Milano, 21 luglio 2016 - Milano ha la prima city manager donna: il sindaco Giuseppe Sala l'ha individuata tra le 79 candidature arrivate a Palazzo Marino. Arabella Caporello è il nuovo direttore generale dell'amministrazione, carica ricoperta dallo stesso Sala prima di essere coinvolto in Expo 2015. Subentrerà a Giuseppe Tomarchio. Caporello ha 43 anni, marchigiana d'origine ma a Milano dal 1991, dove ha conseguito la laurea in Economia, ha lavorato nel settore del Private Equity, prima nel fondo Advent International poi in Investindustrial, contribuendo così alla gestione di importanti aziende italiane e internazionali.

Arabella Caporello nuovo Direttore Generale di Palazzo Marino

E CASPITA DUE è MEGLIO DI UNO, DOVE GOVERNA IL PD.

A Milano il primo cittadino Beppe Sala (Pd) ha nominato sia un nuovo capo di gabinetto che un nuovo city manager.


Una pratica assai diffusa con l’insediamento della nuova squadra di governo, con il sindaco che mette uomini di fiducia in ruoli di importanza strategica. Nel capoluogo lombardo è il caso di Mario Vanni, avvocato, 33 anni, ex tesoriere del Pd meneghino nonché coordinatore della comunicazione e delle attività di promozione politica nella campagna elettorale dell’ex manager di Expo. Lo stipendio del professionista? Intorno ai 140mila euro. Un bel risparmio rispetto ai 193mila euro della Raineri, ma un costo non di poco conto se si considera che il successore di Pisapia ha nominato immediatamente anche un nuovo city manager (incarico non assegnato da Virginia Raggi). Trattasi di Arabella Caporello, 43 anni, marchigiana di nascita ma milanese d’adozione, fondatrice del circolo Pd della Pallacorda e renziana di ferro. La nuova city manager potrà arrivare a guadagnare 210mila euro: 180mila di fisso e 30mila di benefit al raggiungimento di determinati obiettivi. In tutto, quindi, Sala spenderà intorno ai 350mila euro per due ruoli chiave nell’amministrazione della città.

Roma, polemiche sullo stipendio del capo di gabinetto della Raggi. A Milano Sala ha speso quasi il doppio con due nomine