
Originariamente Scritto da
Tovarish01
Sono sempre Lupo.
Volevo fare una breve analisi su quella che è la triste situazione italiana riguardo l'anticapitalismo organizzato.
Nel versante "comunista" abbiamo PRC e Comunisti Italiani. I primi sono, come ben saprete, eredi del bertinottismo. Il loro attuale leader, Paolo Ferrero, ha ammesso di aver esultato per la caduta del Muro di Berlino e di essere sempre stato vicino al movimento polacco anti-comunista Solidarnosc. Nel partito, inoltre, prolifera una certa quantità di ex demoproletari della peggior specie. Da non dimenticare la loro adesione alla "Lista Tsipras" che candidava la liberista Barbara Spinelli.
Il partitino erede di Cossutta, invece, è oggi guidato da Cesare Procaccini. Ha partecipato alle lista riformista "Rivoluzione Civile" e, pur con intervalli, a "L'Altra Europa con Tsipras". Dovrebbero essere gli "stalinisti" ma, sicuramente, Stalin si starà rivoltando nella tomba.
Parlando di Stalin, l'unico suo degno discepolo italiano può essere considerato Marco Rizzo. Segretario del Partito Comunista (ex Sinistra Popolare), ammette di non voler stringere alleanze né con Vendola né con Ferrero. Ripropone i temi del lavoro affermando che quelli "civili", in realtà, sono di secondaria importanza. Ha effettuato un'onesta analisi del fenomeno migratorio senza scadere in buonismi e ritiene il parlamentarismo un semplice strumento. Più importante, per Rizzo e compagni, è radicarsi nelle fabbriche e nei quartieri popolari.
Lascio volutamente da parte tutti i micro-partitini sedicenti "marxisti-leninisti" (PMLI, PCIML, Carc), hoxhaisti (Piattaforma Comunista), trotskisty (Pdac, Pcl, Turigliatto ecc...) , bordighiani/cervettiani (Partito Comunista Internazionalista, Lotta Comunista) e luxemburghisti (Socialismo Rivoluzionario). Si tratta di sette e nient'altro.
Un certo interesse l'aveva suscitato Stato E Potenza/Socialismo Patriottico. Il punto, però, è che manca un'autentica spinta anticapitalista e, spesso, le loro analisi cadono nel "geopoliticismo" fine a se stesso. Ricordo, inoltre, che dai ritratti di Stalin SP è passata all'esaltazione di Craxi. Meglio dei rifondaroli comunque.