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Discussione: 10 marzo 1945 - bombe incendiarie su Tokio

  1. #1
    Trotz und Hass
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    Predefinito 10 marzo 1945 - bombe incendiarie su Tokio

    10 MARZO 1945: IL BOMBARDAMENTO DI TOKYO



    Nella notte tra il 9 e il 10 marzo 1945 esattamente alle 0.15, gli abitanti di Tokio furono svegliati dall’inconfondibile rumore dei motori di aerei da bombardamento americani, che ormai con crescente frequenza sorvolavano quasi impunemente le città del Sole Levante, dalla potenza militare ormai al tramonto.

    Ma nessuno di quelle decine di migliaia di donne, anziani e bambini – la maggior parte degli uomini era morta combattendo al fronte, o attendeva di morire nei bunker e nei ricoveri delle isole attaccate dai Marines e dalla US Navy, sempre più vicini al Giappone – poteva immaginare che i 300 giganteschi quadrimotori Boeing B-29 “Superfortress” che si avvicinavano alla città, inquadrando nei loro sistemi di puntamento il fragile alveare di case di bambù, legno e carta sottostante mentre aprivano le stive bombe, non avrebbero attaccato come d’uso le zone industriali portuali, ma avrebbero puntato verso le zone più densamente abitate dalla popolazione civile, scelte lucidamente dagli ingegneri e tecnici militari Usa perché più facili da bruciare.

    E non potevano sapere – ma lo avrebbero scoperto orribilmente in pochi minuti – che le lunghe bombe che stavano per essergli sganciate contro non erano la “normale” combinazione di bombe a alto esplosivo e incendiarie, ma delle ancor più letali bombe a grappolo caricate di submunizioni al Napalm (ossia nafta gelificata), una delle più letali miscele incendiarie mai prodotte: sganciate poi da bassissima quota e quindi con efficacia molto maggiore, viste le poche difese della capitale, e non da alta quota come d’uso nei bombardamenti a tappeto.

    Ondata dopo ondata, i bombardieri sganciarono quindi il loro carico di morte sulla città indifesa: le 1.600 tonnellate di submunizioni al Napalm perforarono facilmente i tetti in lamiera delle case nipponiche, detonando e investendo di gel incendiario uomini e cose. Il Napalm divorava sino all’osso la carne degli sventurati sui quali finiva, bruciando non solo sulla terra e le case ma anche sulla superficie dell’acqua dei fiumi e canali della città.

    “Gli aerei riempivano il cielo come libellule”, ricorda Michiko Kiyoka, ora novantunenne, che perse il padre e la sorella nel bombardamento. “Dovunque posavi lo sguardo, si vedevano solo cadaveri carbonizzati”.

    “Era come se si potessero toccare con le mani gli aerei, da tanto erano grandi – ricorda Yoshitaka Kimura – le bombe ci piovvero addosso. Rosse e nere, è quello che ricordo di più”. “Una furente tempesta di fuoco – ricorda invece Nihei -. Vidi un bambino sulle spalle di sua madre prendere fuoco, e lei non riuscì a salvarlo spegnendo le fiamme. Vidi un cavallo condotto dal suo padrone bruciare, prima dalla coda, poi ardere vivo assieme all’uomo, paralizzato dal terrore”.
    Il pompiere Isamu Kase, ora ottantanovenne, cercò di soccorrere più abitanti possibili, sapendo che la sua era una missione suicida: “Era un sabbia infernale, assolutamente orribile. La gente si buttava nei canali per cercare di fuggire da quell’inferno, ma era tutto inutile”; come testimoniato dalla signora Kimuira, un’altra sopravvissuta, allora una bambina di appena 7 anni, nel fiume Sumida a decine di migliaia morirono affogati, bruciati e soffocati.

