Re: Siamo un Paese in declino
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Originariamente Scritto da
cireno
Quindi, dalle vostre risposte, devo dedurre che la pensiate come la penso io e che, di conseguenza, un governo, Renzi o Ranzi o Ronzi che sia, non potrà mai fare il iracolo di creare posti di lavoro con
-questa situazione debitoria nazionale
-con questa classe imprenditoriale
-con il ritardo accumulato dall'Italia nella ricerca
E se siete d'accordo su questo, come giudicate quei politici e quei giornalisti dell'opposizione che non fanno altro che sottolineare la povertà nel nostro Paese, la disoccupazione , il PIL scadente dando la colpa al governo?
Ma come ... ha dato 80 euro a chi già aveva un reddito (senza manco considerare il reddito famigliare), ha dato il job act e le decontribuzioni agli imprenditori ecc ecc .. e ora ci si meraviglia che la gente non spende i soldi (o li spende solo in parte magari solo per acquistare merce straniera) e gli imprenditori girano i contratti (non sempre ma molto spesso) da tempo determinato a job act ... che alla fine non è molto diverso per intascarsi le decontribuzioni e aumentare gli utili .... forse non è che "investendo" quei migliardi in altri modi ad esempio dando i soldi a chi un reddito non per sua colpa non ce l'ha (che sicuramente lo avrebbe speso tutto magari in prodotti di prima necessità che sono più spesso "madein Italy" o obbligando a non licenziare se si vogliono i soldi della decontribuzioni o mandando un pò prima la gente in pensione per un ricambio generazionale dei lavoratori si sarebbero ottenuti effetti migliori? ... a già mi scordo sempre che in quel caso gli amici indistriali e banchieri non l'avrebbero certo invitato alal passerella di Cernobbio ... già già ... meglio fare così come si è fatto ... una passerella val bene un paese :D
Re: Siamo un Paese in declino
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Originariamente Scritto da
cireno
da dove vengono mafia camorra ecc.? da dove vengono i pensionati d'oro? da dove vengono i falsi invalidi? da dove vengono i corpi forsetali di certe regioni? da dove vengono lo Zen, Scampia, Tor Bella Monaca, Quarto Oggiaro ecc.
Prima vedi di risponderti a queste domande e poi forse troverai cause e colpevoli.
Mafia e camorra uno stato serio la debella in 1 anno. Non ci fa accordi. Quindi come vedi il pesce puzza sempre dalla testa.
Re: Siamo un Paese in declino
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Originariamente Scritto da
cireno
Davanti a un incremento continuo della povertà in Italia si alzano le voci dei soliti noti oppositori del governo, oggi Renzi domani chissà quale ma le cose non cambierebbero di un niente, che lo incolpano di non saper creare posti di lavoro. Per questa gente il lavoro è visto come una specie di risorsa naturale disponibile che il governo non sa sfruttare, quindi dagli al governo.
Non è così, ovviamente: nei Paesi occidentali il lavoro non si crea con la bacchetta magica e nemmeno con delle leggi perché il lavoro dipende ANCHE dalle leggi che governano un Paese ma dipende principalmente da chi è disposto a mettere dei capitali a rischio per creare aziende produttrici che a loro volta potrebbero creare lavoro.
E allora perché la colpa dovrebbe essere dei diversi governi se chi possiede capitali non è disposto a rischiarli in aziende di produzione ma preferisce giocare nel mercato finanziario?
I motivi sono diversi ma il principale è che produrre, e quindi vendere quello che si produce, è una scommessa difficile perché:
-o si vendono prodotti tecnologicamente avanzati
-o si vendono prodotti normali a prezzi competitivi
L’Italia è nella condizione di non saper produrre prodotti tecnologicamente avanzati, salvo rari casi e allora chi mette il capitale cerca di vendere a prezzi competitivi. Per avere questi prezzi cosa si chiede al governo? Si chiede di abbassare le tasse sul lavoro e sul reddito di impresa Abbassare le tasse sul lavoro porterebbe chiaramente a sgravare il produttore da certi costi e quindi consentirgli di abbassare il costo della sua produzione.
Un provvedimento semplice, a prima vista, che certi Paesi hanno adottato e che risultati ha portato ma allora perché l’Italia non lo mette in atto?
La risposta è nel debito pubblico così elevato che ci vieta di poterlo fare, perché mancherebbero soldi per il welfare in quanto siamo costretti a pagare ogni anno interessi di circa sessanta miliardi di euro.
E allora si tiene il costo del lavoro al livello fra i più bassi del mondo occidentale. Che non è una soluzione perché genera solo povertà anche in chi ha uno stipendio.
