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    Predefinito Oriana Fallaci: “E’ in atto una Crociata all’inverso…Sveglia, gente, sveglia!

    Eppure la Fallaci in tempi non sospetti seppe dare un segnale d'allarme ai suoi "compagni" di partito , che però non seppero comprendere , colpa ovviamente della palta che occupa il loro cervello sciacquettuoso


    Oriana Fallaci: “E’ in atto una Crociata all’inverso…Sveglia, gente, sveglia!


    giu 19, 2013
    “E’ in atto una Crociata all’inverso. Abituati al politically correct non capite che è in corso una guerra. Cannoneggiate dalla nostra debolezza e cecità, le mura delle nostre città sono già cadute”
    Sveglia, gente, sveglia! Intimiditi come siete dalla paura d’andar contro corrente oppure d’apparire razzisti, (parola oltretutto impropria perché il discorso non è su una razza, è su una religione), non capite o non volete capire che qui è in atto una Crociata all’Inverso.
    Abituati come siete al doppio gioco, accecati come siete dalla miopia e dalla cretineria dei Politically Correct, non capite o non volete capire che qui è in atto una guerra di religione. Voluta e dichiarata da una frangia di quella religione forse, (forse?), comunque una guerra di religione. Una guerra che essi chiamano Jihad, Guerra Santa. Una guerra che forse non mira alla conquista del nostro territorio, (forse?), ma che certamente mira alla conquista delle nostre anime: alla scomparsa della nostra libertà e della nostra civiltà, all’annientamento del nostro modo di vivere e di morire, del nostro modo di pregare o non pregare, del nostro modo di mangiare e bere e vestirci e divertirci e informarci… Non capite o non volete capire che se non ci si oppone, se non ci si difende, se non si combatte, la Jihad vincerà. E distruggerà il mondo che bene o male siamo riusciti a costruire, a cambiare, a migliorare, a rendere un po’ più intelligente cioè meno bigotto o addirittura non bigotto. Distruggerà la nostra cultura, la nostra arte, la nostra scienza, la nostra morale, i nostri valori, i nostri piaceri…
    Cristo! Non vi rendete conto che gli Osama Bin Laden si ritengono autorizzati a uccidere voi e i vostri bambini perché bevete il vino o la birra, perché non portate la barba lunga o il chador anzi il burkah, perché andate al teatro e al cinema, perché ascoltate la musica e cantate le canzonette, perché ballate nelle discoteche o a casa vostra, perché guardate la televisione, perché portate la minigonna o i calzoncini corti, perché al mare o in piscina state ignudi o quasi ignudi, perché scopate quando vi pare e dove vi pare e con chi vi pare? Non v’importa neanche di questo, scemi? Io sono atea, graziaddio. Irrimediabilmente atea. E non ho alcuna intenzione d’esser punita per questo da barbari che invece di lavorare e contribuire al miglioramento dell’umanità se ne stanno col sedere all’aria cioè a pregare cinque volte al giorno. Da vent’anni lo dico, da vent’anni. Con una certa mitezza e non con questa collera, con questa passione,vent’anni fa su tutto ciò scrissi un articolo di fondo.
    Era l’articolo di una persona abituata a stare con tutte le razze e tutti i credi, d’una cittadina abituata a combattere tutti i fascismi e tutte le intolleranze, d’una laica senza tabù.Ma nel medesimo tempo era l’articolo d’una persona indignata con chi non sentiva il puzzo d’una Guerra Santa a venire, e ai figli di Allah gliene perdonava un po’ troppe.
    Feci un ragionamento che anche allora suonava pressappoco così: «Che senso ha rispettare chi non rispetta noi? Che senso ha difendere la loro cultura o presunta cultura quando essi disprezzano la nostra? Io voglio difendere la nostra, e v’informo che Dante Alighieri e Shakespeare e Molière e Goethe e Walt Whitman mi piacciono più di Omar Khayyam».Apriti cielo. Mi mangiarono viva. Mi esposero alla pubblica gogna, mi crocifissero.
    «Razzista, razzista!». Furono le cicale di lusso anzi i cosiddetti progressisti (a quel tempo si chiamavano comunisti) a crocifiggermi. Del resto l’insulto razzista- razzista me lo presi anche quando i sovietici invasero l’Afghanistan. Li ricordi i barbuti con la sottana e il turbante che a ciascun colpo di mortaio gridavano le lodi del Signore cioè il bercio Allah akbar, Dio-è-grande, Allah-akbar? Io li ricordo eccome. E a sentir accoppiare la parola Dio al colpo di mortaio, mi venivano i brividi.Mi pareva d’essere nel Medioevo e dicevo: «I sovietici sono quello che sono. Però bisogna ammettere che a far quella guerra proteggono anche noi. E li ringrazio». Riapriti cielo. «Razzista,razzista!». Nella loro cecàggine non volevan neanche sentirmi parlare delle mostruosità che i figli di Allah commettevano sui militari sovietici fatti prigionieri. Ai militari sovietici segavano le gambe e le braccia, rammenti? Un vizietto cui s’erano già abbandonati in Libano coi prigionieri cristiani ed ebrei. (Né è il caso di meravigliarsi, visto che nell’Ottocento lo facevano sempre ai diplomatici e agli ambasciatori.
    Soprattutto inglesi. Anzi a loro tagliavano anche la testa, e con questa giocavano a buskachi. Una specie di polo.
    Le gambe e le braccia, invece, le esponevano come trofei nelle piazze o al bazaar). Tanto che gliene importava, alle cicale di lusso,d’un povero soldatino ucraino che giaceva in un ospedale con le braccia e le gambe segate? Nel loro cinismo applaudivano addirittura gli americani che, rincretiniti dalla paura dell’Unione Sovietica, riempivan di armi l’eroico-popolo-afgano. Addestravano i barbuti e coi barbuti (Dio li perdoni, io no) un barbutissimo di nome Osama Bin Laden. «Via i russi dall’Afghanistaaan! I russi devono andarsene dall’Afghanistaaan! ». Bè, i russi se ne sono andati. Contenti? E dall’Afghanistan i barbuti del barbutissimo Osama Bin Laden sono arrivati a New York con gli sbarbati siriani, egiziani, iracheni, libanesi, palestinesi, sauditi, tunisini, algerini, insomma coi diciannove che componevano la banda dei kamikaze identificati. Contenti? (…)
    Da quando i nostri nemici ci hanno regalato l’Undici Settembre, le cicale non si stancano mai di ripetere che i mussulmani sono una cosa e i fondamentalisti o integralisti mussulmani un’altra. Che il Corano ha molte versioni, che viene letto con molte interpretazioni, ma in ogni sua versione ed interpretazione predica la pace e la fratellanza e la giustizia. (Lo dice anche Bush. Per tenersi buoni i suoi cinque milioni di americani arabo-mussulmani, suppongo. Per indurli a spifferare quel che sanno su eventuali parenti o amici devoti a Osama Bin Laden. Povero Bush). Ma in nome della logica: se il Corano è tanto fraterno e tanto pacifico, come la mettiamo col fatto che il Profeta fosse uno spietato guerriero e quindi un uomo tutt’altro che fraterno e pacifico? Come la mettiamo col fatto che avesse personalmente guidato ventisette battaglie, personalmente sgozzato settecento nemici, personalmente incendiato tre città? Come la mettiamo col fatto che i suoi avversari li liquidasse come un capo mafioso, che i suoi rivali li eliminasse con atrocità da rabbrividire? (…) Come la mettiamo col fatto che il Corano predichi senza sosta la Guerra Santa, che i paesi dove non regna l’Islam li definisca «Dar al-Harb» cioè Terra-da-conquistare?
    Come la mettiamo col fatto che i non-mussulmani li chiami cani-infedeli, che li tratti da inferiori anche se si convertono, che lungi dal raccomandare un qualsiasi perdono imponga la legge dell’Occhio-per-Occhio-e-Dente-per-Dente, che tale legge la consideri il Sale della Vita? Come la mettiamo con la faccenda del chador o meglio del burkah che copre le donne dalla testa ai piedi, volto compreso, sicché per vedere quel che c’è al di là di quel sudario una disgraziata de-ve guardare attraverso la fittissima rete posta all’altezza degli occhi? Come la mettiamo con la faccenda della poligamia ossia delle quattro mogli (però su speciale dispensa dell’Arcangelo Gabriele il Profeta ne aveva sedici), o con la faccenda degli harem dove le concubine e le schiave vivono a mo’ di prostitute nei bordelli? Come la mettiamo con la storia delle adultere lapidate o decapitate, e della pena capitale per chi beve alcool? Come la mettiamo con la legge sui ladri a cui il Corano ingiunge di tagliar la mano, al primo furto la sinistra, al secondo furto la destra, al terzo non so cosa però mi pare che al terzo il castigo consista nel bucare le pupille con un ferro rovente? Cito a caso, affidandomi alla memoria. Certo il Sacro Libro offre esempi ancora più gravi.
    Nondimeno questi bastano, e non mi sembra che esprimano pace e fratellanza e misericordia e giustizia. Non mi sembra nemmeno che esprimano intelligenza.
    E a proposito d’intelligenza: è vero che gli odierni santoni della Sinistra o di ciò che chiamano Sinistra non vogliono udire ciò che dico? È vero che a udirlo danno in escandescenze, strillano inaccettabile-inaccettabile? Si son forse convertiti tutti all’Islam e anziché le Case del Popolo ora frequentano le moschee? Oppure strillano così per compiacere il Papa che su certe cose apre bocca solo per chiedere scusa a chi gli rubò il Santo Sepolcro? Boh! Lo zio Bruno aveva ragione a dire che l’Italia non ha avuto la Riforma ma è il paese che ha vissuto più intensamente la Controriforma. (…) Oh,sì,mio caro. La Crociata all’Inverso, la Crociata dei nuovi Mori dura da tempo. È ormai irreversibile e per avanzare non ha bisogno di eserciti che a colpi di bombarda abbattono le mura di Costantinopoli. Cannoneggiate dalla nostra misericordia, dalla nostra debo-lezza, dalla nostra cecità, dal nostro masochismo, le mura delle nostre città sono già cadute: l’Europa sta già diventando una gigantesca Andalusia. Per questo i nuovi Mori con la cravatta trovano sempre più complici, fanno sempre più proseliti.
    Per questo diventano sempre di più, pretendono sempre di più, ottengono sempre di più, spadroneggiano sempre di più. E se non stiamo attenti, se restiamo inerti, troveranno sempre più complici. Diventeranno sempre di più, pretenderanno sempre di più, otterranno sempre di più, spadroneggeranno sempre di più. Fino a soggiogarci completamente. Fino a spengere la nostra civiltà. Ergo, trattare con loro è impossibile. Ragionarci, impensabile. Cullarci nell’indulgenza o nella tolleranza o nella speranza, un suicidio. E chi crede il contrario è un illuso.

