Ansa POL 28/02/2016 PIR CITY -
Il Presidente di Pol promulga la mozione Haxel sulle carceri e la mozione Gdem88 sulle vaccinazioni pubblicandole nella Gazzetta Ufficiale


Il Presidente di POL Supermario dopo aver vagliato attentamente le ultime mozioni approvate dalla Camera dei Deputati ha promiulgato, pubblicandolo nella Gazzetta Ufficiale,la Mozione del deputato Gdem del Partito Democratico del Progresso sulle vaccinazioni (mozione del oppoisizione ma approvata trasversalmente anche dalla maggioranza)e la Mozione Haxel del Partito Cristiano delle Famiglie sulle carceri approvate dalla Camera anche con il consenso di larga parte delle opposizioni (e la sola opposizione del partito comunista)
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C.4/15

Mozione Haxel sulle carceri italiane

LA CAMERA DEI DEPUTATI DELLA COMUNITA’ DI POL

INVITA

il Governo Italiano ad adottare le seguenti misure:

Si propone con priorità assoluta il varo di un "piano carceri" che preveda l' ampliamento delle carceri esistenti e/o la costruzione di nuovi edifici in grado di sanare ogni possibile violazione delle convenzioni internazionali sulla dignità delle persone detenute; per la celere realizzazione e messa in opera del nuovo piano il Governo potrà valutare procedure d’urgenza nelle gare d’appalto.

Si chiede che Lo Stato Italiano (utilizzando la possibilità prevista dalla convenzione di Strasburgo del 1983, ratificato dall'Italia e inserita nel proprio ordinamento dal 1989 ) si impegni a stipulare una serie di accordi con tutti gli Stati che rispettano i diritti umani in base al quale gli stranieri condannati in Italia per reati penali sconteranno la pena decisa dai tribunali italiani nelle carceri del loro paese d'origine.

Si propone che per i condannati con sentenza definitiva a tre anni di carcere è previsto la sostituzione della carcerazione con gli arresti domiciliari a meno che non si tratti di condannati recidivi


Si propone che I detenuti siano inseriti in programma di reinserimento e rieducazione sociale, tramite lavori sociali e professionali e per i minorenni saranno aggiunti gli studi scolastici

Si propone di utilizzare i moderni sistemi di controllo per i detenuti che scontano i domiciliari; tale spesa è coperta dal detenuto stesso, secondo un meccanismo proporzionale legato agli indicatori ISEE, secondo il criterio di progressività e di sostenibilità dei costi per il gruppo familiare a cui il detenuto appartiene.


Si chiede che per una migliore efficienza siano stabiliti i ruoli delle forze di polizia, con obbligo di pattugliamenti ove necessario e di controllo periodico dei detenuti domiciliari

Si chiede che siano accorpati le forze di polizia locale e penitenziaria (che diventeranno sottosezioni operative nei rispettivi ambiti con la dovuta autonomia, per garantire l'efficacia dell'azione rispettivamente sui territori comunali e nelle strutture carcerarie) a quella di Stato, mentre invece siano di nuovo separate le forze di Guardia Forestale e i Carabinieri


Si propone che i detenuti che autofinanzino le loro spese tramite il lavoro abbiano diritto a uno sconto del 20% della durata della pena.

Si chiede, infine, che venga previsto un 2xmille per il sistema carcerario.



Firmato:

Supermario

Presidente della comunità virtuale di Tpol.
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C.5/15


Mozione Gdem88 sull'obbligatorietà delle vaccinazioni nelle comunità scolastiche


LA CAMERA DEI DEPUTATI DELLA COMUNITA’ DI POL
VISTO








Che i dati del 2014 confermano che il calo registrato a partire dal 2012 non è una flessione temporanea ma una tendenza che sembra consolidarsi di anno in anno. Sebbene il decremento sia limitato, la riduzione delle coperture vaccinali a 24 mesi che si è registrata in questi ultimi 2 anni per poliomielite, epatite B, difterite e pertosse, può portare alla creazione di sacche di persone suscettibili con conseguenze gravi (fonte: ibidem)





  • Che In Italia le vaccinazioni per l’infanzia obbligatorie per legge sono la vaccinazione antidifterica (Legge 6 giugno 1939, n° 891), la vaccinazione antipoliomielitica (Legge 4 febbraio 1966, n° 51), la vaccinazione antitetanica (Legge 5 marzo 1968, n° 292), la vaccinazione antiepatite virale B (Legge 27 maggio 1991, n° 165). Le vaccinazioni contro pertosse, morbillo, parotite, rosolia e infezioni da Haemophilus Influenza b (Hib), sono fortemente raccomandate, ma non sono state imposte per legge;
  • Che molti genitori di oggi sono cresciuti senza avere alcuna cognizione dei rischi causati dalle malattie prevenibili con le vaccinazioni e dei benefici che derivano dalla immunizzazione per l’individuo e per la comunità ( le precedenti generazioni ben comprendevano invece il valore dei vaccini perché avevano avuto una esperienza diretta o indiretta dei danni causati da queste malattie);
  • Che i danni provocati dalla diffusione di informazioni tendenziose da parte delle associazioni antivax stanno trasformando la nostra comunità, con la diffusione del rifiuto delle vaccinazioni e quindi dell’indebolimento delle immunità diffuse;
  • Che le informazioni diffuse a macchia d’olio da costoro risultano smentite dall'OMS e da diverse ricerche scientifiche;




CONSIDERATO

L’appello di un numero sempre maggiore di genitori per una maggiore tutela dei bambini in età scolare attraverso una maggiore attenzione alle vaccinazioni e un più forte contrasto della “dispersione immunitaria”, espresso fra le altre cose anche su un importante luogo di mobilitazione civica come Change.org con oltre 20.000 firme; (https://www.change.org/p/vaccinazion...etition-no_msg)





  • Che gli assessori alla Sanità delle Regioni italiane riunitisi a Roma il 14/10/2015 hanno deciso all'unanimità di inserire nel nuovo "Piano nazionale di prevenzione vaccinale", che si sta scrivendo in questi giorni, anche la previsione di non ammettere nelle scuole i bambini che non siano in regola con il libretto di vaccinazioni;
  • Che Il piano vaccinale andrà il 20 ottobre alla Conferenza delle Regioni e successivamente alla Stato-Regioni, che avrà l’ultima parola in merito;




PLAUDE

Alle decisioni prese unanimamente dagli assessori alla Sanità delle Regioni Italiane, condividendo la preoccupazione per la situazione attuale delle vaccinazioni in Italia;


AUSPICA

Che la Conferenza delle Regioni, la Conferenza Stato-Regioni e il Ministero della Salute possano recepire queste decisioni sull’obbligatorietà delle vaccinazioni per i bambini in età scolare, prendendo quindi una forte posizione a favore della salute dei più piccoli e delle loro famiglie, contrastando una pericolosa disinformazione medico-sanitaria che, nel medio periodo, rischia di essere decisamente nociva per il nostro Paese.



Firmato:

Supermario

Presidente della comunità virtuale di Tpol.