Rif: In principio era il caos. E prima?
Citazione:
Originariamente Scritto da
eq...
Questo è un modo per dire che la natura si regge da sola, solo che ha due problemi:
1 - non si capisce perché questo ciclo senza fine, non debba aver avuto un inizio;
non si capisce perchè nella sfera del trascendente invece tale eventualità venga scartata... :chefico:
Citazione:
Originariamente Scritto da
eq...
2 - c'è il problema del divenire.
Ti dirò, oggi sono in vena di verità acquisite: se la Natura si basta da se, essa non diviene, la nostra fallace interpretazione sensoriale è tutta sballata.
... più che sballata direi relativa... :chefico:
Citazione:
Originariamente Scritto da
eq...
L'unica è spostare la necessaria immutabilità dell'essere su un altro ente, però per fare questo come minimo è necessario affermare incontrovertibilmente che il referto fenomenologico che acchiappiamo con i sensi attesti il divenire.
Tradotto i primi a dare per buona la possibilità dell'esistenza dell'ente trascendente che crea ex nihilo dovrebbero essere proprio gli scienziati, cioè nel dubbio dovrebbero preferire quest'ipotesi che crea meno problemi alla loro interpretazione della realtà.
...:mmm: ... ma l'ipootesi dell'ente trascendente che crea ex nihilo non è l'ipotesi che crea meno problemi... ciò che crea meno problemi è il presupposto che non esiste un principio... e che il limite del pensiero umano è proprio quello di essere predisposti ad ipotizzare esclusivamente in base al concetto di "principio" e "fine"...
Rif: In principio era il caos. E prima?
Ma da bambini, quando vi dicevano di lasciare stare i regali sotto l'albero di Natale, decidevate autonomamente che cosa contenevano i pacchi, oppure aspettavate di poterli aprire per vedere che cosa contenevano davvero? :mmm:
Qualche secolo fa Dio muoveva ogni cosa, dal sangue nelle vene alle stelle ai fulmini. Oggi siete costretti a relegarlo fuori dal mondo, fuori dal tempo, tutto solo ed impaurito di mostrare un mignolo. Che tristezza, peggio di un vecchio VIP a cui nessuno chiede più l'autografo... :sofico:
Rif: In principio era il caos. E prima?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Polemiko
non si capisce perchè nella sfera del trascendente invece tale eventualità venga scartata... :chefico:
Perché anche se ipotizzassimo una catena a ritroso di enti che creano dal nulla, uno trascendente all'altro, avremmo alla fine la necessità di un ente che ha quelle belle caratteristiche che Parmenide dava all'Essere.
Citazione:
... più che sballata direi relativa... :chefico:
Cioè? :mmm:
Citazione:
Originariamente Scritto da
Polemiko
...:mmm: ... ma l'ipootesi dell'ente trascendente che crea ex nihilo non è l'ipotesi che crea meno problemi... quella che crea meno problemi è l'ammettere che non esiste un principio... e che il limite del pensiero umano è proprio quello di essere predisposti ad ipotizzare esclusivamente in base al concetto di "principio" e "fine"...
Questo significa attribuire alla Natura le caratteristiche dell'essere parmenideo e quindi questo significa mandare a pallino le basi del metodo scientifico.
Rif: In principio era il caos. E prima?
Citazione:
Originariamente Scritto da
eq...
Dato per buono quanto dici, quel da solo, serve a lasciare la porta aperta al fatto che ancora non sono in grado di prendere per buono che l'esperienza non contrasti con quella che tu chiami la verità dell'essere.
Anche ammesso che l'esperienza contrasti la ragione quel procedimento dialettico non può sanare la contraddizione, non resterebbe che prendere coscienza della realtà dell'assurdo. Se infatti si riconosce che il logos non ha presa sulla realtà, non vale reintrodurre il teorema di creazione per garantirgliela, perchè si parte dal riconoscimento che non ce l'ha: pertanto la dimostrazione dell'intelleggibilità del reale esclude - parte dall'esclusione di - ciò che dovrebbe concedersi al suo termine, si autoconfuta! La dialessi teologica utilizza il principio di non contraddizione per impedire la contraddizione, ma la contraddizione è ciò che credeva di vedere, ossia la violazione del principio: e come può dimostrare la validità di un principio partendo dal presupposto che non è valido? Si serve del medesimo strumento che ha riconosciuto illegittimo per legimmitarlo!
