Zagrebelsky: "Mi asterrò. Quale idea di democrazia dietro il sì?"
“Per evitare polemiche – spiega il presidente emerito della Corte costituzionale – non ho voluto firmare dichiarazioni di astensione; per il referendum sulla procreazione assistita avevo sostenuto che non andare a votare era una scelta poco democratica. Quella volta, però, era diverso: astenersi sulla 140 voleva dire mantenere la vecchia legge, rispetto a una nuova, di molto peggiorativa e totalmente diversa”.
“Il referendum è importante, ma non azzera la democrazia partecipativa”, dice ancora Zagrebelsky che ricorda: “Nel preambolo dello statuto del Partito nazionale fascista c’era scritto: il potere procede dall’alto, ed è confermato dal consenso dal basso”. Ma quella era davvero un’altra storia?
Gustavo Zagrebelsky
Zagrebelsky: "Mi asterrò. Quale idea di democrazia dietro il sì?" ? Liberacittadinanza




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