Camera, sì al reddito di inclusione. Renzi: «La prima misura organica contro la povertà» - Il Sole 24 ORE
Critico il M5S
Molto critico il M5s che ha accusato il Pd di aver voluto cambiare il nome del provvedimento, ribattezzandolo reddito di inclusione «scimmiottando» il reddito di
cittadinanza, cavallo di battaglia deicinque stelle . Luigi Di Maio ha parlato di «ipocrisia» del Pd, Alessandro Di Battista di «mancetta», mentre Giorgio Sorial è ricorso a una metafora: «è come il pecorino cinese, che si chiama così ma è fatto con il latte di mucca». Oltre «all'iniquità della misura - ha scritto in una nota il gruppo M5s della Camera - sottolineiamo anche la totale insufficienza dei fondi messi a disposizione. Chi potrà accedere a questo sostegno - una platea rispetto alla quale non è stata fissata alcuna soglia o parametro - sarà costretto a una 'corsa tra poveri' per arrivare prima che il fondo si esaurisca e riceverà meno di 400 euro al mese: una cifra certamente insufficiente per risollevare e dare dignità a
persone indigenti».Ma critiche dello stesso tipo sono arrivate anche da altri gruppi di minoranza, come Walter Rizzetto di Fdi che ha parlato di «truffa semantica». Alla fine tutti i deputati di opposizione hanno votato contro, mentre a sostegno dell’emendamento di Lenzi hanno votato tutti i parlamentari di maggioranza.
Vorrei invitare a leggere la mia firma.




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