Rif: In principio era il caos. E prima?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Azel
Qualche secolo fa Dio muoveva ogni cosa, dal sangue nelle vene alle stelle ai fulmini. Oggi siete costretti a relegarlo fuori dal mondo, fuori dal tempo, tutto solo ed impaurito di mostrare un mignolo. Che tristezza, peggio di un vecchio VIP a cui nessuno chiede più l'autografo... :sofico:
Puoi corroborare questa tua affermazione con le parole di qualche teologo importante?
Chessò un San Tommaso d'Aquino ad esempio.
Conosci la differenza fra cause prime e seconde?
Peraltro il Dio della teologia cattolica è sempre stato trascendente e fuori dal tempo almeno dai tempi di Sant'Agostino.
Rif: In principio era il caos. E prima?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Platone
Anche ammesso che l'esperienza contrasti la ragione quel procedimento dialettico non può sanare la contraddizione, non resterebbe che prendere coscienza della realtà dell'assurdo. Se infatti si riconosce che il logos non ha presa sulla realtà, non vale reintrodurre il teorema di creazione per garantirgliela, perchè si parte dal riconoscimento che non ce l'ha: pertanto la dimostrazione dell'intelleggibilità del reale esclude - parte dall'esclusione di - ciò che dovrebbe concedersi al suo termine, si autoconfuta!
Bel problema in effetti.
Rif: In principio era il caos. E prima?
@ Claddav: sul thread creazionistico in Cattolici Romani ho risposto alle obiezioni a Severino che 'hai fatto tue'.
Rif: In principio era il caos. E prima?
Citazione:
Originariamente Scritto da
eq...
Mi basterebbe se fosse vero che non abbiamo qualche altra cartuccia logicamente fondata per andare un poco oltre.
Cartucce fondate al massimo su metodi argomentativi e non di logica/matematica.
Sono stanco di ripetere sempre le stesse cose ma se mi permetti preferisco la mia incompletezza ad un mucchio di parole e concetti che alla fin fine non ci hanno fatto fare negli ultimi 2000 e passa anni un passo in più.
Il metodo basato sulla verifica sperimentale è incompleto per sua natura , per giunta è anche impreciso ma almeno all'interno del suo paradigma fa aumentare la nostra conoscenza sia come dominio di applicazione che nella precisione.
E' una conoscenza senza fondamento? E' una illusione?
Non lo so , ma vedo che viene ampiamente utilizzata anche da chi non la considera degna di nota , non è una prova della sua validità al massimo lo è dell'incoerenza dei suoi denigratori.
Quindi spara le tue cartucce (probabilmente a salve come tante cose nella metafisica) e guarda se prendi il bersaglio.(probabilmente con una autocertificazione)
Io ho i miei dubbi ma non posso certo impedirterlo.
Rif: In principio era il caos. E prima?
Citazione:
Originariamente Scritto da
claddav
Non lo so , ma vedo che viene ampiamente utilizzata anche da chi non la considera degna di nota , non è una prova della sua validità al massimo lo è dell'incoerenza dei suoi denigratori.
Solo un appunto, non considero la scienza non "degna di nota".
Rif: In principio era il caos. E prima?
Citazione:
Originariamente Scritto da
eq...
Solo un appunto, non considero la scienza non "degna di nota".
E' quello il problema: la consideri la sguattera che pulisce i pavimenti e fa il bucato, mentre la bellissima duchessa dalla voce suadente e dalle forme eccitanti resta sempre nascosta dietro i suoi veli impenetrabili. Così impenetrabili che sorge il dubbio che dietro non ci sia la duchessa ma un manichino... :giagia: