
Originariamente Scritto da
Dav. c. G.
Lavoro, Poletti: valutiamo taglio strutturale cuneo dal 2017 - Il Sole 24 ORE
Dal 2017 ci saranno benefici fiscali e contributivi per imprese e lavoratori; ma ci sono varie opzioni e non tutte hanno lo stesso impatto sui costi per lo Stato e sui benefici per le nostre imprese e le famiglie.
1) prima opzione: taglio del cuneo fiscale per tutti i lavoratori a tempo indeterminato; benefici quindi sulla busta paga netta del lavoratore e sui contributi pagati dalle imprese; naturalmente si dovrà fare senza influenzare negativamente la pensione futura; questa opzione prevede la rinuncia alla riduzione dell'Ires per le imprese.
2) seconda opzione: un bonus fiscale (tipo 80 euro al mese) per circa 2 milioni di pensionati bisognosi (da verificare tramite l'attestazione Isee) e per i lavoratori autonomi più in difficoltà (costituiscono i nuovi poveri tra i lavoratori ormai). In questo caso rimarrebbe la riduzione Ires per le imprese, almeno in parte.
3) terza opzione: prevede una rinuncia alla riduzione Ires per le imprese, ma un anticipo al 2017 della riduzione dell'Irpef a vantaggio soprattutto del ceto medio.
Poi l'aumento delle detrazioni e dei bonus per chi ha figli a carico e/o per le famiglie che avranno nuovi nati potrebbero essere inserite in tutte e 3 le opzioni.
Delle 3 opzioni credo che la prima e la seconda siano quelle necessarie. La terza può piacere ma non credo sia prioritaria per il paese. Vedo bene la prima e la seconda opzione; magari mi piacerebbe vederle entrambe.