
Originariamente Scritto da
carlomartello
Un altro mito della destra terzomondista: Louis Farrakhan, un mezzo-negro islamico che finge un accento arabo e che per altro fu al servizio del governo americano e probabilmente è l'artefice dell'omicidio di Malcolm X (il quale comunque abbandonò l'identitarismo razziale
black muslim per un coerente maomettismo interrazziale).
Farrakhan, talmente "identitario" e amico del differenzialismo etnico, che recentemente ha appoggiato l'elezione di Barack Obama (!) solo per scardinare etnicamente l'establishment bianco...
Contro gli ebrei fa dello spicciolo folklore cospirazionista
à la U.S.A. condito di un filo-palestinismo islamizzante e di un odio antibianco (in sostanza: bianchi ed ebrei pari sono, nemici della gente di colore).
Poi diteci quale logica c'è nel raggruppare negri, meticci e caraibici se non esclusivamente in funzione antibianca e terzomondiale.
Tornare in Africa? Li si confonde forse coi rastafariani: in realtà il movimento di Farrakhan si occupa di comunitarismo e rivendicazione dei diritti delle minoranze etniche di colore.
Il tutto nella delirante teologia di Elijah Mohammed secondo cui la razza bianca è stata creata per errore in laboratorio, insomma le stesse teorie deliranti di Kemi Seba sulla
melanocratie.

repapelle:
Ma che piuttosto si abolisca l'
affirmative action (sostenuta guarda caso da molti ebrei
liberal), i bianchi hanno pagato abbastanza, i neri dimostrino la propria superiorità a questo punto...
carlomartello