
Originariamente Scritto da
QUINTO
un grosso, madornale errore della Lega è stato quello di essersi sempre caratterizzata esclusivamente come "partito del Nord". in questo modo si è preclusa la simpatia e soprattutto il voto di tanti federalisti italiani che vivono al centro e al sud italia. Qua in Umbria per esempio ci sono tante persone federaliste ma la Lega stenta a prendere consensi in questa regione proprio per quella sua identità eminentemente legata al nord.
basterebbe semplicemente presentarsi come "lega federalista" e in questo modo potrebbe lottare lo stesso per i suoi obiettivi di autonomia e soprattutto di fine del drenaggio economico a favore del sud.
Facendo questo passo la Lega diventerebbe un partito federalista e nazionale, e verrebbero a crearsi anche le condizioni per una fusione con il PDL: tanto l'elettorato è lo stesso, sono quegli italiani che vogliono un potere politico efficace, un forte potere della maggioranza, sicurezza, lotta all'immigrazione, meno tasse, identità nazionale contro le scemenze anarchiste-socialiste e nichiliste della sinistra.
creando un partito unico presidenzialista e federalista il PDL+Lega si metterebbe nel solco di altri partiti esteri, come il partito Repubblicano americano (il quale è appunto un partito presidenzialista e federalista) e soprattutto sarebbe il primo partito italiano che riesce da solo a conquistarsi la maggioranza assoluta dei seggi in parlamento, senza creare una coalizione.
questo è l'unico futuro positivo per la destra italiana, di certo rimanere due partiti separati da falsi motivi serve solo a danneggiare l'efficacia politica.