Con qualunque grillino parli, ma non solo loro che nel discorso ci puoi mettere benissimo leghisti e nostalgici del pregiudicato, senti un astio nei confronti di Renzi e quindi un accanimento nei riguardi del PD che sarebbe meglio usare per altre e più succose occasioni.
Cosa vuol dire questo incancrenimento nei riguardi dell'unico partito che, fingendo con Renzi di essere quasi di sinistra, sta raccogliendo una larga messe di consensi?
Le ragioni sono più di una: una sorta di anticomunismo viscerale che una volta si esprimeva votando il pregiudicato ma ora, dopo la delusione che l'incapace di arcore ha dato ai suoi fans, non ha più un porto dove approdare e allora ecco, o la Meloni o la Lega, partiti paraculi più che parafascisti perchè fingono di essere quello che non sono nella sostanza, oppure il M5S che essendo sempre contro il PD dai tempi del niet a Bersani merita attenzione da parte di questi soggetti delusi e abbacchiati.
Un'altra ragione sta nel movimento furbo, più che intelligente, di Renzi. Lui, democristianamente manovrando, ha portato Grillo al "lascio perdere mi sono rotto" e questo ai grillini dà fastidio, quindi Renzie come fosse Fonzie che però continua tranquillamente a metterglielo sotto la coda e questo ai grillini fa venire l'orticaria.
Poi c'è il fatto che il PD è forte, mannaggia, e chiaramente il forte è sempre invidiato e odiato: a me milanista per esempio la Juve sta sulle palle...
Poi ci sono le parole d'ordine di mister furbacchione Casaleggio, che le varie Adry italiane prendono alla lettera come fossero le parole di un santo, mentre invece, come sappiamo, sono le parole di un grandissimo furbacchione
Amen




Rispondi Citando
