Re: Veganismo, risvolti psicologici
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Josef Scveik
mmm, una figura retorica che classicamente fa riferimento al proprio pene...
sei impotente? soffri di eiaculazione precoce?è chiaro che i tuoi sono problemi di natura sessuale...
Non direi, direi piuttosto che è questione di gusto e di appagamento.
Quelle fette di salame morbide e asciutte che riempiono la bocca di sapore assieme al pane, il profumo che accompagna il sapore, a volte anche il granellino di pepe che ti fa esplodere in bocca il pizzicore per un attimo, magari un bel sorso di vino rosso secco e frizzante che inonda il palato e lo prepara per il prossimo boccone. Irrinunciabile
Re: Veganismo, risvolti psicologici
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Josef Scveik
Cazzate, quelli al limite sono i primitivisti come Jhin Zerzan.
Allora perchè costringere i pedofili a non abusare dei bambini? lasciamo loro la libertà di non essere come noi cazzo!
viva la libertà!
È evidente che non ti rendi conto della assurdità di paragonare dei pedofili a persone che mangiano carne
Il problema è che il tuo sistema di valutazione è sballato rispetto alla maggioranza degli altri
È questo il tuo problema, non riesci a mettere a fuoco ed hai una scala dei valori alterata che ritieni però l'unica vera e per questo attacchi gli altri un po come quello che va contromano in autostrada e inveisce contro gli altri secondo lui colpevoli di andare per il verso sbagliato
Se si facesse come dici tu e quelli che pensano come te che gli animali valgano quanto e più degli uomini, da un giorno all'altro, questo significherebbe la morte certa di miliardi di persone e di miliardi di animali da allevamento
Ma a te questo non importa vero?
Prima viene l'ideologia e poi la realtà
Re: Veganismo, risvolti psicologici
Appunto, da cosa dipende la forma mentis che porta a paragonare e rendere simili (soggettivamente per i vegani) queste due cose, che per il resto delle persone sono evidentemente diversissime?
Re: Veganismo, risvolti psicologici
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Marximiliano
Appunto, da cosa dipende la forma mentis che porta a paragonare e rendere simili (soggettivamente per i vegani) queste due cose, che per il resto delle persone sono evidentemente diversissime?
Un disturbo della psiche
Una forma di disadattamento rispetto alla società
Uno scollamento troppo forte tra vita desiderata e vita ottenuta
Re: Veganismo, risvolti psicologici
Vorrei solo aggiungere che anche l'idea di sostituire i buoni cibi (anche vegetariani) della nostra tradizione alimentare per sostituirli con roba tipo la quinoa, la soia e derivati dal sapore di paglia dominio delle multinazionali, le alghe e scemate simili, mi appare veramente come un rifiuto che dà spazio a speculazioni, mode, diktat culturali senza cervello.
D'altra parte ho persino trovato su un sito vegan che si rifiutano latte, uova, miele perchè gli animali vengono uccisi per prelevare questi prodotti.
Non so che dire, se non che il discorso sul mondo animale è solo un pretesto per l'emergenza di paure, storture, idiosincrasie di altra natura.
Re: Veganismo, risvolti psicologici
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Marximiliano
Il maiale è gioia e benessere.... il maiale è vita!
Re: Veganismo, risvolti psicologici
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Gianluca
Un disturbo della psiche
Una forma di disadattamento rispetto alla società
Uno scollamento troppo forte tra vita desiderata e vita ottenuta
Parlando con vegetariani ho notato che tante volte la scelta di rinunciare alla carne parte da un trauma.
Una volta uno mi raccontò che era andato in un ristorante in montagna e dopo mangiato lo avevano portato a vedere fuori gli animali; lì aveva visto un maialino che aveva trovato carino.
L'anno dopo è tornato in quel ristorante e ha deciso di diventare vegetariano di botto dopo che ha scoperto che aveva appena mangiato quel maialino là
Re: Veganismo, risvolti psicologici
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Josef Scveik
dubito che mangiare maiale tutti i giorni possa far bene, te lo direbbe qualsiasi medico.
