provincia della Carinzia e ingannado gli investitori, ha dichiarato la Corte. La legge dovrebbe essere abrogata interamente hanno dichiarato i giudici. Introdotta l’anno scorso dal ministro delle finanze, questa legge ha creato allarme in Austria e in altri paesi d’Europa, alimentando la paura degli investitori sulle garanzie offerte da altri governi regionali, come ad esempio in Germania. Il caso austriaco aumenta la pressione sui politici europei per limitare l’impatto dei fallimenti bancari sulle finanze stressate dei governi. Mr. Spindelegger aveva bisogno di qualcosa da mostrare all’elettorato come prova dell’impegno a proteggere i contribuenti, ha dichiarato Josef Christl, consulente finanziario, è stata una decisione politica, né economica né legale. E’ indubbio che la decisione della Corte di giovedì scorso sia stata una buona decisione per gli obbligazionisti, ma imbarazzante per il governo. Questa legge non ce la saremmo aspettata dall’Austria e farà parecchi danni sostengono dal think tank Agenda Austria.
E proprio questo è il punto. In buona sostanza, il ministro delle finanze ha fatto passare una legge pur sapendo che fosse incostituzionale, per poter rassicurare i contribuenti sul fatto che il governo non sarebbe rimasto agganciato alle enormi perdite delle banche. Intanto, i creditori del settore privato si sono innervositi, perché temono che si sia stabilito un precedente per i bail-in. Per adesso per lo meno, sembra però che i creditori abbiano prevalso.
In conclusione, la decisione dei giudici costituzionali rilancia nuove domande. Se l’Austria ha appena dichiarato il bail-in incostituzionale, quale sarà l’impatto sull’applicazione della legge negli altri paesi europei. E come sarà trattato il caso del veicolo greco Pillar II in possesso di numerosi asset, quando verrà il momento di ricapitalizzare il settore bancario greco.