VIA LE SPESE FANTASMA E SANZIONI A RISCIÒ E CENTURIONI CHE VIOLANO LA LEGGE

Durante la prima riunione di giunta, oggi abbiamo approvato l'assestamento di bilancio e messo giù un cronoprogramma volto ad approfondire delle "spese fantasma" avallate dalle precedenti amministrazioni, che abbiamo individuato e ripuliremo. Decine milioni di euro di ondi stanziati senza alcuna natura giuridica e che noi recupereremo, per dirottarli finalmente in servizi.
Dopo di che sono state approvate due delibere:
Con la prima è stata determinata la sanzione per i risciò e i centurioni che operano al di fuori dei limiti di legge. Domani stesso emetterò una ordinanza per determinare la sanzione, che ammonterà a 400 euro.
La seconda delibera ha riguardato invece la conferma del blocco del piano di recupero di palazzo Raggi, poiché è illegittimo.
Siamo a lavoro per rimettere in moto la Capitale.
Roma c'è e finalmente inizia a correre!


In tarda serata, in barba a chi si è lamentato per l’assenza di trasparenza, come il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni che ha sottolineato come mancasse durante la giornata una diretta sui social network della Giunta, il Sindaco pubblica un post su Facebook, «Via le spese fantasma sanzioni a risciò e centurioni che violano la legge» e conclude «Siamo a lavoro per rimettere in moto la Capitale. Roma c’è e finalmente inizia a correre!». La Capitale ricomincia a correre, “anzi” a camminare, lentamente.

http://www.lastampa.it/2016/07/19/it...m_medium=gplus