All'inizio del XX° secolo un terzo della popolazione mondiale era composto da europei, abitanti il vecchio continente, il Nord America e l'Australia, gli USA erano governati da bianchi, coi neri non più schiavi ma ancora segregati ed erano divenuti la prima potenza industriale al mondo, in America Latina governavano le elites borghesi di origine europea, Africa ed Asia erano quasi interamente sotto il dominio coloniale, niente faceva presagire un futuro oscuro eppure Lothrop Stoddard previde un futuro in cui gli altri "colori" si sarebbero ribellati a questo dominio e dobbiamo dire che in gran parte ci azzeccò.

Dopo la sconfitta dei russi nella guerra col Giappone del 1905 e l'inutile massacro della WWI Stoddard scrisse nel 1922 il libro profetico "The rising tide of colors against white world supremacy" o "La marea montante dei colori contro la supremazia mondiale bianca".

La questione ebraica non viene menzionata, quella islamica appena accennata, viene tracciato un ritratto storico delle principali razze, il loro areale tradizionale e di come quella europea si è espansa a partire dalle imprese marinare del '400, poi si arriva al presente e si descrivono i punti di debolezza, la modernizzazione del Giappone viene presa come caso che sarà preso ad esempio da altre nazioni, la mancata presa di coscienza da parte dei bianchi di appartenere ad un'unica civiltà, l'inutile nazionalismo che ne fa sprecare le energie e rende le nostre nazioni più deboli e preda, in un futuro, di aggressioni da parte di altre civiltà (fa il parallelo fra la WWI e la guerra del Peloponneso che rese esauste le città greche...)

testo .pdf in inglese:http://www.resist.com/LothropStoddar...eofColor-2.pdf