Ci sarebbe la strada della tecnologia avanzata ma, come ho detto, salvo pochi casi, in Italia viene poco frequentata: e allora importiamo cellulari, PC, televisori, radio ma non solo, perché anche una serie diprodotti di uso comune sono sempre di produzione straniera.
Può un governo, qualsiasi governo, cambiare questo statodi cose?
NO, siamo riusciti a vendere a stranieri marchi storici come Ducati, Ferrari, Lamborghini, Maserati, Pirelli, e tutta una serie lunghissima di altri marchi che erano l’orgoglio della nostra società industriale.
Conclusione? Siamo un Paese in declino, in netto declino, questa è la verità, e non credo che nessun santo politico potrà riuscire a cambiare questa tendenza
eccolo qua :)
in sostanza il messaggio sarebbe l'ineluttabilità di un renzi
aaaaaaaaaaaahahahahahahahaahah
il resto è narrazione castaiola da finta sinistra
Re: Siamo un Paese in declino
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Dirty Harry
Mafia e camorra uno stato serio la debella in 1 anno. Non ci fa accordi. Quindi come vedi il pesce puzza sempre dalla testa.
i mafiosi sono di casa in parlamento...
?Ndrangheta. Una ?cupola? segreta decideva sulle elezioni, anche al Parlamento: 5 arresti
Re: Siamo un Paese in declino
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Originariamente Scritto da
salvatoredell'espatrio
eccolo qua :)
in sostanza il messaggio sarebbe l'ineluttabilità di un renzi
aaaaaaaaaaaahahahahahahahaahah
il resto è narrazione castaiola da finta sinistra
E' proprio così .
Invece si poteva fare molto ( chiaramente per quel pò di manovra che ci lascia fare Bruxelles, schiava a sua volta della finanza internazionale.
si poteva tagliare le unghie ad una intera casta di individui che vive bene facendo nulla .
Si poteva chiudere veramente le province e tutti quegli enti inutili , accorpando i comuni sotto i 10.000 abitanti ( ma sai toglieresti la palestra a generazioni di politici magna magna.( lo sai quanti sindaci assessori e segretari comunali provinciali a 5.000 euro al mese , ecc, ecc favevi sparire?)
Si poteva unificare le polizie, tutte , dai CC alla PS alla GdF, alla Polizia Locale , la penitenziaria , creando una sola struttura e specializzando i corpi. ( lo sai quanti inutili stipendi di generali e colonnelli facevi sparire?)
Si poteva riformare la giustizia sulla falsa riga americana togliendo il PM e creado l'avvocato dell'accusa , bloccando i tre gradi di giudizio ( se sei assolto al primo grado stop , sei un uomo libero) Lo sai quanto lavoro toglievi alla macchina della giustizia e al magnamagna degli avvocati?
potevi riformare la motorizzazione con la targa unica nominativa .
Ne potevi fare cose ...e solo che non fai più mangiare il sottobosco che mangia e vota PD.
Re: Siamo un Paese in declino
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Originariamente Scritto da
cireno
da dove vengono mafia camorra ecc.? da dove vengono i pensionati d'oro? da dove vengono i falsi invalidi? da dove vengono i corpi forsetali di certe regioni? da dove vengono lo Zen, Scampia, Tor Bella Monaca, Quarto Oggiaro ecc.
Prima vedi di risponderti a queste domande e poi forse troverai cause e colpevoli.
Firenze, indagato il cognato di Renzi. Pm: "Riciclò denaro sottratto all'Unicef" - Il Fatto Quotidiano
Re: Siamo un Paese in declino
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Originariamente Scritto da
cireno
Quindi, dalle vostre risposte, devo dedurre che la pensiate come la penso io e che, di conseguenza, un governo, Renzi o Ranzi o Ronzi che sia, non potrà mai fare il iracolo di creare posti di lavoro con
-questa situazione debitoria nazionale
-con questa classe imprenditoriale
-con il ritardo accumulato dall'Italia nella ricerca
E se siete d'accordo su questo, come giudicate quei politici e quei giornalisti dell'opposizione che non fanno altro che sottolineare la povertà nel nostro Paese, la disoccupazione , il PIL scadente dando la colpa al governo?
io invece non sono per nulla daccordo, il governo ha responsabilità in questo campo (questo governo come tutti gli altri)
ci sono scelte che vanno a favore di investimenti in attività e NON scelte che sfavorsicono investimenti che creano lavoro, ti dico i primi che mi vengono in mente:
linee dati, trasporti, burocrazia, meno importante da un certo punto di vista per me le tasse.
eliminare assurdi vincoli posti sulle piccole attivitò (i tipici negozi, officine, trattorie..) che favoriscono solo chi ha capitali, centri commerciali grossi empori.
rendere possibile a giovani fare lavori estivi come accadeva una volta dai 14 anni in su.
se è vero che lo stato non può creare direttametne posti d ilavoro, è altrattanto vero che può rendere possibile che privati le avviino.
oggi ci sono leggi e leggine che lo impediscono e l'unica cosa che faciltano è la chiusura.
Re: Siamo un Paese in declino
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Originariamente Scritto da
cireno
Davanti a un incremento continuo della povertà in Italia si alzano le voci dei soliti noti oppositori del governo, oggi Renzi domani chissà quale ma le cose non cambierebbero di un niente, che lo incolpano di non saper creare posti di lavoro. Per questa gente il lavoro è visto come una specie di risorsa naturale disponibile che il governo non sa sfruttare, quindi dagli al governo.
Non è così, ovviamente: nei Paesi occidentali il lavoro non si crea con la bacchetta magica e nemmeno con delle leggi perché il lavoro dipende ANCHE dalle leggi che governano un Paese ma dipende principalmente da chi è disposto a mettere dei capitali a rischio per creare aziende produttrici che a loro volta potrebbero creare lavoro.
E allora perché la colpa dovrebbe essere dei diversi governi se chi possiede capitali non è disposto a rischiarli in aziende di produzione ma preferisce giocare nel mercato finanziario?
I motivi sono diversi ma il principale è che produrre, e quindi vendere quello che si produce, è una scommessa difficile perché:
-o si vendono prodotti tecnologicamente avanzati
-o si vendono prodotti normali a prezzi competitivi
L’Italia è nella condizione di non saper produrre prodotti tecnologicamente avanzati, salvo rari casi e allora chi mette il capitale cerca di vendere a prezzi competitivi. Per avere questi prezzi cosa si chiede al governo? Si chiede di abbassare le tasse sul lavoro e sul reddito di impresa Abbassare le tasse sul lavoro porterebbe chiaramente a sgravare il produttore da certi costi e quindi consentirgli di abbassare il costo della sua produzione.
Un provvedimento semplice, a prima vista, che certi Paesi hanno adottato e che risultati ha portato ma allora perché l’Italia non lo mette in atto?
La risposta è nel debito pubblico così elevato che ci vieta di poterlo fare, perché mancherebbero soldi per il welfare in quanto siamo costretti a pagare ogni anno interessi di circa sessanta miliardi di euro.
E allora si tiene il costo del lavoro al livello fra i più bassi del mondo occidentale. Che non è una soluzione perché genera solo povertà anche in chi ha uno stipendio.
Ci sarebbe la strada della tecnologia avanzata ma, come ho detto, salvo pochi casi, in Italia viene poco frequentata: e allora importiamo cellulari, PC, televisori, radio ma non solo, perché anche una serie diprodotti di uso comune sono sempre di produzione straniera.
Può un governo, qualsiasi governo, cambiare questo statodi cose?
NO, siamo riusciti a vendere a stranieri marchi storici come Ducati, Ferrari, Lamborghini, Maserati, Pirelli, e tutta una serie lunghissima di altri marchi che erano l’orgoglio della nostra società industriale.
Conclusione? Siamo un Paese in declino, in netto declino, questa è la verità, e non credo che nessun santo politico potrà riuscire a cambiare questa tendenza
Ormai sei diventato talmente un viscido galoppino al servizio del Pd che ti manda qui dentro da diventare ridicolo e anche penoso. La povertà in Italia aumenta e invece di condannare le politiche dei governi di questi anni attacchi l'opposizione.
Fate schifo!!! La vostra disonestà morale e intellettuale non si ferma nemmeno davanti la gente che muore di fame.
Re: Siamo un Paese in declino
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Originariamente Scritto da
furioso2013
io invece non sono per nulla daccordo, il governo ha responsabilità in questo campo (questo governo come tutti gli altri)
ci sono scelte che vanno a favore di investimenti in attività e NON scelte che sfavorsicono investimenti che creano lavoro, ti dico i primi che mi vengono in mente:
linee dati, trasporti, burocrazia, meno importante da un certo punto di vista per me le tasse.
eliminare assurdi vincoli posti sulle piccole attivitò (i tipici negozi, officine, trattorie..) che favoriscono solo chi ha capitali, centri commerciali grossi empori.
rendere possibile a giovani fare lavori estivi come accadeva una volta dai 14 anni in su.
se è vero che lo stato non può creare direttametne posti d ilavoro, è altrattanto vero che può rendere possibile che privati le avviino.
oggi ci sono leggi e leggine che lo impediscono e l'unica cosa che faciltano è la chiusura.
Non è vero che il Governo non può creare direttamente lavoro..con un piano pubblico di investimenti pubblici per l'occupazione (soprattutto giovanile e femminile) può creare direttamente posti di lavoro...
Re: Siamo un Paese in declino