è un comportamento anormale perchè normalmente la gente non mangia di carne di maiale tutti i giorni..ed in quanto anormalità è giusto capire l'origine del problema.
mamma ti picchiava da piccolo? babbo tradiva la mamma? se non vuoi parlare fammi almeno un disegnino...
Normalmente chi è maschio vuole scoparsi chi è donna. E viceversa.
Sei sicuro di voler continuare questo discorso basandolo sulla presunta superiorità dell'altrettanto presunta normalità?
Re: Veganismo, risvolti psicologici
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Originariamente Scritto da
Gianluca
È evidente che non ti rendi conto della assurdità di paragonare dei pedofili a persone che mangiano carne
Il problema è che il tuo sistema di valutazione è sballato rispetto alla maggioranza degli altri
È questo il tuo problema, non riesci a mettere a fuoco ed hai una scala dei valori alterata che ritieni però l'unica vera e per questo attacchi gli altri un po come quello che va contromano in autostrada e inveisce contro gli altri secondo lui colpevoli di andare per il verso sbagliato
Se si facesse come dici tu e quelli che pensano come te che gli animali valgano quanto e più degli uomini, da un giorno all'altro, questo significherebbe la morte certa di miliardi di persone e di miliardi di animali da allevamento
Ma a te questo non importa vero?
Prima viene l'ideologia e poi la realtà
Bene, ora puoi dirmi perchè assurdo questo paragone? se non fossi tu l'ideologizzato ti verrebbe facile no?puoi spiegarmelo per favore?
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Originariamente Scritto da
Marximiliano
Appunto, da cosa dipende la forma mentis che porta a paragonare e rendere simili (soggettivamente per i vegani) queste due cose, che per il resto delle persone sono evidentemente diversissime?
Vale anche per te, puoi spiegarci con motivazioni che non siano ideologiche le ragioni di quest'assurdità?
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primahyadum
Vorrei solo aggiungere che anche l'idea di sostituire i buoni cibi (anche vegetariani) della nostra tradizione alimentare per sostituirli con roba tipo la quinoa, la soia e derivati dal sapore di paglia dominio delle multinazionali, le alghe e scemate simili, mi appare veramente come un rifiuto che dà spazio a speculazioni, mode, diktat culturali senza cervello.
Basta pomodori! non fanno parte della nostra tradizione, infatti prima dle 1492 nessuno ne aveva mai visto uno in europa...
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Originariamente Scritto da
primahyadum
D'altra parte ho persino trovato su un sito vegan che si rifiutano latte, uova, miele perchè gli animali vengono uccisi per prelevare questi prodotti.
Non so che dire, se non che il discorso sul mondo animale è solo un pretesto per l'emergenza di paure, storture, idiosincrasie di altra natura.
cavolo, ma quante cose hai scoperto...
Re: Veganismo, risvolti psicologici
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nicolaj198vi
Normalmente chi è maschio vuole scoparsi chi è donna. E viceversa.
Sei sicuro di voler continuare questo discorso basandolo sulla presunta superiorità dell'altrettanto presunta normalità?
tu capire quando io perculare e quando esser serio? tu capire che il discorso della normalità averlo tirato fuori il buon marx?nicola, uno come marx deve esser perculato o no? senti che favolette si inventa?non è perfettamente normale percularlo insieme al suo amico represso?
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Originariamente Scritto da
Marximiliano
Parlando con vegetariani ho notato che tante volte la scelta di rinunciare alla carne parte da un trauma.
Una volta uno mi raccontò che era andato in un ristorante in montagna e dopo mangiato lo avevano portato a vedere fuori gli animali; lì aveva visto un maialino che aveva trovato carino.
L'anno dopo è tornato in quel ristorante e ha deciso di diventare vegetariano di botto dopo che ha scoperto che aveva appena mangiato quel maialino là