Non è reato criticare i Cinque Stelle
La buona notizia è che è stata archiviata la querela intentata contro Lo Spiffero da quattro pentastellati piemontesi: Davide Bono, Giorgio Bertola, Ivan Della Valle e Laura Castelli. La querela era stata presentata in seguito ad un articolo sulla sostanziale inerzia politica del gruppo regionale M5S. Il giudice ha accolto la richiesta di archiviazione del PM ravvisando che non sussistono i presupposti per procedere contro gli autori dell’articolo che ricade entro i limiti del diritto di critica difeso anche dalla Costituzione. Nella sentenza il giudice rileva inoltre che «l’esercizio del diritto di critica può raggiungere punte particolarmente “calde” nel settore politico, ove sono abituali espressioni anche vivaci e colorite». È divertente che poi i Cinque Stelle siano i primi a lamentare la mancanza di libertà di stampa nel nostro Paese.
offendono, insinuano, ingiuriano ... e poi pretenderebbero pure di vietare al prossimo il diritto di critica.
la peggiore forza che si sia affacciata sul proscenio della politica del nostro Paese nel dopoguerra




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