Re: Intanto in Polonia...
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Draigo
I ministri non intervengono (quanto meno non a Suo nome, e se lo fanno sbagliano) su temi per così dire "estranei alla morale", come il sistema economico migliore o cose del genere. Ma ci sono dei temi ben più importanti che vanno ben al di là di tutto ciò.
Beh il Papa lo fa, non in senso tecnico ovviamente, ma in quanto si suoi risvolti morali, lo stesso per l'accoglienza.
Re: Intanto in Polonia...
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furioso2013
Io la vedoin questo modo:
sono cristiano ? mi comporto da cristiano !
lui è ebreo, lo lascio comportarsi da ebreo
lui è isalmico lo lascio comportarsi da islamico
lui crede in più dei o in un altro Dio, va bene lo faccia
lui è ateo, ok, è una cosa sua..
posso parlare, cercare di spiegare... ma NON DEVO IMPORRE.
sono contro l'aborto perchè il mio modo di pensare mi porta.
mi comporto secondo la mia coscienza.
se la maggioranza delle persone (indipendentemete dalla fede) ritiene che l'aborto sia omicidio è giusto che si faccia una legge in tal senso.
ma non VOGLIO uno stato in cui le leggi siano le leggi del Dio di uno o dell'altro anche perchè questo si non porterebbe che guerre sante.
pensa un po' come si potrebbero avere rapporti tra uno stato governato da leggi "cristiano cattoliche" guidato dal papa e un paese governate da leggi islamiche.
gli stati devono essere laici anche per questo (laici, NON atei)
E se la maggioranza delle persone volesse la schiavitù o il razzismo?
In realtà una base valoriale comune ci deve essere sempre se no è dittatura della maggioranza.
Re: Intanto in Polonia...
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Originariamente Scritto da
furioso2013
un attimo amico mio,
i vescovi, cardinali , preti, e in particolare il papa hanno IL DOVERE dato proprio dal loro ruolo di dire quello che la dottrina IMPONE a chi la segue.
e ci mancherebbe.
io ho detto che non voglio uno stato basato sulle religione.
per l'aborto io posso concordare con te, ma penso anche a chi quel figlio lo ha subito (violenza ad esempio).
vedi, io ho delle regole e cerco di rispettarle, non perchè la religione me le impone ma perchè le ritengo giuste.
e questo vale per il divorzio, aborto, adozione da parte dei gay...
ma ora non ho tempo, più avanti magari
Tutte le leggi sono imposizione, l'alternativa è abolirle o scegliere quelle giuste
Re: Intanto in Polonia...
Citazione:
Originariamente Scritto da
furioso2013
un attimo amico mio,
i vescovi, cardinali , preti, e in particolare il papa hanno IL DOVERE dato proprio dal loro ruolo di dire quello che la dottrina IMPONE a chi la segue.
e ci mancherebbe.
io ho detto che non voglio uno stato basato sulle religione.
per l'aborto io posso concordare con te, ma penso anche a chi quel figlio lo ha subito (violenza ad esempio).
vedi, io ho delle regole e cerco di rispettarle, non perchè la religione me le impone ma perchè le ritengo giuste.
e questo vale per il divorzio, aborto, adozione da parte dei gay...
ma ora non ho tempo, più avanti magari
Mi sono limitato a farti notare che:
1) la solita storia sul fatto che la fede religiosa non deve essere fondamento etico di una comunità o di uno stato perché esistono tante religioni con tante morali diverse non ha alcun senso, esistono infatti tante morali quante ideologie, visioni filosofiche o politiche o storico/culturali, ed ogni stato "decide" di aderire ad una di queste senza reali motivazioni discorsive. Fare affermazioni del genere è come darsi la zappa sui piedi.
2) esiste invece la possibilità di discorrere razionalmente sulle norme morali, ma l'unico modo per farlo è partire dal fondo e dall'antropologia filosofica e non da assunzioni precostituite. La Chiesa lo fa, partendo dalla definizione di bene come fine dell'agire, il liberal-progressismo invece no, perché parte da inesistenti libertà o diritti individuali inventati di sana pianta senza nessuna ragione. E' SU QUESTO che la Chiesa dialoga.
Re: Intanto in Polonia...
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Parsifal Corda
Beh il Papa lo fa, non in senso tecnico ovviamente, ma in quanto si suoi risvolti morali, lo stesso per l'accoglienza.
Ovviamente.
Re: Intanto in Polonia...
sia chiaro che non intendo minimamente dire che avete torto, di sicuro siete più "ciristiani" di me.
io però rimango convinto che la religione è una cosa, e riguarda la propria anima e il proprio io, lo stato invece deve rispettare tutte le religioni e il modo di pensare di chi religioso non è.
Il discorso di schiavitù, tortura... non è neppure da farsi, stiamo parlando si situazioni "democratiche".
io pur cristiano sono e rimango per uno stato laico.
il che significa che se pure la "tua" (metaforico) religione ti impone id macellare in un certo modo, che la legge dello stato non permette, non lo fai, punto e basta.
ma sono anche che se uno stato permette l'aborto (che non vuol dire che io in assoluto sia per l'aborto), non deve esistere il medito obiettore in una struttura pubblica.
e mentre posso ritenere coerente per uno stato laico che non ci siano crocifissi in luoghi pubblici, allo stesso tempo sono contrario a chi vuole vietare i presepi, e non sono contrario tanto per motivi religiossi quanto per motivi di costume e usi nazionali.
Re: Intanto in Polonia...
Intanto se lo Stato permette l'obiezione di coscienza è perché non considera l'aborto come un diritto inalienabile di ogni donna ma una semplice possibilità che dipende dal benestare del medico di riferimento. In pratica viene semplicemente data al medico la libertà di scegliere. Questo semplice cambio di disposizione delle parole nella frase rimuove la contraddizione cui fai riferimento. Se lo Stato considerasse l'aborto come un diritto inalienabile allora vieterebbe l'obiezione, ma visto che non lo fa allora cade l'assunzione iniziale.
Lo ripeto, la tua convinzione secondo cui ha senso uno stato le cui norme morali sono neutralmente condivisibili da tutti perché fondate in qualche modo al di là della prospettiva religiosa è sbagliata.
Re: Intanto in Polonia...
Anche la democrazia in sé ha poco senso, così come il liberalismo.
Re: Intanto in Polonia...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Parsifal Corda
Ah non è da farsi, gli USA sono abbastanza democratici? Fino al 1970 c'era la segregazione razziale.
Purtroppo non capisci che la maggioranza non ha sempre ragione. L'aborto imposto è poi dei totalitarismi tipo Cina. Bella democrazia la tua.
mettila come vuoi, ma sapere si star aspetttando un figlio da chi ti ha violentato per strada...