Rifiuti, Verdi: «La camorra aveva puntato sugli inceneritori» - CorrieredelMezzogiorno.it

NAPOLI - «La camorra era pronta a entrare nel business dei termovalorizzatori» ha denunciato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, sottolineando che, stando a quanto ha dichiarato il pentito del clan Mallardo, Giuliano Pirozzi al processo sulle estorsioni alle pompe di benzina, il clan di Giugliano era molto interessato alla costruzione dell’inceneritore che doveva nascere a Napoli Est e faceva pressioni per farlo costruire proprio a Giugliano, rientrante nell’area che controlla da anni.



«Anche per questo è giusto che la Regione abbia deciso di cambiare registro, abbandonando la politica degli inceneritori per puntare, invece, sulla raccolta differenziata» ha aggiunto Borrelli per il quale «considerando gli interessi in campo, è necessario che ci sia la massima attenzione perché è chiaro che la camorra farà di tutto per impedirci di portare avanti la rivoluzione che abbiamo in mente nella gestione dei rifiuti in Campania».