    Oriana Fallaci: ?E? in atto una Crociata all?inverso?Sveglia, gente, sveglia! | Imola Oggi
    Ultima modifica di orpheus; 21-06-13 alle 00:31
    la giustizia dei Robespierre ancora una volta ha collocato il nostro Paese tra il Ruanda ed il Burundi

  2. #2
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    Predefinito Re: Oriana Fallaci: “E’ in atto una Crociata all’inverso…Sveglia, gente, sveglia!

    Macché, vincerà l'occidente.

    Nulla ferma la tv e u pilu, i cardini della civiltà occidentale.

  3. #3
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    Predefinito Re: Oriana Fallaci: “E’ in atto una Crociata all’inverso…Sveglia, gente, sveglia!

    Citazione Originariamente Scritto da Agiulfo Visualizza Messaggio
    Macché, vincerà l'occidente.

    Nulla ferma la tv e u pilu, i cardini della civiltà occidentale.
    Mica vero: era marco d'eramo anni fa a far notare come in kuwait e negli emirati convivessero la "modernità" tecnologica e "l'arretratezza" religiosa / politica / sociale...
    E' qui che vuoi il trionfo della ragione ellenica / qui dove perfino l'alfabeto è un segno dell'obbrobrio da distruggere? (Luzi, Libro di Ipazia)

  4. #4
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    Predefinito Re: Oriana Fallaci: “E’ in atto una Crociata all’inverso…Sveglia, gente, sveglia!

