Dalla pagina FB di Don Lazzara

FATIMA 99 ANNI DOPO

“Fatima, ieri. 99 anni dopo. Come si vede dalla foto non c'era nessuno quindi è giusto che non ne parlino i giornali. Perché ricordare di quando il sole ha girato su se stesso di fronte a 300mila persone? "Alla fine il mio cuore immacolato trionferà" (Riccardo Maria Formicola) [foto n. 1-2].
Oggi 13 maggio 2016 ricordiamo che 35 anni ci fu l'attentato a Giovanni Paolo II in piazza San Pietro. Era il pomeriggio di mercoledì 13 maggio 1981, 35 anni fa, quando San Giovanni Paolo II venne colpito da due colpi di pistola da Mehmet Ali Ağca. Un killer professionista turco legato agli ambienti dell'estrema destra dei "lupi grigi". L’attentato avvenne mentre il Papa a bordo della jeep stava compiendo un secondo giro tra i fedeli riuniti per la tradizionale udienza generale in piazza San Pietro.
L’attentato a Giovanni Paolo II avvenne nel giorno della festa della Madonna di Fatima, che apparve alla Cova da Iria in Portogallo proprio il 13 maggio 1917. Il Papa venne raggiunto dai due proiettili. Si nota che nel servizio del TG1 il giornalista non ha ancora ricevuto la conferma del secondo sparo, che colpì il Papa alla mano destra. Nonostante l'esperienza del killer e la distanza ravvicinata da cui poté sparare, il Papa sopravvisse. San Giovanni Paolo II era profondamente convinto di essere stato protetto dalla mano della Madonna. Il proiettile che gli aveva perforato il torace e che avrebbe dovuto ucciderlo è ora incastonato nella corona della statua della Madonna di Fatima [foto n. 3]
Nel 93esimo anniversario della prima delle sei apparizione mariane ai tre pastorinhos Francesco Marto, Giacinta Marto e Lucia dos Santos il Papa emerito Benedetto XVI, volle presiedere la Concelebrazione Eucaristica proprio sul luogo degli straordinari eventi del 1917. La spianata della Cova da Iria a Fatima, che per estensione è il doppio di piazza San Pietro, era gremita da circa mezzo milione di pellegrini, giunti da ogni parte del mondo.
All'omelia il Pontefice mise in guardia contro l'illusione di quanti ritengono "che la missione profetica di Fatima sia conclusa. Qui rivive quel disegno di Dio che interpella l’umanità sin dai suoi primordi: «Dov’è Abele, tuo fratello? […] La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo». L’uomo ha potuto scatenare un ciclo di morte e di terrore, ma non riesce ad interromperlo". Prima di auspicare "il preannunciato trionfo del Cuore Immacolato di Maria", di cui parlò la Senhora il 13 luglio 1917, il Pontefice ha spiegato il senso delle apparizioni di Fatima: "Con la famiglia umana pronta a sacrificare i suoi legami più santi sull’altare di gretti egoismi di nazione, razza, ideologia, gruppo, individuo, è venuta dal Cielo la nostra Madre benedetta offrendosi per trapiantare nel cuore di quanti le si affidano l’Amore di Dio che arde nel suo" [Foto n. 4].