





Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Naturalmente si tratta di un caso...Il giudice firma la sua assoluzione in appello, Renzi la sua nomina a capo della Corte dei Conti. Sei giorni dopo la pubblicazione della sentenza che ha definitivamente assolto il Presidente del Consiglio per la vicenda dei portaborse assunti in Provincia il Governo, su proposta dello stesso Renzi e per decreto, ha ratificato la nomina del magistrato che presiedeva il collegio giudicante a Procuratore Generale della Corte dei Conti.![]()


Risponde l’autore dell’articolo, Thomas Mackinson:
Riceviamo la nota, che si riferisce a un nostro articolo di ieri e volentieri pubblichiamo. Rileviamo che la ricostruzione dell’articolo e della nota sono sostanzialmente identici nella definizione delle date e delle procedure che hanno portato il presidente Colella a capo della Procura Generale della Corte dal prossimo 25 di marzo.
Proprio per fornire una ricostruzione esatta dei fatti e anche una spiegazione delle circostanze con cui è avvenuta la procedura abbiamo provveduto a contattare il presidente Colella dando ampio spazio alla sua posizione in merito.
Aggiungiamo, per completezza, quello che la nota non dice. E cioè che a sei giorni dal deposito della sentenza, avvenuto il 4 febbraio, il presidente del Consiglio ha formalizzatola delibera di nomina del magistrato che a metà dicembre ha presieduto il collegio che l’ha mandato assolto.
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Sono le solite insinuazioni faziose del Fatto Quotidiano: i giudici della Corte dei Conti non vengono nominati dal Presidente del Consiglio ma scelti dalla stessa Corte dei Conti con procedura concorsuale, vinta in questo caso dal Colella.(e precisamente: dal Presidente della Corte dei conti; dal Procuratore Generale della Corte dei conti; dal Presidente aggiunto della Corte dei conti o, in sua vece, dal Presidente di sezione più anziano; da quattro membri eletti, due dalla Camera dei deputati e due dal Senato della Repubblica a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti, tra i professori ordinari in materie giuridiche o gli avvocati con venti anni di esercizio professionale; da quattro membri eletti tra i magistrati della Corte dei conti)
Renzi ha semplicemente ratificato la nomina in quanto la ratifica è un atto dovuto da parte della Presidenza del Consiglio.




I soliti faziosi.
Un guidice assolve il babbo e viene promosso, un giudice assolve il figlio e viene promosso (dopo due condanne per assolvere il figlio le motivazioni sono una chicca giurdica).
Si stanno passando la parola I giudici italiani: se vuoi essere promosso assolvi un Renzi e tra poco un Boschi.
Non addetto ai lavori e quindi POTEVA NON percepire..... I politici vanno a nozze dopo questa sentenza.
Se non vi sta bene quello che dico, cito la canzone di Mingardi: socmel.




tutto quello che scrive il falso quotidiano è da buttare nel cesso. ormai è una certezza.