    Comunque alle affermazioni della Fallaci e fans non si può rispondere o contrapporsi: perché non ci si può contrapporre – non ha senso farlo – ad un urlo da stadio, ad un Mein Kampf, perché i libri della Fallaci, gli ultimi almeno, sono un urlo da stadio, un Mein Kampf, né più né meno, sia pure a scartamento ridotto.
    Cosa diceva in definitiva Hitler (sintetizzo ed estremizzo)? che gli ebrei sono tutti malvagi, che vogliono dominare il mondo e che sono responsabili di tutte le infamie e se non ci fossero il mondo sarebbe migliore.
    Cosa dicono la Fallaci e via via precipitando, andando a sintetizzare ed estremizzare lasciando perdere le tante contraddizioni con le altre opere sia piccole (quando descrive una situazione in modo diverso da come l’aveva descritta nei libri precedenti, il che permette di sollevare dubbi anche sulla veridicità di certi incontri e riflessioni, dal Cassius Clay che le rutta in faccia in poi) che grandi (l’esaltazione di quell’America che qualche parte nella morte del suo amato Alekos, almeno stando alla lettura di Un uomo, deve averla avuta, quell’America nata da padri fondatori che a differenze di Robespierre e gentaglia simile conoscevano il greco. Oddio, magari erano proprietari di schiavi e per loro erano uomini solo i bianchi, ma alla ghigliottina non hanno mai mandato nessuno. Alla forca magari, o alla frusta, forse, ma alla ghigliottina no)?
    Ci dice che:
    1) i musulmani sono tutti uguali, non c’è differenza tra un cinese del sud, un senegalese, un afgano, un pakistano, un albanese, un nero americano convertito (che anzi sono i peggiori: se un nero si converte è perché è un cafone che si esprime a rutti, come Clay, ladro, magnaccia, spacciatore, violento ed ignorante, come Clay e Malcom X, oppure stupratore di bambini, come Michael Jackson);
    2) i musulmani sono tutti cattivi, bestie incolte, sporche, lussuriose, assassine, selvagge e lo sono sempre stati, pirati, stupratori di monache, distruttori di chiese, assassini di cristiani, persecutori di tutti i giusti e i sapienti, non hanno mai dato niente all’umanità, non è vero che Spagna e Sicilia siano non dico fiorite ma neanche “state bene” o comunque meglio rispetto alle dominazioni precedenti e successive sotto la loro dominazione;
    3) l’Islam è una religione di morte lo è sempre stata e lo sarà;
    4) i musulmani vogliono dominare il mondo;
    5) ci stanno colonizzando, anche attraverso il cinema, esempio tipico Il tredicesimo guerriero con Banderas (giuro: pagine e pagine su quel filmetto);
    6) il mondo sarà migliore senza i musulmani.
    7) Non bisogna considerarli uomini donne bambini ma solo musulmani, tra loro non esistono donne uomini bambini;
    Cosa vai a rispondere a queste frasi?
    Che anche gli Etruschi erano pirati, che a confronto dei Vichinghi persino i pirati arabi facevano bella figura e che le efferatezze del cristiano Morgan – ugualmente rivolte anche a suore e frati - sconvolsero il mondo e che le suore se le sono stuprate tutti (deve essere un qualcosa che ha a che fare, almeno presso i cristiani e i cattolici, con il tabù della Madre).
    Vai a dire che i più grandi orrori della storia sono stati fatti da cristiani se non da cattolici apostolici romani (genocidio armeno a parte, ma là probabilmente la religione non c’entrava, fu un fatto “squisitamente” politico ed etnico)?
    Il genocidio dei popoli indiani, centinaia di milioni di individui, compiuto da cattolicissimi spagnoli e portoghesi e cristianissimi inglesi e americani, ad esempio.
    Il genocidio compiuto attraverso la schiavitù e il colonialismo (un milione di morti solo in Congo sotto il regno del cattolico re Leopoldo, dicono), magari.
    O il genocidio degli ebrei e degli zingari (ma forse gli zingari non contano, quasi tutti musulmani) dieci milioni di persone (mettendoci anche omosessuali, che comunque se lo meritano, così imparano a giocare alla Sacra Famiglia, comunisti, che quella è legittima difesa, testimoni di Geova, troppo simili ai musulmani e sfortunati vari) compiuto dalla cristianissima – sia pure con venature celtico – pagane – Germania con l’ausilio di cattolicissimi italiani, polacchi, ucraini, lituani ecc. (sì lo sappiamo che il cosiddetto Olocau$to non è mai esistito è un complotto giudaico - deicida - massone se sono morti un migliaio di ebreucci è già assai, Fiorella Anticoli non è mai esistita e neanche Primo Levi , chiedere a Ringhio e anche sulla "persecuzione" di zingari ed omosessuali ci sarebbe molto da ridire. Ma FACCIAMO FINTA che i nazisti abbiano veramente ammazzato ebrei, zingari, omosessuali, comunisti, testimoni di geova, all'ingrosso o al dettaglio).
    O il genocidio ruandese nel cattolicissimo Ruanda, commesso con la collaborazione (anche!) di preti, vescovi e suore.
    In A colpi di machete gli assassini raccontano tranquillamente di come massacrarono migliaia di persone in una chiesa o come di quando, dopo il massacro in chiesa, entrarono nel reparto maternità dell’ospedale e si misero ad uccidere, magari in maniera articolata, tanto per non annoiarsi, madri e bambini. Migliaia di persone in poche ore, più che nelle torri gemelle e nessuna ha potuto lasciare commoventi messaggi in segreteria, nessuno le ricorda anche perché nessun parente o amico è sopravvissuto. Ma la Fallaci nel 1994 era distratta, come tutti del resto, che diamine c’erano i mondiali. E continua ad esserlo, tanto che forse in autostrada non si accorge di quel cartello con una donna stilizzata e la dicitura “Sant’Anna di Stazzema l’eccidio”, e che ricorda che in quel povero paese di montagna toscano cristianissimi se non cattolicissimi tedeschi, irritati per motivi loro, squartarono donne incinte, toscane come la Fallaci, e massacrarono centinaia di inermi, quasi tutti vecchi donne e bambini. Sicuramente però quei tedeschi avevano antenati musulmani (ora che ci penso anche a Sabra e Chatila cristianissimi squartarono donne incinte; ma erano donne musulmane, quindi non conta, a quest’ora erano tutti kamikaze. Certo che – sia detto incidentalmente - una donna incinta per un soldato armato di baionetta deve costituire una tentazione irresistibile, anche in questo caso dobbiamo avere a che fare con il tabù della Madre).
    Così come avevano antenati musulmani (non a caso colui che ha rovinato l’Argentina, Menem, discende da musulmani) i cattolicissimi argentini che benedetti dai loro cappellani buttarono in mare dopo averli violentati e/o torturati migliaia e migliaia di giovani, magari colpevoli solo di aver chiesto biglietti d’autobus gratis per gli studenti (cosa che certi argentini non approvavano, un po’ come non sono approvati i parrucchieri nei paesi musulmani).
    Sicuramente musulmani quegli imprenditori americani che dopo aver tolto tutti i sistemi di sicurezza di una fabbrica negarono, quando la fabbrica diffuse il suo gas le informazioni necessarie ai medici. Migliaia di morti e di migliaia di invalidi: ma se erano musulmani, gli americani hanno operato solo una legittima difesa,
    E sono sicuramente musulmani quelli che coprono l’osceno massacro di donne di Ciudad Juarez: centinaia di donne, scomparse e trovate, quando vengono trovate, violentate e torturate; banda di maniaci si dice, spacciatori che operano negli snuff movies, si crede; in ogni caso poliziotti e politici a dire che le scomparse, operaie e turiste (come una sedicenne ragazza olandese) se lo meritavano.
