"Brescia, guanti sul bus degli immigrati
Cgil: "Pericolo discriminazione"
L'iniziativa dell'amministrazione comunale e dell'azienda dei trasporti locale su una linea frequentata da extracomunitari. L'obiettivo dichiarato è mantenere l'igiene e tutelare la salute dei cittadini. Ma scoppia la polemica"
Così titola Repubblica, mentre il giornale locale "Giornale di Brescia" presentava l'iniziativa come una simpatica "trovata pubblicitaria".
Essendo fuori discussione che la stretta convivenza di persone di varie provenienze ha portato ad un aumento di talune malattie;
considerando che alcuni sono ricorsi a mascherine contro la febbre suina o l'inquinamento;
tenendo conto che nei supermercati è d'obbligo usare i guanti per scegliere e pesare la frutta, nessuno a Brescia si è preoccupato di questa iniziativa fino a quando il solito sindacato ha preso a pretesto la vicenda.
Oltretutto considerando che "L'idea del "guanto da viaggio" è venuta ad alcuni docenti dell'Istituto di design "Machina" e dell'Accademia di Belle Arti di Santa Giulia ed è stata realizzata con il contributo degli studenti..." a scopo pubblicitario
Che poi la linea 3 Badia Rezzato sia frequentata da extracomuitari...
Chi vive a Brescia sa che TUTTE le linee sono frequentate da extacomunitari,
e che il villaggio Badia o il paese di Rezzato non hanno alcuna attrativa particolare per i nostri "ospiti,
(Tagging:Brescia, guanto, extracomunitari, razzismo, CIGL,)




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ostridicolo:
