



adesso ci affidiamo alle dichiarazioni di FI??? ma quanto sei disperato??'
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Ma toh? Fino a ieri erano il Dio in terra e scommetto che anche tu hai fatto parte dei bananas, poi come spesso succede sei saltata sul carro dei vincitori, un classico per i volta gabbana....fatti i conti chi e' il disperato tra i 2.
Per inciso, Gasparri mi e' sempre stato cordialmente antipatico, mi limito a riportare cosi come altre volte ho fatto e faro' e se hai qualche problemino, cazzi tuoi.


tutta questa acredine perche' di maio e piu' popolar di renzi?ma potete aprire anche 100 tread a manetta su questo forum, il risultato non cambia
Perché Di Maio è diventato più popolare di Renzi
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)




Il Pd fallisce sui social network: non sono controllabili come tv e giornali
La comunicazione Pd scopiazza il M5S, ma con risultati opposti: i “picchiatori” da social che si ritwittano tra di loro le prese in giro al M5S non raccolgono consensi
Primo motivo: se sei una forza di opposizione, contestare chi governa è il tuo compito naturale. Se sei al governo, non puoi dedicarti esclusivamente a gettare fango sull’opposizione. Il compito naturale di chi è al governo è raccontare quello che ha fatto, quello che sta facendo e quello che farà. La ‘giovinezza’ piddina sui social si limita in modo ossessivo ad attaccare il M5S, lanciandosi addosso dolorosi boomerang. Secondo motivo: i social network non sono (ancora) controllabili come tv e giornali. I media tradizionali sono gestiti da professionisti dell’informazione, tendenzialmente supini a chiunque sia al governo. Facile quindi utilizzarli per far filtrare solo i messaggi positivi. Con i social è un po’ diverso: se dici scemenze, la gente ti manda a fanculo. Questo perché i social hanno (ancora) una buona dose d’anarchia. Provate a leggere i commenti su Facebook e Twitter a quello che postano le pagine ufficiali del Partito Democratico, di Matteo Renzi o degli esponenti della ‘giovinezza’ che abbiamo elencato più sopra. Sono quasi tutti commenti negativi (talvolta persino da parte di elettori Pd!), per non dire carichi di insulti e maledizioni assortiti. Come mai? Arriviamo al terzo motivo… Terzo motivo: il voto al M5S è un voto d’opinione. Chi vota M5S lo fa perché crede in un progetto, in un programma e nell’onestà dei pentastellati. Per questo è facile notare come i commenti ai post e ai tweet dei portavoce pentastellati siano sempre carichi di entusiasmo. Chi vota per il Pd, un po’ come succedeva con gli elettori della Democrazia cristiana e di Berlusconi, lo fa volando basso e rasente ai muri, con un filino di inconfessabile vergogna, è generalmente un elettore che sceglie il Pd perché ha vantaggi indiretti o diretti dal partito. Oppure, in alternativa, è un tapino disinformato e\o un anziano che crede ancora che il Pd sia l’erede del Pci. Se trovate qualcuno su Facebook che difende il Pd, potete starne certi: è un dipendente pubblico, un pensionato (di quelli messi bene) oppure una persona organica alla comunicazione Pd. Da elettori del genere non ci si possono attendere feedback positivi alla comunicazione del Pd sui social. E così assistiamo su Twitter a Nicodemo ed Ederoclite che si ritwittano tristemente i loro bambineschi sfottò al M5S, generando un flusso di fango autoreferenziale, a circuito chiuso, che non porterà neanche un voto in più nelle casse del Pd. Il Pd, in poche parole, sta spendendo soldi (nostri) per farsi prendere per il culo e per farsi insultare su Twitter e Facebook.
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)








Popolarità = gradimento
Tanto che il movimento è dato in vantaggio in quasi tutti i sondaggi.
Renzie ed i suoi difensori cominciano a sentire le campane a morto e corrono ai ripari con la disinformazione ed il fango.
L'unico modo che hanno per difendere decenni di malagestione e di arricchimento con i soldi del contribuente.
Come si può continuare a non provare vergogna a difendere chi in decenni si è disinteressato delle condizioni dei cittadini e si interessava solo di arricchirsi personalmente e chi gli era vicino?
Saluti