    Vai a rispondere come in nome del crocifisso e in nome di un passo del Vangelo si è massacrato come e più che in nome del Corano e che il Dio dell’Antico Testamento lascia perlomeno perplessi (Mosè che si arrabbia perché i suoi soldati hanno risparmiato le donne e i bambini madianiti e fa uccidere tutti, tranne le vergini che si divide con i sacerdoti; Saul che viene punito da Dio perché dopo aver ucciso tutti i suoi nemici si è tenuto qualche montone; Dio e Satana che scommettono sulla pazienza di Giobbe) e ci si chiede se non esista qualche contraddizione.
    Vai a rispondere che il mondo lo vogliono dominare tutti e tutti cercano di dominarlo e tutti hanno cercato di dominarlo, invece di farsi i fatti propri e che tutti, potendolo farlo, hanno assalito i propri vicini e i propri lontani massacrando e distruggendo.
    I turchi feroci – ma anche loro davanti alle efferatezze di Vlad Tepes detto Dracula rimasero inorriditi – che assaltano l’Impero Bizantino il quale aveva a sua volta conquistato l’Italia e il Nord Africa a prezzo di massacri terribili e quindi Gerusalemme che era stata conquistata dai Bizantini, dai Romani, dai Greci, dai Babilonesi e costruita dagli Ebrei che avevano sottoposto a pulizia etnica tutta la regione (i già ricordati episodi di Mosè e Saul) e quindi Vienna che si era ingrandita a spese di ungheresi e italiani; e vogliamo ricordare il rapporto perlomeno conflittuale che lega l’Italia alla Germania? Vogliamo ricordare i danni al mondo che hanno fatto la volontà espansionistica, in nome di Dio, della purezza del sangue, della razza, di Germania e Spagna ed Inghilterra?
    Civiltà antichissime distrutte, genocidio di interi popoli dei quali non è rimasto niente.
    Ragionando come la Fallaci – e difatti parecchi musulmani ragionano come lei – da tutto ciò si ricava – o almeno si potrebbe ricavare – che il cristianesimo è una religione di morte e che i cristiani sono demoni crudeli, feroci assassini, belve assetate di sangue e di oro.
    Ma a quanto pare ciò che si fa in nome di Cristo e del profitto è giusto e quello che si fa in nome di Allah è sbagliato (e tra parentesi, questa faccenda del – vogliono – dominare – il – mondo non ricorda qualcosa a qualcuno?).
    O forse Cristo e Allah non c’entrano: non ci vuole un Dio per spingere Caino ad uccidere il fratello e a rubargli tutto.
    Vai a rispondere che qualsiasi religione porta in sé la morte?
    Vai a rispondere che le medesime cose che dice lei dell’islam sono state dette sull’ebraismo e sul cattolicesimo?
    Vai a rispondere che tanti come lei hanno detto non considerateli uomini donne e bambini e hanno agito o fatto agire di conseguenza?
    Vai a rispondere che questa in atto una delle tante guerre mafiose come ci sono sempre state, in cui vecchi corrosi avidi di potere e denaro spingono giovani a morire in nome di allah o della democrazia con l’occhio rivolto non a sacri principi o a dei ma a conti svizzeri?
    Perché la religione non c’entra. E forse neanche il profitto. Sono solo occasioni. Perché gli esseri umani – o perlomeno certi esseri umani – sono naturalmente malvagi nel senso che sceglieranno sempre e comunque la via della distruzione, della sofferenza subita ed imposta. Senza stare a scomodare Freud deve esserci un piacere di fondo nel massacro e nel far massacrare e persino nel farsi massacrare.
    E adesso ci si massacrerà nuovamente in nome della religione, si compiranno nuovi orrori, di fronte ai quali questi che stiamo vivendo sembreranno risse da stadio.
    E poi alla fine, come dopo la seconda guerra mondiale, ci si chiederà come si è arrivati a tanto e qualcuno dirà mai più e gli altri faranno finta di dimenticare, la Fallaci, i Feltri, gli Iman, gli Osama, i Bush, i premi nobel per la pace, non sarà successo niente, al più ne rimarrà una memoria infamante, una vergogna non confessata neanche a sé stessi, rimossa. Fino alla prossima volta ovviamente.
    Non vai a rispondere alla Fallaci insomma, semmai aspetti il momento in cui toccherà a te ammazzare o farti ammazzare.
    Anche se forse bisognerebbe pensare a quali sono le conseguenze del Fallaci pensiero.
    Perché se i musulmani sono tutti cattivi e l’Islam la religione di morte, bisogna trarne le dovute conseguenze.
    Necessariamente.
    E cioè dobbiamo, perché siamo in guerra e le guerre si combattono:
    1) cacciare tutti gli immigrati musulmani. E in definitiva non è un problema, ci saranno i soliti pietisti – buonisti – cattolici - idioti – appartenenti - alla - sinistra - al - foie - gras – alla - destra - al caviale - e - al - centro - al - prosciutto che protesteranno ma un paio di manganellate risolveranno tutto;
    2) ovviamente dovremo cacciare i cittadini italiani che hanno commesso l’oscenità di legarsi mediante matrimonio a musulmani; questo può essere un problema, ma una ritoccatina alla costituzione e si rimedia; del resto fino a un po’ di anni fa le donne che sposavano uno straniero perdevano la cittadinanza italiana e quindi i precedenti ci sono (gli è piaciuto l’arabo o il negrone? Andassero a goderselo in loco!); oddio, si potrebbe anche permettere agli sposati di rimanere, un po’ come agli ebrei sposati con ariani, però quel terrorista che mandò la propria donna incinta – peraltro inconsapevole - a farsi esplodere ci insegna che non è una tattica prudente;
    3) vietare la religione musulmana in Italia; altra cosa per la quale bisognerà ritoccare la Costituzione, ma che diamine il nostro Parlamento ha finora dimostrato molta inventiva in merito. E gli italiani che amano tanto Allah, via anche loro, che potrebbero costituire una quinta colonna e comunque visto che gli piace l’Innominato Altissimo e Grande se lo godessero là dove Allah comanda;
    4) bruciare tutti i libri e tutti i film – in particolare il ricordato Il tredicesimo guerriero – dove la feccia musulmana è vista in maniera positiva per via dell’osceno politicamente corretto (il tredicesimo guerriero, appunto; ma anche Robin Hood con Costner o Le Crociate di Scott);
    4) ma questo fermerebbe solo il contagio; la fonte della malattia resterebbe sempre lì; e poi siamo costretti a commerciare con loro, hanno il petrolio, le risorse.
    5) quindi si va lì, li si elimina e si prende quello che è nostro per diritto di civiltà superiore o comunque più forte. Alé!
    Impossibile? Posso ricordarvi che nel 1932 i campi di sterminio non erano neanche concepibili? E che l’idea di sterminare centinaia di migliaia di persone in una sola notte come a Dresda o in un solo secondo come Hiroshima sembrava non tanto irrealizzabile quanto oscena ed aberrante?
    Eppure lo fecero, uomini come me e voi, mandarono bambini nelle camere a gas (FACCIAMO FINTA che ecc. ecc., squartarono donne incinte, decisero di distruggere, sganciarono, tranquilli, bombe su città inermi.
    E' proprio impossibile che ci si trovi in qualche divisa, stanchi per i combattimenti, terrorizzati da un nemico feroce, furiosi per gli amici persi, ad urlare contro donne e bambini che non capiscono e il cui terrore amplifica la nostra rabbia e la nostra paura, con le conseguenze di rito (in Vietnam andò così)?
    O credete che la vostra e mia “civiltà” non sia un patina che basta poco (diciamo volgarmente uno sputo ed una passata di straccio?) a cancellare?
    E' qui che vuoi il trionfo della ragione ellenica / qui dove perfino l'alfabeto è un segno dell'obbrobrio da distruggere? (Luzi, Libro di Ipazia)

