Secondo un'organizzazione locale per i diritti il 2010 è l'anno con più vittime civili
Il 2010 è per l'Afghanistan l'anno più violento dall'inizio del conflitto e che registra, fino ad ora, anche il maggior numero di vittime tra i civili. L'Osservatore per i Diritti in Afghanistan (Arm) ha dichiarato che oltre il sessanta per cento del migliaio di civili morti in questi primi sei mesi è stata vittima di attacchi di ribelli, causati per la maggior parte da esplosioni avvenute ai bordi delle strade. Inoltre, la stessa organizzazione avrebbe constatato come l'aumento di truppe statunitensi inviate nei territori afghani avrebbe rafforzato la resistenza talebana piuttosto che scoraggiarla. L'ultimo mese, sempre secondo i dati raccolti dall'Arm, sarebbe stato quello più negativo anche per le forze Nato il cui bilancio è di più di cento perdite tra i membri degli appartenenti al Patto Atlantico.

PeaceReporter - Afghanistan, il 2010 è l'anno con più morti dall'inizio della guerra