User Tag List

Risultati da 1 a 2 di 2
Like Tree4Likes
  • 1 Post By Josef Scveik
  • 2 Post By Jerome

Discussione: Disertare e sabotare la guerra è bello e giusto

  1. #1
    Canaglia
    Data Registrazione
    06 Oct 2011
    Messaggi
    36,228
    Mentioned
    337 Post(s)
    Tagged
    23 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    2

    Predefinito Disertare e sabotare la guerra è bello e giusto

    http://www.informa-azione.info/files...surrezione.pdf

    Come rendere pratica la nostra opposizione alla guerra? Sentiamo la necessitàdi rilanciare la solidarietà internazionalista per provare ad inceppare ilmeccanismo della morte. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: una certaforma di discorso tautologico è fondamentale per questi tempi di guerra. Lacoscrizione obbligatoria, con l’appello esplicito fatto dagli antimilitaristi a favoredella diserzione, era un terreno pratico di intervento per un’azione che provassea inceppare gli ingranaggi delle divise. Oggi, secondo noi, un intervento praticoantimilitarista può essere quello che cerca di colpire le ditte e i padroni chespeculano e lucrano sul dramma che impongono a milioni di esseri umani. Laguerra è la società, è vero, ma vi sono degli aspetti più espliciti del militarismoche attraversano la vita sociale e che meriterebbero di ricevere le attenzioni ditutti gli individui di cuore: dall’intervento dei militari nelle scuole, alle “gitescolastiche” dei bambini nelle fabbriche di morte (come accade nel varesottocon le gite alla fabbrica d’aerei “Alenia-Aermacchi”), fino alla propaganda rivoltaai disoccupati nelle agenzie del lavoro. Ma è nella ricerca universitaria e non chela macchina della guerra ha uno dei suoi punti nevralgici: ogni singolo progettoe i prototipi delle armi del presente e soprattutto del futuro vengono sviluppatiin aule e in laboratori da docenti e ricercatori a due passi da noi nelle nostrecittà. Fermarli è necessario.

    P.S: il lavoro di documentazione che segue è sempre e comunque parziale.

    Aziende francesi

    Lo Stato francese ha da sempre chiare ed articolate strategie per supportarela penetrazione delle proprie imprese nei mercati esteri. Sul territoriosiriano, gli interessi economici sono importanti e concentrati nel settore degliidrocarburi, dei servizi, delle risorse minerarie, delle infrastrutture e del settorealimentare.Total SATotal SA è una compagnia petrolifera francese, con sede a Parigi. È una delleprime quattro aziende mondiali operanti nel petrolio e nel gas naturale (assiemea Royal Dutch Shell, BP ed ExxonMobil). La società opera nell’intera catenaproduttiva del gas e del petrolio, dalla ricerca di nuovi giacimenti alla vendita aldettaglio dei prodotti derivati. La Total opera anche nel comparto della chimica.Nel 2007 la Total è stata messa sotto accusa per presunti reati di complicità incrimini contro l’umanità commessi in Birmania, dove rappresenta la principalecompagnia petrolifera nonostante le sanzioni imposte dall’Unione europeacontro la giunta militare al governo nel Paese. In particolare, la Total è stataaccusata di sfruttamento della manodopera locale nella costruzioni dei gasdotti].In Italia opera con Total Italia S.p.A (Raffinazione e Marketing) e con Total E&PItalia S.p.A. (Esplorazione e Produzione), controllate da Total Holdings EuropeS.A. a sua volta detenuta al 100% da Total S.A.. Nel 2010 Total Italia S.p.A siè fusa con la ERG Petroli, dando vita a TotalErg, destinata a diventare il terzooperatore in Italia nella distribuzione e vendita di prodotti petroliferi.

    TotalErg s.p.a.

    TotalErg S.p.A. è una società italiana che opera nel settore della raffinazionee della distribuzione dei prodotti petroliferi. È controllata da ERG S.p.A. al51% e da Total S.A. al 49%. TotalErg nasce ufficialmente, dopo 15 mesi ditrattative, il 1º ottobre 2010 a seguito della fusione per incorporazione di TotalItalia S.p.A. in ERG Petroli S.p.A. e il contestuale cambio di denominazione diquest’ultima in TotalErg S.p.A., al fine di creare una joint-venture operante inItalia nel settore della raffinazione (13% del mercato italiano e 3400 stazioni diservizio).

    Aziende italiane implicate nei vari scenari di guerra

    Le importazioni italiane, come già avevamo detto, riguardano principalmenteil settore petrolifero e i prodotti bituminosi, raffinati da ENI, ITALIANAENERGIA, SERVIZI SPA e SARAS.

