La città rende omaggio a Pannella - Cronaca - la Città di Salerno

Salerno ha ricordato Marco Pannella. E lo ha fatto come sarebbe piaciuto a lui, non in pompa magna ma informalmente. Perché Pannella con la città aveva un legame forte, personale. Soprattutto con alcune persone entrate a far parte della sua schiera di amici. Perciò le sue battaglie referendarie hanno affondato le radici anche in città: prima il divorzio e poi l’aborto con il comizio storico di Portanova con Gianfranco Spadaccia. E ancora, nel 1993, la visita al carcere di Fuorni, per verificare le condizioni dei detenuti e di uno in particolare: l’ex sindaco Vincenzo Giordano. Ma Pannella è stato a Salerno pure in occasione dei 2 congressi dell’Associazione intitolata a Luca Coscioni. E infine la partecipazione ai funerali di Maurizio Provenza. Così gli amici di Pannella si sono dati appuntamento alla Sala del gonfalone di Palazzo di città. A coordinare i lavori il segretario dei radicali Donato Salzano, mentre a fare gli onori di casa il sindaco Enzo Napoli e l’assessore alle politiche giovanili Mariarita Giordano. E poi chi ha avuto modo di apprezzare Pannella, come il giornalista Andrea Manzi, che ha presentato il docuweb di Ambrogio Crespi “Marco Pannella la storia


di un uomo, la vita di un Paese”. E, tra gli altri, l’ex ministro Carmelo Conte, il docente universitario Massimo Adinolfi, gli ex parlamentari Roberto Manzione, Alfonso Andria e Gu