Il lavoro non è una cosa che ci è dovuta ma bisogna meritarselo o sei motivato e produttivo o è giusto che sei fuori non solo perché in questo modo si da spazio ai migliori che quindi possono contribuire meglio al progresso e all' arricchimento della società ma perché è umiliante lavorare per un padrone/datore di lavoro che non ti vuole e che quindi ti umilia tutti i giorni e che ti deve tenere solo perché sei stato reintegrato da un giudice oppure perché sei un accozzato che lavora in regione solo per cambiare le lampadine e ti senti dire che sei un parassita.
Per chi non è in grado di entrare nell' attuale competitivo e poco bisognoso di manodopera (visto che ci sono i robot e le macchine) mondo del lavoro sarebbe giusto elargire un reddito di cittadinanza di 500 euro ma non solo per i giovani ma anche per gli anziani (eliminando così l' attuale costosissimo sistema pensionistico che grava molto sulla pressione fiscale) in modo da poter vivere dignitosamente perché è questo che dovrebbe essere un diritto sacro di ogni società civile che si rispetti insieme a un sistema sanitario accessibile a tutti, non il lavoro.




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