  5. #5
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    Predefinito Re: Oriana Fallaci: “E’ in atto una Crociata all’inverso…Sveglia, gente, sveglia!

    Citazione Originariamente Scritto da Il Mite Visualizza Messaggio
    Comunque alle affermazioni della Fallaci e fans non si può rispondere o contrapporsi: perché non ci si può contrapporre – non ha senso farlo – ad un urlo da stadio, ad un Mein Kampf, perché i libri della Fallaci, gli ultimi almeno, sono un urlo da stadio, un Mein Kampf, né più né meno, sia pure a scartamento ridotto.
    Cosa diceva in definitiva Hitler (sintetizzo ed estremizzo)? che gli ebrei sono tutti malvagi, che vogliono dominare il mondo e che sono responsabili di tutte le infamie e se non ci fossero il mondo sarebbe migliore.
    Cosa dicono la Fallaci e via via precipitando, andando a sintetizzare ed estremizzare lasciando perdere le tante contraddizioni con le altre opere sia piccole (quando descrive una situazione in modo diverso da come l’aveva descritta nei libri precedenti, il che permette di sollevare dubbi anche sulla veridicità di certi incontri e riflessioni, dal Cassius Clay che le rutta in faccia in poi) che grandi (l’esaltazione di quell’America che qualche parte nella morte del suo amato Alekos, almeno stando alla lettura di Un uomo, deve averla avuta, quell’America nata da padri fondatori che a differenze di Robespierre e gentaglia simile conoscevano il greco. Oddio, magari erano proprietari di schiavi e per loro erano uomini solo i bianchi, ma alla ghigliottina non hanno mai mandato nessuno. Alla forca magari, o alla frusta, forse, ma alla ghigliottina no)?
    Ci dice che:
    1) i musulmani sono tutti uguali, non c’è differenza tra un cinese del sud, un senegalese, un afgano, un pakistano, un albanese, un nero americano convertito (che anzi sono i peggiori: se un nero si converte è perché è un cafone che si esprime a rutti, come Clay, ladro, magnaccia, spacciatore, violento ed ignorante, come Clay e Malcom X, oppure stupratore di bambini, come Michael Jackson);
    2) i musulmani sono tutti cattivi, bestie incolte, sporche, lussuriose, assassine, selvagge e lo sono sempre stati, pirati, stupratori di monache, distruttori di chiese, assassini di cristiani, persecutori di tutti i giusti e i sapienti, non hanno mai dato niente all’umanità, non è vero che Spagna e Sicilia siano non dico fiorite ma neanche “state bene” o comunque meglio rispetto alle dominazioni precedenti e successive sotto la loro dominazione;
    3) l’Islam è una religione di morte lo è sempre stata e lo sarà;
    4) i musulmani vogliono dominare il mondo;
    5) ci stanno colonizzando, anche attraverso il cinema, esempio tipico Il tredicesimo guerriero con Banderas (giuro: pagine e pagine su quel filmetto);
    6) il mondo sarà migliore senza i musulmani.
    7) Non bisogna considerarli uomini donne bambini ma solo musulmani, tra loro non esistono donne uomini bambini;
    Cosa vai a rispondere a queste frasi?
    Che anche gli Etruschi erano pirati, che a confronto dei Vichinghi persino i pirati arabi facevano bella figura e che le efferatezze del cristiano Morgan – ugualmente rivolte anche a suore e frati - sconvolsero il mondo e che le suore se le sono stuprate tutti (deve essere un qualcosa che ha a che fare, almeno presso i cristiani e i cattolici, con il tabù della Madre).
    Vai a dire che i più grandi orrori della storia sono stati fatti da cristiani se non da cattolici apostolici romani (genocidio armeno a parte, ma là probabilmente la religione non c’entrava, fu un fatto “squisitamente” politico ed etnico)?
    Il genocidio dei popoli indiani, centinaia di milioni di individui, compiuto da cattolicissimi spagnoli e portoghesi e cristianissimi inglesi e americani, ad esempio.
    Il genocidio compiuto attraverso la schiavitù e il colonialismo (un milione di morti solo in Congo sotto il regno del cattolico re Leopoldo, dicono), magari.
    O il genocidio degli ebrei e degli zingari (ma forse gli zingari non contano, quasi tutti musulmani) dieci milioni di persone (mettendoci anche omosessuali, che comunque se lo meritano, così imparano a giocare alla Sacra Famiglia, comunisti, che quella è legittima difesa, testimoni di Geova, troppo simili ai musulmani e sfortunati vari) compiuto dalla cristianissima – sia pure con venature celtico – pagane – Germania con l’ausilio di cattolicissimi italiani, polacchi, ucraini, lituani ecc. (sì lo sappiamo che il cosiddetto Olocau$to non è mai esistito è un complotto giudaico - deicida - massone se sono morti un migliaio di ebreucci è già assai, Fiorella Anticoli non è mai esistita e neanche Primo Levi , chiedere a Ringhio e anche sulla "persecuzione" di zingari ed omosessuali ci sarebbe molto da ridire. Ma FACCIAMO FINTA che i nazisti abbiano veramente ammazzato ebrei, zingari, omosessuali, comunisti, testimoni di geova, all'ingrosso o al dettaglio).
    O il genocidio ruandese nel cattolicissimo Ruanda, commesso con la collaborazione (anche!) di preti, vescovi e suore.
    In A colpi di machete gli assassini raccontano tranquillamente di come massacrarono migliaia di persone in una chiesa o come di quando, dopo il massacro in chiesa, entrarono nel reparto maternità dell’ospedale e si misero ad uccidere, magari in maniera articolata, tanto per non annoiarsi, madri e bambini. Migliaia di persone in poche ore, più che nelle torri gemelle e nessuna ha potuto lasciare commoventi messaggi in segreteria, nessuno le ricorda anche perché nessun parente o amico è sopravvissuto. Ma la Fallaci nel 1994 era distratta, come tutti del resto, che diamine c’erano i mondiali. E continua ad esserlo, tanto che forse in autostrada non si accorge di quel cartello con una donna stilizzata e la dicitura “Sant’Anna di Stazzema l’eccidio”, e che ricorda che in quel povero paese di montagna toscano cristianissimi se non cattolicissimi tedeschi, irritati per motivi loro, squartarono donne incinte, toscane come la Fallaci, e massacrarono centinaia di inermi, quasi tutti vecchi donne e bambini. Sicuramente però quei tedeschi avevano antenati musulmani (ora che ci penso anche a Sabra e Chatila cristianissimi squartarono donne incinte; ma erano donne musulmane, quindi non conta, a quest’ora erano tutti kamikaze. Certo che – sia detto incidentalmente - una donna incinta per un soldato armato di baionetta deve costituire una tentazione irresistibile, anche in questo caso dobbiamo avere a che fare con il tabù della Madre).
    Così come avevano antenati musulmani (non a caso colui che ha rovinato l’Argentina, Menem, discende da musulmani) i cattolicissimi argentini che benedetti dai loro cappellani buttarono in mare dopo averli violentati e/o torturati migliaia e migliaia di giovani, magari colpevoli solo di aver chiesto biglietti d’autobus gratis per gli studenti (cosa che certi argentini non approvavano, un po’ come non sono approvati i parrucchieri nei paesi musulmani).
    Sicuramente musulmani quegli imprenditori americani che dopo aver tolto tutti i sistemi di sicurezza di una fabbrica negarono, quando la fabbrica diffuse il suo gas le informazioni necessarie ai medici. Migliaia di morti e di migliaia di invalidi: ma se erano musulmani, gli americani hanno operato solo una legittima difesa,
    E sono sicuramente musulmani quelli che coprono l’osceno massacro di donne di Ciudad Juarez: centinaia di donne, scomparse e trovate, quando vengono trovate, violentate e torturate; banda di maniaci si dice, spacciatori che operano negli snuff movies, si crede; in ogni caso poliziotti e politici a dire che le scomparse, operaie e turiste (come una sedicenne ragazza olandese) se lo meritavano.