    Eni

    L’Eni, ex Ente Nazionale Idrocarburi (ENI), è un’azienda multinazionalecreata dallo Stato italiano come ente pubblico nel 1953 sotto la presidenza diEnrico Mattei, che fu presidente fino alla morte nel 1962, convertita in societàper azioni nel 1992. Presente in circa 90 paesi con più di 78.000 dipendenti nel2013 sotto il simbolo del Cane a sei zampe, l’Eni è attiva nei settori del petrolio,del gas naturale, della petrolchimica, della produzione di energia elettrica,dell’ingegneria e costruzioni. È il sesto gruppo petrolifero mondiale per girod’affari, dietro a Exxon Mobil,Shell, BP, Total e Chevron.Secondo la classifica “ Fortune 500” del 2013 è la prima azienda italiana e 22ªnel mondo per fatturato.Eni possiede anche l’8,537% di Snam, che a sua volta controlla:Snam Rete Gas, 100% (Trasporto e dispacciamento di gas naturale) edItalgas S.p.A., 100% (Distribuzione di gas naturale in ambito urbano, gruppocostituito da 21 società).

    Saipem

    La Saipem S.p.A., acronimo di “Società Azionaria Italiana Perforazioni EMontaggi”, è una società per azioni facente parte del gruppo ENI, costituitanel 1956 ed operante nel settore della prestazione di servizi per il settorepetrolifero; è specializzata nella realizzazione di infrastrutture riguardanti laricerca di giacimenti di idrocarburi, la perforazione e la messa in produzionedi pozzi petroliferi, la costruzione di oleodotti e gasdotti. Oggi la società è unodei più importanti contractor a livello mondiale del settore della costruzione emanutenzione delle infrastrutture al servizio dell’industria petrolifera, con unaoperatività nei cinque continenti.In particolare Saipem opera attualmente in:
    Europa: Italia, Francia, Belgio, Croazia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svizzera, Turchia,Polonia, Romania
    America: Argentina, Brasile, Canada, Ecuador, Messico, Perù, U.S.A.,Venezuela, SurinameCSI: Astrakhan, Azerbaigian, Georgia, Kazakhstan, Russia
    Africa: Algeria, Angola, Camerun, Congo, Egitto, Gabon, Libia, Marocco,Nigeria, Sudan, Mozambico
    Medio Oriente: Abu Dhabi, Arabia Saudita, Dubai, Iran, Oman, Qatar,Sharjah, Iraq, Kuwait
    Estremo Oriente ed Oceania: Australia, Cina, India, Indonesia, Malesia,Singapore, Thailandia.

    Agenzia giornalistica Italia
    L’Agenzia Giornalistica Italia, in acronimo Agi, è un’agenzia di stampa italianaFondata nel 1950 da Giulio de Marzio e Walter Prosperetti, e controllatadall’ENI dal 1965, ha sede a Roma ed ha redazioni in 15 capoluoghi di provinciaitaliani ed una sede estera presso l’Unione europea a Bruxelles. Trasmettequotidianamente dei notiziari su cronaca, politica, economia, finanza, cultura,spettacolo, sport per i mezzi di informazione e per le aziende.

    Snam

    Snam S.p.A. (già Snam Rete Gas S.p.A. fino al 1º gennaio 2012, quando haripreso il nome originale SNAM, acronimo di Società Nazionale Metanodotti)è una società con sede centrale a San Donato Milanese.Snam fu costituita il 30 ottobre 1941, con un capitale sociale di 3 milioni dilire, con il nome “Ente Nazionale Metanodotti”, con partecipazione di EnteNazionale Metano (Agip), Regie Terme di Salsomaggiore e Società AnonimaUtilizzazione e Ricerca Gas Idrocarburati (SURGI). Le finalità erano lacostruzione di metanodotti, e la distribuzione e vendita del gas. Il 12 febbraio2009, Snam Rete Gas S.p.A. acquistò da ENI S.p.A. il 100% di Italgas S.p.A.per 3, 07 miliardi di euro, ed il 100% di Stoccaggi Gas Italia S.p.A., per 1, 65miliardi. Per il pagamento si avvalse di un aumento del capitale sociale per 3,5 miliardi e di un finanziamento di 1, 3 miliardi. La chiusura dell’operazioneavvenne nel luglio 2009. Venne a crearsi un gruppo con una rete di trasporto 35gas di 31.500 chilometri, di distribuzione gas di 58.000 chilometri e con unacapacità di stoccaggio di 14 miliardi di metri cubi, inclusi 5 miliardi di metricubi di riserva strategica.

