
Originariamente Scritto da
Seamus il Gitano
Facciamo un pò di conti.
portare gli attuali 1000 parlamentari a 450 comporterebbe una diminuzione di 550 unità.
Ogni parlamentare costa (lordo) alle casse dello stato una media di 20.000 euro al mese.
20.000 x 550 x 14 (mensilità) = 154 milioni l'anno.
Che è una bella sommetta.
Ma quanto costano le province?
Province che Berlusconi promise, in campagna elettorale di abolire, prendendo in giro milioni di suoi elettori che oggi si ritrovano a pagare tasse per mantenere questi carrozzoni politici.
E te lo dico io quanto costano le province
http://www.istat.it/salastampa/comun...ointegrale.pdf
Pagina 3
15 MILIARDI l'anno ovvero i soldi che servono per ricostruire 2 VOLTE l'aquila.
Allora, il DDL di iniziativa popolare, Berlusconi se lo può infilare nei piu reconditi posti dei suoi uffici dove non batte mai il sole (perchè le finestre sono chiuse).
Può prendere il culo solo una certa fascia di italiani, ma ci sono altri italiani che non si fanno prendere per il culo.
Con l'attuale legge elettorale, avere 300 deputati significa che la maggioranza ne controllerebbe 100 e qualcosa.
Ed essendo questi 100 (i famosi 100 evocati da Berlusocni per comandare bene) nominati dai capi segreteria, si tratterebbe di 100 burattini facilmente manipolabili per realizzare in una maniera simil-democratica tutto quello che passa per la testa a Berlusconi oggi oppure a Galeazzo Mussolini un domani che Berlusconi non ci sarà più.
Oppure a Niki Vendola. Vi immaginate un Niki Vendola che prende la maggioranza e si ritrova 100 burattini che dicono SI ad ogni sua richiesta?
Ora... non è che tutto quello che dice Berlusconi sia giusto o sia sbagliato, ma da qui a consegnare totalmente le chiavi d'Italia ad una sola persona ce ne passa perchè fintanto che fa le cose giuste va bene, ma se domani questa persona decide di entrare in guerra di fianco a Gheddafi? E 100 pupazzi ratificano questa cazzata?
Abolisca le province intanto, modifichi la legge elettorale facendo scegliere ai cittadini chi mandare in parlamento e solo dopo si provveda allo sfoltimento del parlamento.