Formalmente sovrano dalla nascita, Alfonso XIII venne incoronato nuovo re di Spagna nel 1902 e sul giornale Le Figaro si scrisse che il monarca era "il più felice ed amato di tutti i sovrani della terra". Il suo regno fu caratterizzato da una ricerca di consenso nelle fasce sociali più deboli come operai e contadini, da riforme elettorali per consolidare un instabile regime liberaldemocratico e dalle prime leggi laiche. Il re fu anche un acceso promotore di turismo, associazioni sportive e opere pubbliche. La Spagna liberale cercò di lasciarsi alle spalle la perdita del proprio impero coloniale dopo l'umiliante guerra ispano-americana del 1898, cioè il culmine della propria decadenza economica, politica e militare.
Nel 1909 a Barcellona si consumò la repressione di una grande agitazione popolare operaia, repubblicana e socialista e il miraggio di un progresso sociale finì presto.
Nonostante la divisione dell'opinione pubblica, l'incertezza del governo e una generale debolezza delle forze armate, la Spagna vuole rientrare sulla scena internazionale e riconquistare il prestigio perduto. Il governo spagnolo capisce subito che l'Intesa è disposta a concedere molto poco a Madrid, se non qualcosa di vago e generico, così si rivolge all'Alleanza, che nonostante il neonato liberalismo vede di buon occhio il paese iberico in cerca di nuove glorie e con rivalità mai sopite nei confronti di Francia e Regno Unito da sfruttare. Quando si consuma l'ennesima crisi tra i due blocchi, nel 1911, ad Agadir, in Marocco, gli Spagnoli spingono per un'azione tedesca contro le pretese francesi, portando ad un ammonimento di Parigi al vicino. Quello stesso anno la Spagna entra ufficialmente nell'Alleanza.
Allo scoppio della Grande Guerra il governo spagnolo dichiara la non belligeranza e decide di entrare in guerra solo nel 1916, quando le battaglie sul fronte occidentale tra Anglo-francesi e Tedeschi stanno già consumando le loro potenze belliche. Quali possibili conseguenze di un intervento spagnolo nel primo conflitto mondiale? Quali possibili teatri di guerra? Sicuramente Gibilterra e Portogallo (con l'Intesa), il Marocco francese, l'Algeria, i Pirenei, la Guinea spagnola (subito occupata dagli Anglo-francesi) e la debole flotta spagnola sarebbe comunque una grana in più per le flotte britannica, italiana e francese; gli Americani sbarcherebbero anche nella penisola iberica oltre che in Francia? Se l'Alleanza perde (più probabile) cosa succede in Spagna? Cosa le viene imposto?