Nella misura in cui è poco probabile che la Destra radicale (DR) prenda un iniziativa tale da sconvolgere il quadro politico nazionale, è da ritenere quasi certa la realtà di un intervento "dall'alto" per i fatti della Coppa Italia a Roma, prima della partita Fiorentina-Napoli.
Cioè sarebbe stato deciso, da gente che fa parte della classe dirigente nazionale - essa stessa dominata dalla classe proprietaria della potenza egemonica atlantica - che è arrivato il momento di lanciare un segnale chiaro in direzione della colonia meridionale.
Quale segnale? Quello che fa capire che, in questi tempi di crisi e dunque di necessaria ristrutturazione del complesso capitalista nordista, non si puo neanche più procedere con la solita politica assistenzialista mirata ad impedire ogni autonomia economica nella colonia Meridione.
Lo sparare al napoletano significa dunque questo: eravate una colonia, e fin qui ancora si cercava di salvare l'apparenza di una cittadinanza nazionale; ormai questi tempi sono finiti, si torna all'epoca dell'unificazione quando per procedere all'accumulazione primitiva del capitale nordista era lecito massacrare i meridionali.
Un segnale dunque che va inteso chiaramente, e chi non voleva o poteva capire ha visto poi qual'è la determinazione della politica coloniale: è stato detto che nel fondo il colpevole di tutto è proprio la vittima, cioè ancora una volta a pagare sono i napoletani.
I napoletani ma non i meridionali per intero, perché il potere ha paura che, di fronte a una politica di repressione generale, si possa creare un fronte meridionale coeso. Quindi si cerca di dividere tra i dominati.
Ma nello stesso modo in cui non è stato compiuto il genocidio culturale, non si potrà sempre negare alla verità il posto suo, cioè il primo: prima del "Sud" c'era un regno, cioè un entità politico-culturale, e quindi una dignità.
E questa dignità la nazione meridionale poco a poco la sta ritrovando. E ritrovando dignità, ritrova anche i mezzi, nella teoria come nella pratica, per fare pagare alla classe proprietaria nordista il prezzo immane di questi decenni di menzogne, di sofferenze, di disperazione, di morte.
Capitale dittatura dell'Avere
Napoli dell'Essere Capitale