    Dopo neanche tre ore di questo orrore, tutto era finito: circa 1/5 della città era stato incenerito, e con esso tra i 100.000 e i 200.000 abitanti. Nelle settimane successive l’aviazione americana colpì con le stesse tattiche altre città giapponesi, uccidendo più di mezzo milione di persone.

    http://www.ilprimatonazionale.it/cultura/bombardamento-di-tokyo-1945-18773/
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    Predefinito Re: 10 marzo 1945 - bombe incendiarie su Tokio

    Stato e culto della patria portano come conseguenza orrori come questi.
    amaryllide likes this.
    e come possiamo escludere l'ipotesi che i druidi fossero migliori medici dei medici odierni? (darksunshine)

  3. #3
    Trotz und Hass
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    Predefinito Re: 10 marzo 1945 - bombe incendiarie su Tokio

    Citazione Originariamente Scritto da Josef Scveik Visualizza Messaggio
    Stato e culto della patria portano come conseguenza orrori come questi.
    quindi è colpa dei civili giapponesi se sono stati bruciati vivi????
    avevano il culto della patria e dello stato... e secondo te la logica conseguenza del rispetto e dell'amore delle proprie tradizioni e della propria identità si trasforma in un "crimine" la cui logica conseguenza è un bombardamento a tappeto da parte dei "democratici"???
    come al solito metti tutto in un calderone ideologico.... lo spruzzi di fanatismo pseudo-anarchico e giustifichi il minestrone rancido che ne esce con un puerile e assolutamente fuoriluogo: "Nostra patria il mondo interno, nostra legge la libertà".

    voi zecche siete la vergogna dell'essere umano

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  4. #4
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    Predefinito Re: 10 marzo 1945 - bombe incendiarie su Tokio

    Citazione Originariamente Scritto da Triangolo nero Visualizza Messaggio
    quindi è colpa dei civili giapponesi se sono stati bruciati vivi????
    No, è colpa dell'idea stessa che uno Stato è necessario. Il fatto che simili barbarie siano appannaggio tanto dei nazisti quanto dei capitalisti dimostra che finchè ci sarà stato e culto della patria (nonchè gerarchie, autorità, ecc.) queste cose si ripeteranno..
    Citazione Originariamente Scritto da Triangolo nero Visualizza Messaggio
    avevano il culto della patria e dello stato... e secondo te la logica conseguenza del rispetto e dell'amore delle proprie tradizioni e della propria identità si trasforma in un "crimine" la cui logica conseguenza è un bombardamento a tappeto da parte dei "democratici"???
    come al solito metti tutto in un calderone ideologico.... lo spruzzi di fanatismo pseudo-anarchico e giustifichi il minestrone rancido che ne esce con un puerile e assolutamente fuoriluogo: "Nostra patria il mondo interno, nostra legge la libertà".

    voi zecche siete la vergogna dell'essere umano

    Queste stragi appartengono alla tua cultura, non alla mai. Sei tu che accetti queste stronzate (nazionalismo patriottismo, stato, razza o "dio" sa come la chiami, ecc.) non io.
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    Predefinito Re: 10 marzo 1945 - bombe incendiarie su Tokio

    Citazione Originariamente Scritto da Josef Scveik Visualizza Messaggio
    Stato e culto della patria portano come conseguenza orrori come questi.
    I giapponesi se non avevano il culto della patria nel medioevo erano già un'isola coreana

  6. #6
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    Predefinito Re: 10 marzo 1945 - bombe incendiarie su Tokio

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
    I giapponesi se non avevano il culto della patria nel medioevo erano già un'isola coreana
    a Raymondino non frega un cazzo di tutto ciò.... coreani, australiani, nigeriani, cinesi o turchi..... le identità dei popoli sono stupidaggini da superare, anzi... sono proprio quelle che portano ai "disastri".
    ...............................al grido di "le razze non esistono" ci vorrebbe tutti omologati in un "essere umano nuovo"... un bel mischione interrazziale tendente al caffelatte e con gli occhi a mandorla.... il futuro dell'uomo "nuovo", senza patria e senza legami identitari paventato da Raimondino è esattamente quello che vogliono imporci i suoi pupari mondialisti.............. in fondo quelli come lui sono i migliori servetti (consapevoli o meno) dei capitalisti apolidi, nella lotta del sangue contro l'oro.... il buffo Raimondino ha scelto l'oro.... solo che si crede un baldo rivoluzionario della minchia.
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    Predefinito Re: 10 marzo 1945 - bombe incendiarie su Tokio

    Citazione Originariamente Scritto da Triangolo nero Visualizza Messaggio
    il futuro dell'uomo "nuovo", senza patria e senza legami identitari paventato da Raimondino è esattamente quello che vogliono imporci i suoi pupari mondialisti
    forse volevi dire prospettato non paventato, non è che lui paventi l'uomo senza patria lo auspica
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    Predefinito Re: 10 marzo 1945 - bombe incendiarie su Tokio

