Fedez e J-ax, il pop-holo non Vi sopporta più
Il duo rap milanese Fedez& J-Ax costituisce ormai un chiaro esempio di una nuova borghesia, improduttiva ed autoreferenziale. Vicini (via twitter) alle problematiche sociali, sono in realtà distanti dalla realtà del paese, che con tante pretese "cantano" nei loro album
DI MATTIA BIANCUCCI - 17 MARZO 2016
Dai ghetti di Harlem agli aperitivi della Milano bene, il passo è stato breve. Insomma, pane al pane e vino al vino: non se ne può più di questi rapper, ricconi senza arte né parte che pontificano sul nulla. Dov’è finito il rap sporco e crudo? Quello alla Public Enemy, per intenderci. Musica di strada per gente di strada. Quello del “Fight the Power” urlato a squarciagola con il pugno chiuso. Sì, forse non era il massimo, un po’ pacchiano: denti d’oro, catene al collo ma era pur sempre meglio del duo Fedez&J-ax. Non tanto sotto il profilo musicale – sia chiaro – ma sotto quello sociale. Siamo stanchi del doverci sorbire le opinioni di chi intona peana su quanto la marjuana gli abbia permesso “barca, moto e yacht”. La nostra non è “invidia sociale” – come scriveva J-ax in un suo recente tweet – ma sommo distacco da una realtà che non ci è per nulla affine.Probabilmente non conosceremo mai le “gioie” di una canna sopra ad unoyacht, o quelle di non dover pensare al traffico perché giriamo sopra “un’ auto blu”, ed è proprio per questo che delle vostre opinioni, non ce ne può fregar di meno. Il pop-holo, per dirla con il lessico di Fedez, non ha niente a che spartire con questa nuova borghesia. Quella che ha smesso la camicia per indossare degli abiti più comodi e à la mode. Quella che crede di poter ergersi a portavoce delle ingiustizie, mentre ancora si permette di utilizzare termini come “invidia sociale”.
Fedez e J-Ax sono la rappresentazione di una borghesia improduttiva ed autoreferenziale, totalmente distaccata da quella che è la realtà del resto della paese. Ed i recenti fatti di cronaca, quelli che hanno visto i bagordi del rapper Fedez infrangersi nei pugni del suo vicino, ne sono la rappresentazione più fedele. Proprio perché il pop-holo non è quello che si consuma lentamente tra alcool e festini – per quanto divertenti possano essere – ma quello che si alza alle sei del mattino, nella speranza di non finire imbottigliato nel traffico. Insomma, quello che sogna la ribalta ma che in fin dei conti deve scendere a patti con una realtà ferale. Ma soprattutto quello che è in grado di rispondere per le rime alle invettive di questa nuova borghesia in snapback e scarpe da skate.Ridateci i vari Lemmy Kilmister, Sid Vicious, insomma, e riprendetevi le brutte copie di Bono Vox. Questi artisti che si ammantano di un ribellismo di facciata, scimmiottando le tematiche sociali a colpi di tweet, hanno stancato. Non ce ne si fa nulla della solidarietà enfatizzata sui social network, se i soggetti sono sempre quelli: eterni Peter Pan, tanto vicini quanto lontani dalle problematiche social della nazione.
Fedez e J-ax, il pop-holo non Vi sopporta più




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. Facci qualche esempio a tal proposito.