    Oggi Snam è una holding che controlla:
    Snam Rete Gas S.p.A., che è la principale società italiana di trasporto del gasnaturale;
    Gnl Italia S.p.A., che è il principale operatore di rigassificazione del gas naturaleliquefatto in Italia (era l’unico fino all’entrata in esercizio del rigassificatore diRovigo);
    STOGIT S.p.A., che si occupa di stoccaggio del gas naturale;
    Italgas S.p.A., che si occupa di distribuzione del gas naturale;TIGF che si occupa di trasporto di gas naturale nel sud-ovest della Francia.La nuova società è stata costituita per recepire il terzo pacchetto energia europeoI principali azionisti di Snam sono CDP Reti con il 28,98%, seguita da CassaDepositi e Prestiti(CDP) con il 8, 54%.

    Compagnia Italiana Energia s.p.a

    Compagnia Italiana Energia S.p.A. nasce nel 1995 ed è controllata dal GruppoGavio. La Società è la holding del Gruppo CIE, che ha sede a Torino e filiali aMilano e a Roma. Appartiene al Gruppo Gavio, attivo nel settore dell’energiae della costruzione e gestione di infrastrutture. Il gruppo ha attualmente inconcessione principalmente autostrade e porti, e gestisce oltre 1200 km di reteautostradale, pari a circa il 18 % della copertura nazionale.Attraverso le società controllate e partecipate dalle holding ASTm e SIAS, èconcessionario di numerosi tratti autostradali:
    Torino-Milano (SATAP)
    Torino-Alessandria-Piacenza (SATAP)
    Savona-Ventimiglia (ADF)
    Parma-La Spezia (Autocamionale della Cisa)
    Autostrada Ligure-Toscana (SALT)
    Autostrade Valdostane (SAV)
    Autotrada Asti-Cuneo

    Il gruppo Gavio è presente nel settore dell’energia attraverso la CompagniaItaliana Spa, e le sue società controllate e partecipate.36Il gruppo gavio realizza con le proprie imprese:lavori autostradali, stradali, aeroportuali e ferroviari come le linee ad alta velocità,restauri conservativi e monumentali, opere idrauliche e marittime.

    Selex Es e Fabbrica d’armi

    Pietro BerettaL’Italia è il primo paese in Europa a vendere armi alla Siria (dal 2001 al 2013:17 milioni di euro di armamenti, tra cui i visori per l’ammodernamento deicarri armati siriani ex-sovietici T-72, cioè gli stessi utilizzati per massacrare lapopolazione in rivolta. Selex ES (impresa del gruppo Finmeccanica) ha vendutouna mega-commessa da 229 milioni di dollari per il “Sistema Turms”: un visoretermico e laser che consente ai carri di sparare con altissima precisione anche inmovimento. Stando ai dati governativi, le esportazioni di sistemi militari italianiverso la Siria si sono interrotte nel 2011 con l’inizio delle sollevazioni popolari.Ma, proprio a partire dal 2011, sono fortemente aumentate le spedizioni diarmi dal distretto armiero bresciano di armi leggere, e cioè la tristemente nota“Beretta”, verso tutti i paesi confinanti con la Siria. “Si passa da meno di 1, 7milioni di euro di armi esportate da Brescia veso la Turchia nel 2009 ad oltre36, 5 miliardi di euro nel 2012”. (Carlo Tombola, OPAL). Facendo due conti sitratta di almeno 100-150000 armi leggere. Queste armi, se non “destinate allafornitura di eserciti regolari” (come recita la legge 110 del 1975), possono essereesportate solo con una semplice autorizzazione del questore.

    Selex ES S.p.A. è una società italiana che opera nel settore dell’elettronica perla difesa e la sicurezza. È parte del gruppo Finmeccanica. Nata ufficialmentecome Finmeccanica Consulting S.r.l., nel dicembre 2011 la società si trasforma inSelex ES S.p.A. (acronimo di Selex Electronic Systems) rilevando tutte le attivitàsvolte dal Gruppo Finmeccanica nel settore Elettronica per la Difesa e Sicurezza.Operativa dal 1º gennaio 2013 ha quindi incorporato Selex Galileo, Selex Elsage gli asset di Selex Sistemi Integrati, acquistati per 66 milioni di euro. Selex ESha circa 17.900 dipendenti, 64 sedi di cui 48 in Italia, un portafoglio di 550prodotti.È articolata in tre divisioni:
    Airborne and Space Systems: sensori aeroportati, velivoli senza pilota,sistemi di guerra elettronica, sistemi integrati di missione, sistemi disimulazione, aerobersagli, sensori stellari, paylaods ed equipaggiamenti.
    Land and Naval Systems: settore elettro ottico, architettura di sistemicomplessi, sistemi tattici integrati, sistemi navali da combattimento, radarnavali e terrestri, reti di comunicazioni militari.
    Security and Information Systems: architetture di sistemi per la protezione delterritorio e delle infrastrutture critiche, gestione di dati e persone, sistemidi comunicazione, tecnologie dell’informazione e della comunicazione,sistemi aeroportuali e di controllo del traffico marittimo