    Vai a rispondere come in nome del crocifisso e in nome di un passo del Vangelo si è massacrato come e più che in nome del Corano e che il Dio dell’Antico Testamento lascia perlomeno perplessi (Mosè che si arrabbia perché i suoi soldati hanno risparmiato le donne e i bambini madianiti e fa uccidere tutti, tranne le vergini che si divide con i sacerdoti; Saul che viene punito da Dio perché dopo aver ucciso tutti i suoi nemici si è tenuto qualche montone; Dio e Satana che scommettono sulla pazienza di Giobbe) e ci si chiede se non esista qualche contraddizione.
    Vai a rispondere che il mondo lo vogliono dominare tutti e tutti cercano di dominarlo e tutti hanno cercato di dominarlo, invece di farsi i fatti propri e che tutti, potendolo farlo, hanno assalito i propri vicini e i propri lontani massacrando e distruggendo.
    I turchi feroci – ma anche loro davanti alle efferatezze di Vlad Tepes detto Dracula rimasero inorriditi – che assaltano l’Impero Bizantino il quale aveva a sua volta conquistato l’Italia e il Nord Africa a prezzo di massacri terribili e quindi Gerusalemme che era stata conquistata dai Bizantini, dai Romani, dai Greci, dai Babilonesi e costruita dagli Ebrei che avevano sottoposto a pulizia etnica tutta la regione (i già ricordati episodi di Mosè e Saul) e quindi Vienna che si era ingrandita a spese di ungheresi e italiani; e vogliamo ricordare il rapporto perlomeno conflittuale che lega l’Italia alla Germania? Vogliamo ricordare i danni al mondo che hanno fatto la volontà espansionistica, in nome di Dio, della purezza del sangue, della razza, di Germania e Spagna ed Inghilterra?
    Civiltà antichissime distrutte, genocidio di interi popoli dei quali non è rimasto niente.
    Ragionando come la Fallaci – e difatti parecchi musulmani ragionano come lei – da tutto ciò si ricava – o almeno si potrebbe ricavare – che il cristianesimo è una religione di morte e che i cristiani sono demoni crudeli, feroci assassini, belve assetate di sangue e di oro.
    Ma a quanto pare ciò che si fa in nome di Cristo e del profitto è giusto e quello che si fa in nome di Allah è sbagliato (e tra parentesi, questa faccenda del – vogliono – dominare – il – mondo non ricorda qualcosa a qualcuno?).
    O forse Cristo e Allah non c’entrano: non ci vuole un Dio per spingere Caino ad uccidere il fratello e a rubargli tutto.
    Vai a rispondere che qualsiasi religione porta in sé la morte?
    Vai a rispondere che le medesime cose che dice lei dell’islam sono state dette sull’ebraismo e sul cattolicesimo?
    Vai a rispondere che tanti come lei hanno detto non considerateli uomini donne e bambini e hanno agito o fatto agire di conseguenza?
    Vai a rispondere che questa in atto una delle tante guerre mafiose come ci sono sempre state, in cui vecchi corrosi avidi di potere e denaro spingono giovani a morire in nome di allah o della democrazia con l’occhio rivolto non a sacri principi o a dei ma a conti svizzeri?
    Perché la religione non c’entra. E forse neanche il profitto. Sono solo occasioni. Perché gli esseri umani – o perlomeno certi esseri umani – sono naturalmente malvagi nel senso che sceglieranno sempre e comunque la via della distruzione, della sofferenza subita ed imposta. Senza stare a scomodare Freud deve esserci un piacere di fondo nel massacro e nel far massacrare e persino nel farsi massacrare.
    E adesso ci si massacrerà nuovamente in nome della religione, si compiranno nuovi orrori, di fronte ai quali questi che stiamo vivendo sembreranno risse da stadio.
    E poi alla fine, come dopo la seconda guerra mondiale, ci si chiederà come si è arrivati a tanto e qualcuno dirà mai più e gli altri faranno finta di dimenticare, la Fallaci, i Feltri, gli Iman, gli Osama, i Bush, i premi nobel per la pace, non sarà successo niente, al più ne rimarrà una memoria infamante, una vergogna non confessata neanche a sé stessi, rimossa. Fino alla prossima volta ovviamente.
    Non vai a rispondere alla Fallaci insomma, semmai aspetti il momento in cui toccherà a te ammazzare o farti ammazzare.
    Anche se forse bisognerebbe pensare a quali sono le conseguenze del Fallaci pensiero.
    Perché se i musulmani sono tutti cattivi e l’Islam la religione di morte, bisogna trarne le dovute conseguenze.
    Necessariamente.
    E cioè dobbiamo, perché siamo in guerra e le guerre si combattono:
    1) cacciare tutti gli immigrati musulmani. E in definitiva non è un problema, ci saranno i soliti pietisti – buonisti – cattolici - idioti – appartenenti - alla - sinistra - al - foie - gras – alla - destra - al caviale - e - al - centro - al - prosciutto che protesteranno ma un paio di manganellate risolveranno tutto;
    2) ovviamente dovremo cacciare i cittadini italiani che hanno commesso l’oscenità di legarsi mediante matrimonio a musulmani; questo può essere un problema, ma una ritoccatina alla costituzione e si rimedia; del resto fino a un po’ di anni fa le donne che sposavano uno straniero perdevano la cittadinanza italiana e quindi i precedenti ci sono (gli è piaciuto l’arabo o il negrone? Andassero a goderselo in loco!); oddio, si potrebbe anche permettere agli sposati di rimanere, un po’ come agli ebrei sposati con ariani, però quel terrorista che mandò la propria donna incinta – peraltro inconsapevole - a farsi esplodere ci insegna che non è una tattica prudente;
    3) vietare la religione musulmana in Italia; altra cosa per la quale bisognerà ritoccare la Costituzione, ma che diamine il nostro Parlamento ha finora dimostrato molta inventiva in merito. E gli italiani che amano tanto Allah, via anche loro, che potrebbero costituire una quinta colonna e comunque visto che gli piace l’Innominato Altissimo e Grande se lo godessero là dove Allah comanda;
    4) bruciare tutti i libri e tutti i film – in particolare il ricordato Il tredicesimo guerriero – dove la feccia musulmana è vista in maniera positiva per via dell’osceno politicamente corretto (il tredicesimo guerriero, appunto; ma anche Robin Hood con Costner o Le Crociate di Scott);
    4) ma questo fermerebbe solo il contagio; la fonte della malattia resterebbe sempre lì; e poi siamo costretti a commerciare con loro, hanno il petrolio, le risorse.
    5) quindi si va lì, li si elimina e si prende quello che è nostro per diritto di civiltà superiore o comunque più forte. Alé!
    Impossibile? Posso ricordarvi che nel 1932 i campi di sterminio non erano neanche concepibili? E che l’idea di sterminare centinaia di migliaia di persone in una sola notte come a Dresda o in un solo secondo come Hiroshima sembrava non tanto irrealizzabile quanto oscena ed aberrante?
    Eppure lo fecero, uomini come me e voi, mandarono bambini nelle camere a gas (FACCIAMO FINTA che ecc. ecc., squartarono donne incinte, decisero di distruggere, sganciarono, tranquilli, bombe su città inermi.
    E' proprio impossibile che ci si trovi in qualche divisa, stanchi per i combattimenti, terrorizzati da un nemico feroce, furiosi per gli amici persi, ad urlare contro donne e bambini che non capiscono e il cui terrore amplifica la nostra rabbia e la nostra paura, con le conseguenze di rito (in Vietnam andò così)?
    O credete che la vostra e mia “civiltà” non sia un patina che basta poco (diciamo volgarmente uno sputo ed una passata di straccio?) a cancellare?
    un po lungo ma estremamente efficace
    clash bankrobber

