BREXIT VITTORIA. Contro la Germania e questa Europa che insieme a fattori NAZIONALI fece cadere un governo italiano.


BREXIT VITTORIA. Contro la Germania e questa Europa che insieme a fattori NAZIONALI fece cadere un governo italiano.


Adesso i quattro coprioni sconfitti, accecati dall'ira, faranno il possibile per danneggiarci perché sia chiaro, a tutti i Paesi che ancora si trovano in regime di "custodia cautelare" nella zona UE, che simili affronti saranno pagati col sangue senza avere compreso che esiste una sola strategia possibile per incoraggiare il "remain" e dissuadere i prigionieri dall'esodo e dal "si salvi chi può", fare esattamente il contrario di ciò che si è fatto sino ad ora, abbattere l'austerità e restituire la Sovranità monetaria a coloro a cui è stata ladronescamente rubata. Ma siccome non hanno ancora finito, soprattutto i tedeschi, di succhiarci il sangue, faranno tutto il possibile per renderci la vita impossibile. Allora giungerà il momento che attendiamo da molti anni. Intanto: la Turchia ha annunciato di aver deciso di non entrare in Europa e Marine Le Pen, prima nei sondaggi, ha dichiarato che se sarà eletta Presidente dei francesi indirà il referendum per uscire dall'UE e dall'euro.
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


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LONDRA - È stato un testa a testa costante, con continui ribaltamenti di fronte: alla fine ha vinto il Leave sul Remain e la Gran Bretagna è fuori dalla Ue. Alta l'affluenza alle urne: ha votato il 72,2% dei cittadini. Il voto, oltre a far precipitare il Regno Unito nell'incertezza, rappresenta la sconfitta più netta per i fautori di una maggiore integrazione europea dopo la Seconda Guerra Mondiale e rischia di innescare un effetto domino in altri Paesi. Il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, vuole incontrare Merkel per evitare l'effetto domino, anche se per Schulz "Non ci sarà alcuna reazione a catena - ha detto Schulz alla tv pubblica tedesca Zdf - non credo che altri Paesi saranno incoraggiati a percorrere questa strada pericolosa". Il presidente Usa, Barack Obama, informato dell'esito della consultazione, in giornata parlerà con David Cameron.
Profondamente scossi i mercati finanziari, che alla vigilia, si erano posizionati per una vittoria del fronte pro-Ue mentre a spoglio ormai quasi completato, i voti favorevoli all'uscita si attestano al 51,8%, contro i 48,2% di preferenze per restare. Deutsche Bank prevede conseguenze negative sotto tutti gli aspetti.
La gioia di Farage. L'iniziale esultanza nel campo dei pro-Ue ha progressivamente lasciato il campo alla gioia di quanti vogliono la Gran Bretagna fuori dall'Unione europea. "Ora potremmo cantare il nostro inno senza che Bruxelles ci dica che è sbagliato", ha detto il leader dell'Ukip, Nigel Farage commentando l'andamento dello spoglio. È "una vittoria della
gente vera, una vittoria della gente ordinaria, una vittoria della gente per bene. Abbiamo lottato contro le multinazionali, le grandi banche, le bugie, i grandi partiti, la corruzione e l'inganno", ha detto Farage, che ha definito il 23 giugno come l'Independence Day della Gran Bretagna. E chiede le immediate dimissioni del primo ministro David Cameron: "Se il Leave vince, il premier David Cameron si deve dimettere immediatamente".
Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!


Veramente comico il titolo del thread: gli adoratori del Cav non si sono mai fatta una ragione per le dimissioni del 2011 (di un governo senza più maggioranza) e continuano a incolparne tutto il mondo conosciuto ( meno i berluscones), anche se il maggior bersaglio dell' odio sembra la Merkel ( conseguentemente riflessa nel titolo). Strano che nel vituperio non vengano oggi accomunate le toghe rosse e Napolitano (sarà per un'altra volta).











