Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    21,074
     Likes dati
    1,722
     Like avuti
    8,519
    Mentioned
    77 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Londra: la nuova Thatcher sta seppellendo la vecchia. Cambia il paradigma?

    Londra: la nuova Thatcher sta seppellendo la vecchia. Cambia il paradigma? - Blondet & Friends


    Londra: la nuova Thatcher sta seppellendo la vecchia. Cambia il paradigma?

    Giustamente Sapir lo segnala come una rivoluzione: la premier Theresa May, conservatrice, dello stesso partito che fu della Thatcher, ha annunciato il lancio di una vera politica industriale. Non saranno i “mercati” nella loro spontaneità, né la finanza così brava ad allocare i capitali, a pilotare il post-Brexit, ma una politica volontarista (così la chiama Sapir) di sostegno alle industrie del paese: quelle rimaste dopo 35 anni di desertificazione e delocalizzazione thatcheriana.

    La signora May l’ha fatto il 2 agosto scorso, presiedendo la commissione interministeriale sulla ‘strategia economica e industriale’. Molto significative le motivazioni che ha addotto, e del resto le aveva pronunciate nel suo discorso d’investitura: se il Regno Unito vuol “approfittare delle opportunità offerte dal Brexit, bisogna che la nostra economia sia sfruttata tutta, per intero”. Non solo dunque la piazza speculativa della City, che da sola pesa per il 25 per cento del Pil. “L’obbiettivo della nuova strategia industriale dev’essere di mettere in piedi un’economia che funzioni per tutti”. Per tutti, senza esclusioni.

    E udite udite il seguito: “Ciò significa lottare contro la bruciante ingiustizia del fatto che se siete nato povero, morirete in media nove anni prima degli altri. Se siete nero, sarete trattato dal sistema penale più duramente che se siete bianco. Se siete un ragazzo bianco della classe operaia, avete meno possibilità di chiunque nel paese di andare all’università.

    Se siete in una scuola di Stato, avete minori possibilità di entrare nelle migliori professioni che se foste stato istruito dalla scuola privata. Se siete donna, guadagnerete meno di un uomo. Se avete problemi mentali, non avrete abbastanza aiuto. Se siete giovane, troverete più difficile che mai avere la vostra casa”.

    Sono frasi – dice giustamente Sapir – che avrebbe non potuto, ma dovuto dire il capo dei Laboristi Jeremy Corbin. Il quale invece ha fatto una triste e conformista prapoganda per il “Remain” – restiamo sotto Merkel e Juncker, proletari! – a dispetto del fatto che il 70% delle circoscrizioni che avevano eletto un deputato laburista (cioè i suoi elettori) ha votato “Brexit”.

    Le aree che hanno subito la deindustrializzazione han capito meglio della dirigenza. Theresa May deve aver tenuto ben conto anche di questo dato sociale e politico.



    L’ideologia non è più quella.

    Ma attenzione: quando la signora elenca le “brucianti ingiustizie”, non sta dicendo che cercherà di rimediarvi per spirito assistenziale o buonismo francescano; quel che denuncia sono le inefficienze del sistema ultra-liberista e globalizzatore. Troppe aree e settori produttivi, troppe risorse umane, restano “non sfruttate” e ciò non consente di profittare appieno delle “opportunità offerte dal Brexit”.

    La prima opportunità da non sprecare è ovviamente la svalutazione della sterlina dopo l’uscita (prima era sopravvalutata del 5%, oggi è sottovalutata del 7%), che ha reso l’economia inglese di colpo più competitiva: il turismo ha visto l’afflusso di 3 milioni di visitatori in più attratti dallo shopping, e l’export è visibilmente cresciuto negli ultimi due mesi.

    Bisogna consolidare questo vantaggio che può essere momentaneo (anche se di per sé la svalutazione “è” politica industriale, o almeno il suo necessario preludio) . Il gigante farmaceutico GlaxoSmithKline ad esempio ha annunciato da pochi giorni nuovi investimenti nei siti di produzione che ha nel Regno, per 275: La siderurgica Tata Steel che a fine marzo aveva annunciato la vendita delle sue fabbriche in Gran Bretagna (con migliaia di licenziamenti) adesso ci ripensa e ha avviato trattative con ThyssenKrupp per una co-impresa britannica.

    Torna utile avere i costi in sterline e i ricavi in valute forti… Sicuramente nella riunione interministeriale si son passate in rassegna le storiche forze industriali rimaste , Jaguar Land Rover e la BAE aeronautica, e la siderurgia. Ma ci sono anche industrie di punta avanzata nell’elettronica. E il proposito è di “creare una economia aperta alle industrie nuove, in particolare quelle che avranno influenza sulle nostre vite in futuro”.

    E’ stato annunciato un programma per una migliore formazione degli operai qualificati – quelli che l’industria cerca e non riesce a trovare – e meno precisamente, misure per favorire investimenti diretti nel settori produttivi. “Ci occorre una vera strategia industriale che si concentri sul miglioramento della produttività – aveva detto la May il giorno della sua investitura – (un sistema) che ricompensi chi lavora duro con più alti salari, e crei più opportunità per i giovani, qualunque sia il ceto in cui sono nati”.

    Se non sono stati forniti grandi particolari sulla nuova politica industriale, non vuol dire che essa non sia delineata nel governo. Lo si deduce dalla dichiarazione del ministro delle Finanze, Philip Hammond, che ha parlato di ridurre lo scarto di produttivitàesistente tra Londra e i suoi dintorni e il resto del Paese, ciò che comporterà investimenti mirati in quelle zone per curarne il sottosviluppo.

    Hammond ha detto che questa riduzione dello scarto dovrebbe portare il 9% di crescita e far entrare nelle casse dello Sato 150 miliardi di sterline, ossia 179 miliardi di lire: vuol dire che il governo ha già fatto i suoi calcoli.

