Vi è un diritto politico a non essere escluso senza un grave motivo - scrive il collegio presieduto da Lucio Di Nosse ".
Un diritto considerato "prevalente all'interesse meramente amministrativo dell'associazione alla stabilità delle sue decisioni fino alla conclusione del giudizio".
Per la settima sezione del Tribunale i provvedimenti di espulsione sono stati "illegittimi" perché a decidere doveva essere "l'assemblea degli associati", non lo "staff Grillo".
"nonostante il Movimento cinque stelle - si legge - non si definisca partito politico, e anzi escluda di esserlo, di fatto ogni associazione con articolazioni sul territorio che abbia come fine quello di concorrere alla determinazione della politica nazionale si può definire partito".
M5S, il Tribunale di Napoli sospende l'espulsione dei 23 attivisti: "Il regolamento è nullo" - Repubblica.it




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...e vorrebbero che l'M5S si "adeguasse"..
