salve a tutti.volevo aprire una discussione su questa battaglia famosa .reduci ancora vivi,mezzi britannici,luoghi di prigionia.


salve a tutti.volevo aprire una discussione su questa battaglia famosa .reduci ancora vivi,mezzi britannici,luoghi di prigionia.


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Volume El Alamein
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i reduci ancora vivi sono ormai più che novantenni.
avevo un cugino di mia madre fatto prigioniero a el Alamein, ma è morto qualche anno fa.
per la cronaca, tanto per inquadrare la storia, ad el Alamein si sono svolte 3 grosse battaglie (per gli inglesi sono 2).
La prima è stata nel mese di luglio 42. dopo che l'armata di Rommel ha conquistato Tobruk, ha inseguito gli inglesi in ritirata per centinaia di chilometri, fino ad el Alamein dove loro avevano realizzato l'anno prima una serie di fortificazioni. per un mese si è combattuto nell'area, con Rommel che mandava avanti man mano tutte le truppe che arrivavano dalle retrovie (gli italiani anche a piedi, ovviamente).
in questa situazione gli inglesi erano già molto superiori come mezzi e soprattutto come fanteria. Già in questo frangente Auchinlek poteva distruggere l'armata corazzata italo-tedesca, ma ha preferito non correre rischi. Intanto attaccava gli italiani e si ritirava davanti ai tedeschi, distruggendo le poche fanterie dell'asse e obbligando l'afrika korps a tamponare le falle invece che organizzare un attacco.
dopo un mese di tira e molla i contendenti si sono fermati per riorganizzarsi.
Rommel ha poi preparato una offensiva più organizzata, rifornendo a puntino le sue truppe e portandole agli organici regolari 8la sua armata era allungata per centinaia di chilometri indietro fino al golfo della Sirte). per fare questo ha ottenuto la sospensione dell'attacco a Malta e il dirottamento di tutti i rifornimenti alla sua armata. ovviamente anche gli inglesi si sono riorganizzati. Auchinlek si è fortificato per bene, preparando una trappola per le forze mobili avversarie (pensava di chiuderle in uan sacca tra i campi minati che dovevano passare in pochi corridoi e le fortificazioni lungo una dorsale chiamata Alam Halfa (è una collinetta cespugliosa lunga chilometri e di altezza impercettibile, pochi metri, ma domina il deserto per chilometri).
Prima dell'attacco di Rommel è arrivato in campo avversario un nuovo comandante (montgomery) che non ha cambiato una virgola del piano del predecessore, ma ha galvanizzato i britannici dando ordini chiari alla truppa che finalmente non aveva più paura del nemico.
a fine agosto l'attacco di Rommel (seconda battaglia di el Alamein) è stato un fallimento, dato che la trappola ha funzionato. a un certo punto Montgomery non si è accontentato di bloccare i carri armati, ma ha anche provato a chiudere la sacca per catturarli. In questa occasione è entrata in linea la Folgore, che ha impedito ai neozelandesi di chiudere i passaggi nei campi minati e ha consentito alle truppe mobili di ritirarsi da dove erano venute, salvando il DAK e il corpo d'armata corazzato italiano.
Da questo momento è iniziato un periodo di due mesi di stasi, nel quale gli inglesi si soro rinforzati per attaccare, e gli italo-tedeschi si sono fortificati per resistere all'urto.
ho detto fortificati perché hanno creato un fronte continuo di 70 km, con trincee, caposaldi, reticolati, campi minati ecc. come nella prima guerra mondiale. Alle spalle c'erano le divisioni corazzate che servivano per tappare le falle e lo schieramento delle artiglierie.
Montgomery ha impostato la battaglia come nella prima guerra mondiale, quindi un'azione di logoramento di una settimana, con annientamento progressivo delle fanterie e tentativo di attirare i carri nemici in contrattacchi locali, da stroncare non con i soli carri armati, ma soprattutto con artiglieria e bombardamento aereo.
L'offensiva (terza battaglia) è scattata a fine ottobre 42, ed è riuscita come previsto, perdite relativamente lievi rispetto a quelle del nemico, distruzione totale dei carri armati, sfondamento del fronte e cattura di quasi tutta l'armata (quelli a piedi, quindi gli italiani, parà compresi). data l'enorme differenza di uomini e materiali non c'è stata storia. non potevamo vincere. e poi erano già in corso le operazioni di sbarco in marocco e algeria, quindi la tenaglia era già pronta.


grazie per le tue preziose informazioni.sono un appassionato di quella di quella storica battaglia e ogni novitaì e'di grande valore.francesco