    E’ quel che l’Istituto Tavistok chiama “un cambio di paradigma”. Il partito della Tatcher seppellisce il tatcherismo, meno dogmatico di tutti i nostri “liberisti” in cattedra e in poltrona nell’Europa. Oddio, cambia il paradigma, e i nostri Monti, Bersani Padoan, Giavazzi non hanno niente da mettersi.

    Ma se la moda dura, vedrete, si adegueranno. Anzi diranno che loro sono sempre stati per il “volontarismo” in economia. Senza affrontare ovviamente quello che è il problema italiano numero 1: l’inefficienza criminale e costosisssima del nostro apparato pubblico, dove nessuno sa più come si faccia una ‘politica industriale’ e forse nemmeno cosa vuol dire.



    Era comunque meglio

    Val la pena di notare che, da parte del Regno Unito, è un ulteriore allontanarsi dagli Usa,dove il ‘capitalismo selvaggio’ della finanza terminale e globale trionfa ogni giorno più cattivo.

    Theresa May dévoile ses plans pour l'industrie britannique





  2. #2
    philanthropist
    Data Registrazione
    09 Jun 2009
    Messaggi
    59,720
     Likes dati
    4,847
     Like avuti
    11,405
    Mentioned
    1728 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: Londra: la nuova Thatcher sta seppellendo la vecchia. Cambia il paradigma?




    Chiacchiere a parte, una e' stata una grande statista, l'altro un grande pirla. Ha più detto cazzate Prodi che tutti i 100 senatori americani dal 1776.

  3. #3
    SOVRANISTA ISRAELIANO
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Località
    Territori occupati della Cispadania/North Bank
    Messaggi
    52,029
     Likes dati
    10,074
     Like avuti
    19,622
    Mentioned
    778 Post(s)
    Tagged
    66 Thread(s)

    Predefinito Re: Londra: la nuova Thatcher sta seppellendo la vecchia. Cambia il paradigma?

    Brava Theresa May, solo i gonzi credono ancora alla "spontaneità" dei mercati cioè alla mano invisibile che guiderebbe ed equilibreerebbe i mercati finanziari, è solo un grosso Monopoli della speculazione

    oggi il capitalismo non è più efficiente come una volta, perchè comandano gli speculatori e i proprietisti e contro di loro non esiste alcuna legge
    CLAUDIA CONTE, TI AMO!

  4. #4
    Forumista storico
    Data Registrazione
    22 Oct 2015
    Messaggi
    31,400
     Likes dati
    7,513
     Like avuti
    23,886
    Mentioned
    180 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Londra: la nuova Thatcher sta seppellendo la vecchia. Cambia il paradigma?

    Citazione Originariamente Scritto da Robert Visualizza Messaggio
    Brava Theresa May, solo i gonzi credono ancora alla "spontaneità" dei mercati cioè alla mano invisibile che guiderebbe ed equilibreerebbe i mercati finanziari, è solo un grosso Monopoli della speculazione

    oggi il capitalismo non è più efficiente come una volta, perchè comandano gli speculatori e i proprietisti e contro di loro non esiste alcuna legge
    ha due palle questa donna!!!!


    questa si mangia e si caga cameron quando gli pare


    era da anni che non vedevo un politico e così fermo a portare avanti queste idee, con tutta la stampa filoUE che gli sta facendo una guerra senza precedenti

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    27 Apr 2009
    Messaggi
    8,434
     Likes dati
    760
     Like avuti
    2,525
    Mentioned
    20 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Londra: la nuova Thatcher sta seppellendo la vecchia. Cambia il paradigma?

    ---,forse gli inglesi hanno capito che avevano mandato al governo,per troppi anni , non il proprio partito che li difendesse nei propri interessi ma un ceto di una élite compromessa con gli USA e sempre pronti a considerarsi i necessari servitori degli americani; l'orgoglio inglese, (che vuol dire spirito di autonomia, e capacità di esserlo) ha deciso che gli USA non sono un modello sociale compatibile con lo zoccolo duro della civiltà inglese (non dico cultura che appartiene alle élite)in tutti i suoi aspetti.
    GLF

  6. #6
    Liberal
    Data Registrazione
    13 Jul 2008
    Località
    New York
    Messaggi
    54,695
     Likes dati
    11,884
     Like avuti
    12,024
    Mentioned
    1656 Post(s)
    Tagged
    66 Thread(s)

    Predefinito Re: Londra: la nuova Thatcher sta seppellendo la vecchia. Cambia il paradigma?

    Citazione Originariamente Scritto da Robert Visualizza Messaggio
    Brava Theresa May, solo i gonzi credono ancora alla "spontaneità" dei mercati cioè alla mano invisibile che guiderebbe ed equilibreerebbe i mercati finanziari, è solo un grosso Monopoli della speculazione

    oggi il capitalismo non è più efficiente come una volta, perchè comandano gli speculatori e i proprietisti e contro di loro non esiste alcuna legge
    ma la may mica dice questo, solo che vuol riequilibrare il peso dell'industria rispetto ai servizi

    per il resto quello che dice è condivisibie
    “Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
    — Paul Krugman

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 07-02-12, 21:07
  2. La Brambilla potrebbe essere la nuova Thatcher?
    Di WindOfChange nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 28-03-08, 19:45
  3. ora vecchia o ora nuova
    Di Manny nel forum Fondoscala
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 28-10-07, 11:57
  4. Stanno seppellendo un grande presidente
    Di sintierra (POL) nel forum Politica Estera
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 01-01-07, 11:03
  5. Livrea KLM: Nuova vs Vecchia
    Di FlyIce nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 22-04-04, 22:06

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito