UCCISO IMMIGRATO A ROSARNO. NOI STIAMO CON I CARABINIERI.
Episodi come quelli di oggi fanno male a tutti. Pensare che un ragazzo di 27 anni ci abbia rimesso la vita è un enorme dolore per tutti. Non fa differenza se la sua pelle è nera o bianca, quel che conta è che era un giovane che, con molta sofferenza e disagio, era venuto in Italia, in Calabria per intravedere un orizzonte migliore. Premesso ciò, noi stiamo con i Carabinieri, con quell’uomo che per compiere il suo dovere è rimasto ferito ad un braccio e ha rischiato di perdere un occhio. Quell’uomo che, certamente non avrebbe mai voluto estrarre la propria pistola d’ordinanza e fare fuoco su un’altro uomo, a prescindere se il suo bersaglio fosse bianco o nero. Ora quell’uomo con la divisa, dopo aver rischiato la propria vita nel compimento del proprio dovere, rischia anche un processo, che lo vedrebbe imputato per aver cercato di difendersi. Ecco perchè , anche senza riflettere troppo, NOI stiamo con i CARABINIERI senza se e senza ma. Con la certezza che se esistono le leggi vanno rispettate, chi è ospite deve accettare le regole del padrone di casa, altrimenti sarebbe un oltraggio alla libertà dei popoli ed alla DEMOCRAZIA.GIUSEPPE MAZZAFERRO
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