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Condanno ogni forma di violenza, ma non ci penso proprio a dare la mia solidarietà a Berlusconi. Sarebbe ipocrita, visto che sono scesa in piazza contro du lui. Da subito non ho dato solidarietà al Premier per l'attacco subito e non gliela darò mai. Certo, condanno ogni forma di violenza fisica, ma sono una persona coerente. Non posso dare solidarietà ad un Presidente del Consiglio che è un frequentatore di minorenni, un piduista, un corrutore, un frequentatore di mafiosi, un uomo che non ha il senso dello Stato". Lo dice Sonia Alfano (Idv) a Pierluigi Diaco, nel corso di un'intervista pubblicata su "Il Clandestino", domani in edicola.
"Certo - aggiunge - condanno ogni forma di violenza anche verbale, ma il primo ad usare questo linguaggio è proprio Berlusconi. Le sue violenze e le sue minacce, per esempio quella di andare ad elezioni anticipate qualora non passassero i provvedimenti sulla giustizia, fanno sì che nel Paese si respiri un'aria di odio. Berlusconi dovrebbe fermarsi a riflettere e chiedersi come mai è al centro di questa violenza. La risposta è evidente: il suo modo di fare sta facendo piombare questo Paese nel degrado politico e morale".