  6. #6
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    Predefinito Re: Oriana Fallaci: “E’ in atto una Crociata all’inverso…Sveglia, gente, sveglia!

    Citazione Originariamente Scritto da orpheus Visualizza Messaggio
    Eppure la Fallaci in tempi non sospetti seppe dare un segnale d'allarme ai suoi "compagni" di partito , che però non seppero comprendere , colpa ovviamente della palta che occupa il loro cervello sciacquettuoso


    Oriana Fallaci: “E’ in atto una Crociata all’inverso…Sveglia, gente, sveglia!


    giu 19, 2013
    “E’ in atto una Crociata all’inverso. Abituati al politically correct non capite che è in corso una guerra.
    Il PC cui si può criticare, e io lo critico, è un processo culturale interno all'occidente, non ha nulla a che fare con i migranti o con i paesi extraeuropei.
    Il PC è nato negli USA e si è diffuso in Europa, poi magari passerà anche agli altri paesi, come tutto ciò che è americano per dominanza culturale.

    Cannoneggiate dalla nostra debolezza e cecità, le mura delle nostre città sono già cadute”
    Sveglia, gente, sveglia! Intimiditi come siete dalla paura d’andar contro corrente oppure d’apparire razzisti, (parola oltretutto impropria perché il discorso non è su una razza, è su una religione), non capite o non volete capire che qui è in atto una Crociata all’Inverso.
    Quale crociata ?
    A me sembra che siamo noi a invaderli, poi si può discutere sull'opportunità o meno di intervenire, ma io non vedo una guerra contro l'Europa.

    Tra l'altro spesso la NATO è intervenuta a difendere alleati islamici.

    Abituati come siete al doppio gioco, accecati come siete dalla miopia e dalla cretineria dei Politically Correct, non capite o non volete capire che qui è in atto una guerra di religione. Voluta e dichiarata da una frangia di quella religione forse, (forse?), comunque una guerra di religione. Una guerra che essi chiamano Jihad, Guerra Santa.
    I mussulmani in guerra ci sono, ma non sono in guerra contro gli occidentali, ma per beghe locali, Balcani, Caucaso, Afghanistan, Siria, Libia ecc...

    Una guerra che forse non mira alla conquista del nostro territorio, (forse?), ma che certamente mira alla conquista delle nostre anime: alla scomparsa della nostra libertà e della nostra civiltà, all’annientamento del nostro modo di vivere e di morire, del nostro modo di pregare o non pregare, del nostro modo di mangiare
    Speriamo, a giudicare dagli obesi in giro.

    e bere e vestirci e divertirci e informarci… Non capite o non volete capire che se non ci si oppone, se non ci si difende, se non si combatte, la Jihad vincerà. E distruggerà il mondo che bene o male siamo riusciti a costruire, a cambiare, a migliorare, a rendere un po’ più intelligente cioè meno bigotto o addirittura non bigotto. Distruggerà la nostra cultura, la nostra arte, la nostra scienza, la nostra morale, i nostri valori, i nostri piaceri…
    Cristo! Non vi rendete conto che gli Osama Bin Laden si ritengono autorizzati a uccidere voi e i vostri bambini perché bevete il vino o la birra, perché non portate la barba lunga o il chador anzi il burkah, perché andate al teatro e al cinema, perché ascoltate la musica e cantate le canzonette, perché ballate nelle discoteche o a casa vostra, perché guardate la televisione, perché portate la minigonna o i calzoncini corti, perché al mare o in piscina state ignudi o quasi ignudi, perché scopate quando vi pare e dove vi pare e con chi vi pare? Non v’importa neanche di questo, scemi? Io sono atea, graziaddio. Irrimediabilmente atea. E non ho alcuna intenzione d’esser punita per questo da barbari che invece di lavorare e contribuire al miglioramento dell’umanità se ne stanno col sedere all’aria cioè a pregare cinque volte al giorno. Da vent’anni lo dico, da vent’anni. Con una certa mitezza e non con questa collera, con questa passione,vent’anni fa su tutto ciò scrissi un articolo di fondo.
    Era l’articolo di una persona abituata a stare con tutte le razze e tutti i credi, d’una cittadina abituata a combattere tutti i fascismi e tutte le intolleranze, d’una laica senza tabù.Ma nel medesimo tempo era l’articolo d’una persona indignata con chi non sentiva il puzzo d’una Guerra Santa a venire, e ai figli di Allah gliene perdonava un po’ troppe.
    Feci un ragionamento che anche allora suonava pressappoco così: «Che senso ha rispettare chi non rispetta noi? Che senso ha difendere la loro cultura o presunta cultura quando essi disprezzano la nostra? Io voglio difendere la nostra, e v’informo che Dante Alighieri e Shakespeare e Molière e Goethe e Walt Whitman mi piacciono più di Omar Khayyam».Apriti cielo. Mi mangiarono viva. Mi esposero alla pubblica gogna, mi crocifissero.
    «Razzista, razzista!». Furono le cicale di lusso anzi i cosiddetti progressisti (a quel tempo si chiamavano comunisti) a crocifiggermi. Del resto l’insulto razzista- razzista me lo presi anche quando i sovietici invasero l’Afghanistan. Li ricordi i barbuti con la sottana e il turbante che a ciascun colpo di mortaio gridavano le lodi del Signore cioè il bercio Allah akbar, Dio-è-grande, Allah-akbar? Io li ricordo eccome. E a sentir accoppiare la parola Dio al colpo di mortaio, mi venivano i brividi.Mi pareva d’essere nel Medioevo e dicevo: «I sovietici sono quello che sono. Però bisogna ammettere che a far quella guerra proteggono anche noi. E li ringrazio». Riapriti cielo. «Razzista,razzista!». Nella loro cecàggine non volevan neanche sentirmi parlare delle mostruosità che i figli di Allah commettevano sui militari sovietici fatti prigionieri. Ai militari sovietici segavano le gambe e le braccia, rammenti? Un vizietto cui s’erano già abbandonati in Libano coi prigionieri cristiani ed ebrei. (Né è il caso di meravigliarsi, visto che nell’Ottocento lo facevano sempre ai diplomatici e agli ambasciatori.
    Soprattutto inglesi. Anzi a loro tagliavano anche la testa, e con questa giocavano a buskachi. Una specie di polo.
    Le gambe e le braccia, invece, le esponevano come trofei nelle piazze o al bazaar). Tanto che gliene importava, alle cicale di lusso,d’un povero soldatino ucraino che giaceva in un ospedale con le braccia e le gambe segate? Nel loro cinismo applaudivano addirittura gli americani che, rincretiniti dalla paura dell’Unione Sovietica, riempivan di armi l’eroico-popolo-afgano. Addestravano i barbuti e coi barbuti (Dio li perdoni, io no) un barbutissimo di nome Osama Bin Laden. «Via i russi dall’Afghanistaaan! I russi devono andarsene dall’Afghanistaaan! ». Bè, i russi se ne sono andati. Contenti? E dall’Afghanistan i barbuti del barbutissimo Osama Bin Laden sono arrivati a New York con gli sbarbati siriani, egiziani, iracheni, libanesi, palestinesi, sauditi, tunisini, algerini, insomma coi diciannove che componevano la banda dei kamikaze identificati. Contenti? (…)
    Da quando i nostri nemici ci hanno regalato l’Undici Settembre, le cicale non si stancano mai di ripetere che i mussulmani sono una cosa e i fondamentalisti o integralisti mussulmani un’altra. Che il Corano ha molte versioni, che viene letto con molte interpretazioni, ma in ogni sua versione ed interpretazione predica la pace e la fratellanza e la giustizia. (Lo dice anche Bush. Per tenersi buoni i suoi cinque milioni di americani arabo-mussulmani, suppongo. Per indurli a spifferare quel che sanno su eventuali parenti o amici devoti a Osama Bin Laden. Povero Bush). Ma in nome della logica: se il Corano è tanto fraterno e tanto pacifico, come la mettiamo col fatto che il Profeta fosse uno spietato guerriero e quindi un uomo tutt’altro che fraterno e pacifico? Come la mettiamo col fatto che avesse personalmente guidato ventisette battaglie, personalmente sgozzato settecento nemici, personalmente incendiato tre città? Come la mettiamo col fatto che i suoi avversari li liquidasse come un capo mafioso, che i suoi rivali li eliminasse con atrocità da rabbrividire? (…) Come la mettiamo col fatto che il Corano predichi senza sosta la Guerra Santa, che i paesi dove non regna l’Islam li definisca «Dar al-Harb» cioè Terra-da-conquistare?
    Come la mettiamo col fatto che i non-mussulmani li chiami cani-infedeli, che li tratti da inferiori anche se si convertono, che lungi dal raccomandare un qualsiasi perdono imponga la legge dell’Occhio-per-Occhio-e-Dente-per-Dente, che tale legge la consideri il Sale della Vita? Come la mettiamo con la faccenda del chador o meglio del burkah che copre le donne dalla testa ai piedi, volto compreso, sicché per vedere quel che c’è al di là di quel sudario una disgraziata de-ve guardare attraverso la fittissima rete posta all’altezza degli occhi? Come la mettiamo con la faccenda della poligamia ossia delle quattro mogli (però su speciale dispensa dell’Arcangelo Gabriele il Profeta ne aveva sedici), o con la faccenda degli harem dove le concubine e le schiave vivono a mo’ di prostitute nei bordelli? Come la mettiamo con la storia delle adultere lapidate o decapitate, e della pena capitale per chi beve alcool? Come la mettiamo con la legge sui ladri a cui il Corano ingiunge di tagliar la mano, al primo furto la sinistra, al secondo furto la destra, al terzo non so cosa però mi pare che al terzo il castigo consista nel bucare le pupille con un ferro rovente? Cito a caso, affidandomi alla memoria. Certo il Sacro Libro offre esempi ancora più gravi.
    Nondimeno questi bastano, e non mi sembra che esprimano pace e fratellanza e misericordia e giustizia. Non mi sembra nemmeno che esprimano intelligenza.
    E a proposito d’intelligenza: è vero che gli odierni santoni della Sinistra o di ciò che chiamano Sinistra non vogliono udire ciò che dico? È vero che a udirlo danno in escandescenze, strillano inaccettabile-inaccettabile? Si son forse convertiti tutti all’Islam e anziché le Case del Popolo ora frequentano le moschee? Oppure strillano così per compiacere il Papa che su certe cose apre bocca solo per chiedere scusa a chi gli rubò il Santo Sepolcro? Boh! Lo zio Bruno aveva ragione a dire che l’Italia non ha avuto la Riforma ma è il paese che ha vissuto più intensamente la Controriforma. (…) Oh,sì,mio caro. La Crociata all’Inverso, la Crociata dei nuovi Mori dura da tempo. È ormai irreversibile e per avanzare non ha bisogno di eserciti che a colpi di bombarda abbattono le mura di Costantinopoli. Cannoneggiate dalla nostra misericordia, dalla nostra debo-lezza, dalla nostra cecità, dal nostro masochismo, le mura delle nostre città sono già cadute: l’Europa sta già diventando una gigantesca Andalusia. Per questo i nuovi Mori con la cravatta trovano sempre più complici, fanno sempre più proseliti.
    Per questo diventano sempre di più, pretendono sempre di più, ottengono sempre di più, spadroneggiano sempre di più. E se non stiamo attenti, se restiamo inerti, troveranno sempre più complici. Diventeranno sempre di più, pretenderanno sempre di più, otterranno sempre di più, spadroneggeranno sempre di più. Fino a soggiogarci completamente. Fino a spengere la nostra civiltà. Ergo, trattare con loro è impossibile. Ragionarci, impensabile. Cullarci nell’indulgenza o nella tolleranza o nella speranza, un suicidio. E chi crede il contrario è un illuso.

