

Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Ma non è detto che l'imprenditore assorba l'incremento del costo dell'oro. Un po' come per l'IVA. Può farlo (permetterselo) se il mercato galoppa, non se c'è stagnazione.
Ma se galoppa sale tendenzialmente anche l'inflazione e la gente poi trova la scusa per lamentarsi lo stesso....."Prima pagavo il panino 1000 lire, ora 1500 lire!"


Peggio per loro, no?
Personalmente da quel punto di vista problemi non ne ho.
Mollo tutto, vendo casa e negozio (la casa al mare invece me la tengo) e mi trasferisco dove c'è sole e mare.
Mi attira molto la costa andalusa.
Prezzi bassi, belle ragazze, buona cucina, stupende città come Cordova.
E che vuoi di più dalla vita?![]()
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


A dirla tutta la Cina ha un grandissimo vantaggio che a noi manca.
1) Ha un mercato interno grande circa 200 volte il nostro.
2) Ha una riserva di manodopera a "costo zero" rispetto alla manodopera europea.
3) La Cina ha risorse che a noi mancano.
Fai paragoni del cazzo, in breve.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".




Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.






Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.