Venerdì pomeriggio faccio una dormita pomeridiana e mi sveglio alle 22.00 circa, con un orecchio tappato e lievemente dolorante.
Notato che l'orecchio non si stappa, mi preoccupo un po', specialmente quando l'orecchio inizia a stapparsi da solo per un secondo e ritapparsi subito dopo. Chiedo a mia madre di chiamare la guardia medica, ma dice di non preoccuparmi e di aspettare l'indomani.
Poco dopo torno a letto. La Mattina dopo mi sveglio intorno alle 11.00, con l'orecchio sempre tappato e dolorante ma stavolta anche notevolmente gonfio.
Vado da mia madre, le faccio notare il gonfiore e le chiedo sarcasticamente se non è meglio aspettare l'indomani per chiamare qualcuno.
Essendo sabato il medico di base non c'è e quindi vado al pronto soccorso. Da solo, visto che mia madre deve starsene a guardare i giardinieri che potano l'ulivo.
Pronto soccorso: dopo aver esposto il problema e chiarito che mai sarei andato lì in giorno feriale quando il medico di base riceve, mi danno il codice bianco.
Dopo tre ore di attesa mi richiamano: Minosse vuole rivedermi. Decide di prendermi la temperatura e controllare l'interno dell'orecchio, per vedere se darmi un codice superiore. Mi astengo dal chiedere se non era il caso di fare questi controlli appena arrivato.
Comunque le cose paino piano migliorano, il gonfiore si allieva e l'orecchio torna normale.
Vengo chiamato in ambulatorio (il 4, lo stesso in cui mi hanno ricevuto quando sono andato per l'attacco di panico). La dottoressa mi chiede cos'ho, fa la saccente (su deboli basi peraltro), mi dimette.
Pago i 25€ e torno a casa.
Mia madre mi chiede com'è andata e le dico che ora che mi ha visitato il medico il gonfiore era svanito, al che mia madre se ne esce dicendo "sarà stato un colpo d'aria", che nel suo universo è causa principale di ogni problema di salute.




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