    La Fabbrica d’Armi Pietro Beretta S.p.A
    . è un’azienda produttrice di armida fuoco, con sede a Gardone Val Trompia (Provincia di Brescia). I prodottidi questa casa sono utilizzati in quasi tutte le nazioni del pianeta da militari,polizia e civili. Secondo Marco Morin e Robert Held, la Beretta è la più anticadinastia industriale al mondo in attività. Il primo documento risale al 1498anche se fino al 1978 la data di fondazione della casa veniva fatta risalire al 1680.L’anno di fondazione trovava conferme e si basava su ricerche svolte nel corsodel XIX secolo. In seguito ad approfondimenti successivi al 1978, e analizzandodocumentazione del XVI secolo presso l’Archivio di Stato di Venezia, sonostate svelate nuove informazioni che hanno permesso di anticipare la data difondazione almeno al 1526.Nel 1526, appunto, si ha conferma della ricevuta di pagamento al maestro dacanne Bartolomeo Beretta, dell’ordine per una fornitura di canne per archibugioalla Repubblica di Venezia.Beretta è la produttrice della pistola semiautomatica modello 92FS, che -oltre ad essere il modello scelto da dipartimenti di polizia ed eserciti in moltipaesi del mondo - è anche l’arma ufficiale di tutte le forze dell’ordine e armateitaliane, della Gendarmerie francese e delle Forze Armate Americane. Nel 1985Beretta fu scelta, al termine di una contrastata selezione, per produrre la M9(un prodotto assai simile al modello 92 in calibro 9 mm Parabellum) armaindividuale d’ordinanza in dotazione al personale militare degli Stati Uniti. Peradempiere alla commessa dell’esercito americano di 500.000 unità la Beretta hacostituito la sussidiaria Beretta USA, con sede ad Accokeek nel Maryland. Nelfebbraio 2009, la Beretta ha ricevuto dal governo americano un ulteriore ordinedi 450.000 pistole M9 da consegnarsi entro cinque anni, con i primi 25.000pezzi da consegnare entro l’anno. I Marines statunitensi invece si avvalgonodella nuova Beretta M9A1, che differisce dal precedente modello 92FS per lapresenza del castello tipo SD (Special Duty) con slitta Picatinny per laser e torce 38e un caricatore resistente alla corrosione della sabbia, su esplicita richiesta deglistessi Marines impegnati nella campagna in Iraq: tale caricatore è indicato come“SandProof”. Oltre alla già citata 92 FS, la ditta di Gardone fornisce alle forzearmate italiane anche il fucile AR 70/90, modificato in varie versioni a secondadel tipo di operazione condotta (AR-SC-SCP)La PM12S2 (Pistola Mitragliatrice 12S2) viene invece adottata dalle varieFFOO italiane (Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia penitenziaria, Guardia diFinanza e Corpo Forestale dello Stato) affiancata dal fucile semiautomatico/pompa Franchi SPAS-15. Da alcuni decenni, è entrata anche nel settoredell’abbigliamento sportivo, con il marchio Beretta Sport.
    amaryllide likes this.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Ceronettiano
    Data Registrazione
    02 May 2006
    Località
    PVV
    Messaggi
    46,362
    Mentioned
    753 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    2

    Predefinito Re: Disertare e sabotare la guerra è bello e giusto

    comunque sulla guerra ha ragione l'autore del thread
    amaryllide and Dogma like this.
    Gli sbarchi in Sicilia hanno ormai un carattere preciso di invasione territoriale, premessa sicura di guerra sociale e religiosa. G Ceronetti
    Israel is one of us and fighting our war. So let us support Israel for Israel and for ourselves! G.Wilders

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-02-16, 11:01
  2. disertare i c.s.
    Di Eternal_Summer nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 05-09-06, 16:57
  3. Stanno usando la guerra per sabotare la lista unitaria
    Di benfy nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 22-03-04, 21:41
  4. da Indymedia: consigli per sabotare la guerra
    Di Politikon nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 25-03-03, 15:20
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 27-08-02, 16:19

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226