    Citazione Originariamente Scritto da Triangolo nero Visualizza Messaggio
    a Raymondino non frega un cazzo di tutto ciò.... coreani, australiani, nigeriani, cinesi o turchi..... le identità dei popoli sono stupidaggini da superare, anzi... sono proprio quelle che portano ai "disastri".
    ...............................al grido di "le razze non esistono" ci vorrebbe tutti omologati in un "essere umano nuovo"... un bel mischione interrazziale tendente al caffelatte e con gli occhi a mandorla.... il futuro dell'uomo "nuovo" e senza legami identitari paventato da Raimondino è esattamente quello che vogliono imporci i suoi pupari mondialisti.............. in fondo quelli come lui sono i migliori servetti (consapevoli o meno) dei capitalisti apolidi, nella lotta del sangue contro l'oro.... il buffo Raimondino ha scelto l'oro.... solo che si crede un baldo rivoluzionario della minchia.
    Il problema è che sono molto difficili da superare, come dicevano degli intellettuali tedeschi nell'Ottocento, la lingua è l'anima di un popolo, e le lingue non si imparano in un giorno, questo è un esempio banale che però rende l'idea della favola della marmellata universale che ideologie come l'anarchismo ed il comunismo propinano
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  9. #9
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    Predefinito Re: 10 marzo 1945 - bombe incendiarie su Tokio

    Citazione Originariamente Scritto da Josef Scveik Visualizza Messaggio
    Stato e culto della patria portano come conseguenza orrori come questi.
    purtroppo americani e sovietici avevano il culto della patria e si irreggimentavano in divisioni corazzate e squadre aeree anziché contrastare i panzer e gli zero con la rivolta dal basso

  10. #10
    Canaglia
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    Predefinito Re: 10 marzo 1945 - bombe incendiarie su Tokio

    Citazione Originariamente Scritto da Triangolo nero Visualizza Messaggio
    a Raymondino non frega un cazzo di tutto ciò.... coreani, australiani, nigeriani, cinesi o turchi..... le identità dei popoli sono stupidaggini da superare, anzi... sono proprio quelle che portano ai "disastri".
    ...............................al grido di "le razze non esistono" ci vorrebbe tutti omologati in un "essere umano nuovo"... un bel mischione interrazziale tendente al caffelatte e con gli occhi a mandorla.... il futuro dell'uomo "nuovo", senza patria e senza legami identitari paventato da Raimondino è esattamente quello che vogliono imporci i suoi pupari mondialisti.............. in fondo quelli come lui sono i migliori servetti (consapevoli o meno) dei capitalisti apolidi, nella lotta del sangue contro l'oro.... il buffo Raimondino ha scelto l'oro.... solo che si crede un baldo rivoluzionario della minchia.
    Le identità non sono stupidaggini, stupidaggine è invece elevare l'identità a discriminante tra gli esseri umani.
    Non è una stupidaggine nemmeno amare la propria patria, come peraltro diceva lo stesso Bakunin, stupidaggine è invece confondere patria con stato e soprattutto strumentalizzare questo sentimento per elevare la propria patria al di sopra di tutte le altre.

    Patriottismo e giustizia universale. Ognuno di noi dovrebbe elevarsi sopra questo patriottismo piccolo e meschino, per il quale, il proprio paese è il centro del mondo, e che considera grande una nazione quando è temuta dai suoi vicini. Dobbiamo porre la giustizia umana universale sopra tutti gli interessi nazionali e abbandonare una volta per tutte il falso principio della nazionalità, inventato recentemente dai despoti della Francia, Prussia e Russia per schiacciare il supremo principio della libertà. La nazionalità non è un principio, è un diritto legittimo come l’individualità. Ogni nazione, grande o piccola ha l’indiscutibile e medesimo diritto ad esistere, a vivere in accordo con la propria natura. Questo diritto è semplicemente il corollario del principio generale della libertà. Tutti quelli che desiderano sinceramente la pace e la giustizia internazionale devono rinunciare una volta per sempre a quello che si chiama la gloria, il potere la grandezza della Patria, a tutti gli interessi egoisti e vani del patriottismo. (Bakunin)

    p.s sei già un bel mischione di razze culture...
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