Per chi l'ha letto, che idea vi siete fatti di questo classico del celebre biologo Richard Dawkins? Ritenete condivisibile l'approccio e la teoria dell'autore? Quali sono gli argomenti più "solidi" e quelli invece più "critici"?
Per chi l'ha letto, che idea vi siete fatti di questo classico del celebre biologo Richard Dawkins? Ritenete condivisibile l'approccio e la teoria dell'autore? Quali sono gli argomenti più "solidi" e quelli invece più "critici"?


Sebbene in alcuni capitoli risulti alquanto soporifero, lo considero un libro eccellente, contenitore di una teoria mirabile.
Personalmente ritengo che la selezione "per geni" sia molto più coerente di quella "per specie". La considero al pari di un frattale: un qualcosa di apparentemente semplice, ma capace di raggiungere vette inimmaginabili di complessità grazie alla potenza della ripetizione nidificata.
Sono certo che a molti farà storcere il naso l'idea di essere "prodotti secondari" degli agenti primari dell'evoluzione sulla terra (i geni), un qualcosa di simile ad un paio di scarpe o un giaccone il cui unico scopo è proteggere quel che c'è dentro: ma è solo una questione di spogliarsi di preconcetti arcaici.
Bellissima infine la sezione dedicata a quella che Dawkins definisce "emersione di un nuovo agente evolutivo", cioé dei cosiddetti Memi, ovvero di "cose" capaci di esistere solo in un ambiente assai specializzato (i cervelli degli esseri umani, ed i loro media) e capaci di evolvere allo stesso modo della materia biologica (ma a velocità estremamente superiori), che cessa di essere protagonista e viene relegata a semplice medium di trasmissione e residenza.
La mia firma attuale verte proprio su quella che a molti appare come evidenza, ovvero che la "idea di religione" non sia altro che un pacchetto di memi perfettamente integrati capaci di saltare da un cervello all'altro e di parassitarli con grande efficienza, includendo fra le proprie abilità quelle necessarie a resistere a tentativi di rimozione da parte di altri memi concorrenti, e di riprodursi in nuovi cervelli "vergini".
Anche molte idee oggetto di speculazioni filosofiche millenarie sono esempi di efficientissimi memi. Ed esattamente come alcuni geni, che permangono nel pool genetico pur essendo latori di malattie gravissime e mortali in combinazione con altre caratteristiche assai positive, così alcuni memi apparentemente capaci soloo di danneggiare l'individuo (come il meme "annullamento del se") permangono invece nel pool memico in quanto integrati con altri memi con i quali formano un pacchetto assai sofisticato.
Certamente non è un libro che si possa affrontare con leggerezza, e le teorie ivi contenute resteranno sullo stomaco motli lettori, ma certamente un testo che fa pensare e che merita di essere letto.


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