    Oriana Fallaci: ?E? in atto una Crociata all?inverso?Sveglia, gente, sveglia! | Imola Oggi
    Basta stronzate. la barba lunga non la portano manco nei paesi islamici o la porta chi la vuole portare.

    E' vero che l'islam, (vasta area eterogenea) è più arretrata nei costumi, ma non è diversa dall'Europa di 100 anni f.a

    grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.



    la libertà avanza ...........

  7. #7
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    Predefinito Re: Oriana Fallaci: “E’ in atto una Crociata all’inverso…Sveglia, gente, sveglia!

    Citazione Originariamente Scritto da Agiulfo Visualizza Messaggio
    Macché, vincerà l'occidente.

    Nulla ferma la tv e u pilu, i cardini della civiltà occidentale.
    L'occidente è in crisi, ma per ragioni interne, burocrazia e statalismo soprattutto, cioè dittatura delle classi agiate, che campano di stato.

    Io sono comunque per l'espansione della cultura occidentale, gradualmente, e senza le fisime della Fallaci.

    grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.



    la libertà avanza ...........

  8. #8
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    Predefinito Re: Oriana Fallaci: “E’ in atto una Crociata all’inverso…Sveglia, gente, sveglia!

    Una riflessione puntuale ed inevitabile quella di Il Mite.
    E' vero che semplicemente alla Fallaci non si può rispondere, se non con un: allora traiamo le estreme conseguenze.
    Tuttavia, bisogna dire che lei stessa non è stata così ingenua da oppore la religione musulmana a quella cristiana, ma piuttosto alla cultura laica occidentale.
    Ciononostante, è indubbio che proprio questa tradizione laica prenda spunto da alcuni messaggi evangelici universali, leggibili tanto nel Corano quanto nelle tradizioni religiose orientali.
    Come è stato giustamente detto, le guerre di religione sono sempre state fatte sotto il segno di interessi ben concreti, che nulla hanno a che vedere con la religione.

    Indi per cui se c'è una guerra da combattere, è quella contro tutte quelle "mafie" che usano la religione, come qualsiasi altro mezzo a scopo di lucro.

    Certo, alcuni problemi concreti tra cultura islamica ed occidentale, qui in occidente, restano irrisolti, e non vanno schivati o sottovalutati.
    Se però la Fallaci intendeva difendere a tutti i costi la cultura laica, è con il metro e con i mezzi della cultura laica che doveva analizzare e pensare di risolvere la questione.
    Ultima modifica di Chinasky; 21-06-13 alle 02:02

  9. #9
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    Predefinito Re: Oriana Fallaci: “E’ in atto una Crociata all’inverso…Sveglia, gente, sveglia!

    l'unico merito che riconosco alla fallaci è che ha smesso di scrivere.
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  10. #10
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    Predefinito Re: Oriana Fallaci: “E’ in atto una Crociata all’inverso…Sveglia, gente, sveglia!

    Citazione Originariamente Scritto da v!olet Visualizza Messaggio
    l'unico merito che riconosco alla fallaci è che ha smesso di scrivere.
    E' morta diversi anni fa ormai, il testo che viene riportato da orpheus viene da "la rabbia e l'orgoglio", pubblicato nel 2001, pochi anni prima che morisse.

 

 
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